CD/ DVD. Nuovo album di studio, il primo da quattro anni a questa parte, per il rude chitarrista. Nel disco suonano Greg Smith al basso e Jason Hartless alla batteria. Il classico trio hard rock, con elementi blues. Le prime copie contengono un DVD, Live at Freedom Hill.
Erano almeno quattro anni, da Servant of Love, che Patty Griffin non faceva un disco nuovo. Ma una ragione c'era, e molto importante. Patty ha dovuto combattere contro il cancro e, dopo avere superato il momento difficile, è tornata in studio ed ha portato a termine uno dei suoi dischi migliori, più completi e più profondi. Un disco asciutto, con pochi strumenti, basato sulla sua voce, sul piano, qualche chitarra ed una manciata di canzoni belle, intense ed affascinanti ( non mancano però anche alcuni brani elettrici). Sarà stato il momento difficile, ma Patty mostra una ispirazione ed una forza interiore che non le riconoscevamo. River, Luminous Places, Where I Come From sono tra le cose più belle che Patty Griffin ha mai inciso.
Southern band dal suono classico. Una via di mezzo tra Lynyrd Skynyrd, Blackberry Smoke e Govt Mule. Hard southern rock.
Poche le copie disponibili
Atteso nuovo lavoro da parte di uno dei cantautori britannici più continui e più popolari. Gray, che ha raggiunto la notorietà già da diverso tempo, continua a produrre musica di qualità. Gold in A Brass Age propone delle canzoni adulte, con una prospettiva personale, ma legate anche all'attualità. La vena compositiva è sempre molto calda e la produzione costruita ad arte attorno alla sua voce. Un disco adulto, che forse cambia leggermente rispetto al passato ma che, ad un ascolto approfondito, propone sempre musica di grande qualità.
Un progetto decisamente particolare da parte di Luther Dickinson, leader dei North Mississippi All Stars, qui in veste di headliner con un gruppo straordinario di voci femminili alle sue spalle. Infatti The Sisters of The Strawberry Moon non sono una band, ma una serie di female voices: Amy Helm, Amy LaVere, Sharde Thomas, Birds Of Chicago (Alison Russell e JT Nero) ed il gruppo gospel Como Mama.Dickinson ha scelto brani originali e covers, per creare un disco decisamente personale, dove folk, blues e musica d'autore si combinano alla perfezione. Un album che lavora sull'intimo, sulle emozioni, con le voci, così diverse e così intriganti, delle varie protagoniste che contribuiscono a fare della musica una celebrazione della vita ed alle ballate folk, che danno corpo a questo album, una espressione di comunità e famiglia. Un disco affascinante.
Erano ormai cinque anni che i Clem Snide non facevano un disco nuovo. Ma poi, l'incontro avvenuto per caso tra gli Avett Brothers e la band ha dato luogo a questo disco, prodotto da Scott Avett e pubblicato dalla Ramseur Records, l'etichetta di proprietà degli Avett Brothers. E Scott Avett ha aiutato Barzelay, il leader della band, a rivitalizzare la sua carriera, mischiando le sue idee e certe sonorità tipiche degli Avett, con il sound rockin' roots dei Clem Snide. Il risultato è un disco interessante, curioso, diverso e, perchè no, anche stimolante.
Eclecttico musicista californiano. Mills è autore, cantautore e produttore. Musicalmente originale, usa una strumentazione tutta sua e fa canzoni che sono decisamente fuori da ogni catalogazione. Un personaggio emergente che piace molto ai musicisti, ma che rimane ancora sconosciuto al grande pubblico. Un disco decisamente interessante, come già era successo per il precedente lavoro cantato, Heigh Ho. In questo nuovo album Mills compone diverse canzoni a quattro mani assieme a Cass McCombs.
Nuovo album solista per Tim Burgess, leader dei Charlatans UK. Pop leggero e piacevole, ben suonato, che richiama certe cose di David Bowie o Kevin Ayers.
Terzo album per la band guidata da Cahalen Morrison, Ethan Lawton and Jim Miller. Rock delle radici, mischiato a sonorità più moderne.
Prodotto da Phoebe Bridgers
Quarantine Blues è un disco nuovo, ma anche un disco fatto ed inciso in fretta e furia, sullo stile "buona la prima ". Infatti Zito e la sua band, inoperosi a causa della quarantena, hanno registrato questo disco ed hanno permesso che venisse scaricato gratis. Poi hanno deciso di fare anche l'album fisico, ovviamente a pagamento. Quarantine Blues, a discapito del titolo, è un disco di rock ( tra i musicisti coinvolti c'è persiono uno degli L.A. Guns ). Un disco un pò tamarro, un pò raffazzonato. Ma Zito comunque non si discute. Il disco è di reperibilità piuttosto difficoltosa.
I Pretenders sono una delle rock band più popolari, da molti anni a questa parte. Non hanno fatto molti dischi, solo undici in 40 anni di carriera, ma eseguono del rock classico, con venature blues e soul e hanno sempre mantenuto il proprio suono. Sono anche la band di Chrisssie Hynde, anzi la sua creatura.Hate For Sale arriva dopo Alone (2016) e Break Up The Concrete ( 2008 ) ed è sicuramente meglio dei precedenti. In parte lo si deve alle canzoni, ma anche alla presenza del chitarrista James Walbourne ed alla produzione solida di Stephen Street. Classic rock. Prezzo speciale per la prima settimana di vendita.
Lori McKenna, cantaurice e madre ( ha cinque figli ),ha molti dischi alle sue spalle. Cantautrice di valore, compone canzoni anche conto terzi e, proprio ultimamente, ha vinto vari premi, sia per la sua carriera adamantina, che per certi brani che hanno raggunto la cima delle classifiche di settore ( country, Americana, folk ), interpretati però da altri artisti. The Balladeer, prodotto da Dave Cobb ( come il precedente ) conferma la crescita della McKenna, autrice vera e cantante raffinata, e regala una manciata di canzoni degne di essere ricordate:This Town Is a Woman (con Karen Fairchild & Kimberly Schlapman),When You're My Age (con Hillary Lindsey & Liz Rose), The Balladeer, Marie, Good Flight, Stuck in High School.
Il nuovo lavoro da solista del chitarrista degli Yes.
Jim Weider, Marty Grebb, Brian Mitchell, Albert Rogers, Michael Bram formano il nucleo della Weight Band che, come fa supporre il nome, sono una continuazione di The Band. The Weight Band non sono una cover band, assolutamente no, ma una appendice del glorioso gruppo di Woodstock, visto che, negli anni precedenti, hanno suonato tutti sia nelle formazioni varie di The Band che nei gruppi di Levon Helm, Rick Danko e Garth Hudson. Live is A Carnival è un album dal vivo e, come ci si attende, contiene brani del gruppo ma anche canzoni di The Band. Don't Do It, Kingdom Come, Stege Fright, Rag Mama Rag, Ophelia, sino alle straordinarie The Night They Drove Old Dixie Down e The Weight, che chiude il disco in una bella versione di 7 minuti.
Quando hanno inciso e quindi pubblicato il primo album, un anno fa, Allman Betts Band si erano appena messi assieme. Adesso, dopo un anno on the road, hanno maturato un suono che mischia toni e coliri del più classico rock americano. Southern rock, ma anche classic rock, con influenze che vanno dalle spiagge della costa del golfo alla scena della West Coast,dalle swamplands della Florida ai Gateways del Midwest, dal Big Sky del Wyoming alla Big Apple di New York. Ascoltate Magnolia Road, Palle Horse Rider, Southern Rain, Carolina Song e King Crawler. E poi c'è Savannah's Dream, puro southern rock nello stile della più classica Allman Bothers Band.
Nono album solista per il chitarrista dei Doors. Robby Krieger torna alle sue radici con un disco strumentale in cui rievoca il suo passato e la sua passione per la musica jazz e le composizioni strumentali. Il disco contiene brani scritti per l'occasione da Kireger, più la cover di Chunga's Revenge di Frank Zappa.
Widdershins era un buon disco, ma Lightning Show Us Your Stuff è di gran lunga superiore. Al suo decimo disco da solista Gran Lee Phillips recupera forze, identità e idee e mette a punto un disco intenso e prodondo, la sua opera più ispirata, da lungo tempo a questa parte.Registrato con soli due musicisti alle spalle, gli eccellenti Jay Bellerose e Jennifer Condos, Grant Lee fa tesoro della sua rinnovata forza espressiva e carica le sue canzoni con una intensità ed una profondità che da lungo tempo non sentivamo nei suoi dischi. Ascoltate Ain't Done Yet, Drawling The Head, Lowest Low, Morning Dove, Coming In, Walking in My Sleep.Canzoni destinate e rimanere a lungo tra noi.
Ultimo disco della band sudista con Bo Rinehart alla voce, visto che il leader, o ex leader, ha deciso di lasciare la band. Peccato perchè il gruppo mostra, proprio in questa occasione, una voglia di ampliare il proprio suono, mischiando sonorità southern con il classico sound alternative rockin' country che aveva caratterizzato le opere precedenti. I Needtobreathe sono una band particolare, appartengono al filone Christian rock, e lo si può capire dai testi ma, musicalmente, sono una signora band che mischia bravamente rock e radici
Il nuovo album dei Pretty Things, l'ultimo in quanto Phil May ci ha lasciato poco dopo averlo finito, è un disco splandido. Un epitaffio di classe per Phil May, che ha registrato il disco con l'amico Dick Taylor, da sempre nella band. Un disco asciutto, poco strumentato, essenziale, dove rock, folk e blues vanno a braccetto, emanando una purezza ed una profondità degne degli ultimi lavori di Johnny Cash con Rick Rubin. Undici brani, presi dal repertorio classico, alcuni noti, come Can’t Be Satisfied, Come On In My Kitchen, Ain’t No Grave, Redemption Day, Love In Vain, altri decisamente meno.La voce di Phil May, sofferente, lascia il segno per forza e profondità. Taylor fa il suo lavoro con estrema bravura ed il disco è tra le cose più belle ascoltate ultimamente. Un vero canto del cigno.
Ci voleva Tucker Martine, il produttore di Decemberists e molti altri, a dare una svolta al suono ed alla qualità della musica della band texana, dopo le recenti prove, piuttostio opache. E' chiaro che la band ci ha messo del suo, con dei testi anche di ispirazione letteraria,ed una manciata di canzoni solide, ma Martine ha levato orpelli e sonorità inutili ed ha dato solidità al tutto. Come confermano brani come Vietnorm, Today is Our Last Tomorrow, South By Somewhere, Asheville Nashville Austin (una song on the road che è tutto un programma già nel titolo), Black Cat, Dare, Truth Left.
Joachim Cooder, figlio del grande Ry Cooder, fa finalmente un disco a suo nome, degno della incredibile figura paterna. Over That Road I'm Bound è un disco assolutamente particolare dove Joachim, leader a tutto tondo e voce solista, interpreta canzoni d Uncle Dave Macon, uno dei padri della musica country. Ma lo fa in modo moderno, molto attuale, avvalendosi di musicisti di prim'ordine: dal padre Ry a Rayna Gellert al fiddle, Don Gellert, Sam Gendel, Vieux Farka Tourè, Juliette Commagere. Joachim rilegge le antiche tradizioni in modo attuale, con arrangiamenti fluidi ed un tocco geniale in ambito sonoro. Un disco assolutamente piacevole che conferma la regola antica. buon sangue non mente.
Keep 'Em on Their Toes è il terzo disco da solista di Brent Cobb, dopo i due editi su Elektra: Shine on Rainy Day e Providence Canyon. Questa volta Brent pubblica il disco sulla sua etichetta personale, O'l Buddy Records, e si fa produrre da Brad Cook (Waxahatchie, Bon Iver). Il disco, al contrario del precedente, segna un ritorno ad atmosfere più rilassate e personali, con canzoni più sulla ballata, in stile Roots- Americana. Un disco che ci rivela il vero animo dell'autore, la sua voglia di criticare il mondo che ci circonda e di mettere sul piatto canzoni di indubbia qualità, come Keep ‘Em on Their Toes, parte Roger Miller, parte James Taylor, oppure Shut Up and Sing, Good Time and Good Lovin', The World is Ending, Somethimes I'm A Clown.
Dopo avere fatto un tour per supportare il proprio disco d'esordio Ten, il 16 Marzo del 1992 i Pearl Jam sono andati ad MTV ed hanno inciso un disco unplugged, senza spina. Un set acustico di 7 canzoni, quasi tutte prese dal disco d'esordio. Tra le prime band ad usare il programma di MTV, i Pearl Jam hanno poi edito questa performance in DVD, ma mai su CD. Prima edizione su CD quindi della classica esbizione, passata per televisione nel Maggio 1992. Esibizione che ha messo in luce forza della band, il carisma del leader Eddie Vedder ed ha contribuito a rendere Ten un successo di proporzioni internazionali.
Due padri del garage punk uniscono le forze, per la prima volta assieme, per creare un nuovo album del genere. James Williamson, membro fondatore degli Stooges, e Deniz Tek, leader degli australiani Radio Birdman, hanno fatto la storia di questo genere musicale, Two to One presenta 11 nuove canzoni, create aposta per questo album: dal singolo Stable all'esplosiva Jet Pack Nightmare. Il ritorno di un suono inmitabile.
