Ristampa del debut album del power trio rock blues dei Wide Mouth Mason. Edito nel 1997, il disco mischia sonorità alla Stevie Ray Vaughan con suoni più hard.
Raro CD del 1995. Band di Memphis che mischia verace blues elettrico a contaminazioni rock. Brani di Willie Dixon, Charlie Rich, BB King etc.
Il nuovo album della band di Payne /Edmondson. Con ospiti come Mitch Kashmar, Jeff Turnes, Gail Deadrick, Bill Singletary e Nick Otis. Un duo dinamico, quello del cantante Payne e del chitarrista Edmondson, che vira in maniera elettrica le proprie influenze ed mischia ad arte soul e blues.
Il primo disco del chitarrista blues, che rivitalizza la tradizione di Son House e Mississippi John Hurt.
Già al terzo album, Killborn Alley Blues Band rappresentano l'ultima generazione del Chicago Blues. Premiati con diversi blues awards per i primi due dischi, ora tentano di aumentare la propria popolarità con un disco blues e soul, elettrico e pulsante, che sicuramente porterà nuovi adepti.
John Mooney & Bluesiana, Live 2010. John esegue alcuni dei suoi standards: U Told Me, Country Boy, Keep The Ring, Too Tall The Mambo, Baby Please Don''t Go etc.
Secondo concerto del grande musicista di colore. In questo CD Allen riprende City of New Orleans, Southern Nights, Last Train, Get Out of My Life Woman, Certain Girl, Coalmine etc
Un gruppo decisamente innovativo con tre vocalist, due chitarre, batteria, armonica e quattro fiati potenti. Gli HBO ricollegano il blues del passato con suoni attuali, vanno nel cuore della musica più antica d'America, dal delta alle colline del Mississippi, e rivedono quei suoni secondo idee più attuali.

Esce un pò di sorpresa questa collaborazione incredibile tra David Hidalgo (Los Lobos), Mato Nanji (Indigenous) e Luther Dickinson (North Mississippi All Stars). Un disco poderoso di rock blues, con brani lunghi che contengono jam e venature southern rock. Inatteso e molto bello con Hidalgo che arrota la sua chitarra e diventa duro come l'indiano Nanji e il ragazzo del Mississippi, Luther, Edizione limitata in digipack, copertina apribile.
Energici e dedicati, i Cash Box Kings rivitalizzano il classico blues di Chicago, quello di Muddy Waters, John Lee Hooker e Jimmy Rogers. Lo fanno con misura e molta energia, facendosi anche aiutare da artisti forse minori, ma sicuramente conosciuti sulla piazza: Honey Boy Allen, Willie Love e Big Smokey Smothers.
Hank Shizzoe è svizzero,ma si è fatto un nome a livello mondiale: il suo stile, sulla chitarra slide, può vagamente richiamare Ry Cooder, ma la sua discografia (15 albums), non è certo da mettere in secondo piano. Bluesman ma anche rocker ed amante del folk rock, Shizzoe sa alternare dischi di un genere, con quelli completametne opposti. Questo album, in cui si dedica al folk rpck, è un album fresco, ben costruito, solido. Ci sono canzoni molto piacevoli, con due covers che non ti aspetti: End of The Line (Traveling Wilburys) e I Wanna Be Loved by You (Marylin Monroe).
Un'altra chicca che esce dagli archivi radiofonici, aperti di recente in terra d'albione. Un concerto della band di Robert Cray, 1987, con Stevie Ray Vaughan ospite nella parte finale della serata - Siamo a Dallas, Cray è sulla cresta dell'onda, è un emergente di successo, ed il suo concerto si muove tra blues e soul, con i suoi cavalli di battaglia (ma ci sono anche T-Bone Shuffle ed altri brani di T-Bone Walker). Poi sale sul palco il texano e la serata si infiamma, con una jam tra i due di oltre nove minuti. Poi Stevie Ray affonda la sua chitarra in altre due canzoni.
Nuovo album per la specializzata Daptone Records di Brooklyn. Questa volta si tratta di un combo blues e gospel, in puro stile a capella, che rende pubblica la tradizione vocale di Como, Mississippi. Un disco rivelatore, dove possiamo scoprire le radici della grande tradizione vocale dei musicisti di colore, legati alle profonde radici religiose, gospel e blues.
Nick Moss, chitarrista blues e bandleader, è uno dei musicisti migliori in anzione in questo periodo in Usa. Indipendente fino a poche settimane fa, ha firmato per la Alligator, una label che è garanzia di qualità, per il suo nuovo lavoro. The High Cost of Low Living si avvale dell'armonica di Dennis Gruenling, diventato sempre più importante all'nterno della band di Moss. Il nuovo album presenta 13 tracce, tra cui notiamo Rambling on My Mind, All Night Diner, Crazy Mixed Up Baby, The High Cost of Low Living, Note on The Door. Chicago blues, elettrico e potente, con l'armonica di Grueling a dare il tocco in più. This Is The Best Damn Chicago Blues Album in Years ( Buddy Guy ).
Tom McGuinness, già membro originale dei Manfred Mann, di McGuinness Flint e della Blues Band, ha anche una carriera come solista, in cui ha inciso diversi dischi. Dischi di blues, di cui Tom è un maestro. Questro nuovo lavoro segue di un anno Playing For Time e contiene tre canzoni scritte a quattro mani con Graham Lyle ( Gallagher & Lyle).
Dopo Into The Sun, torna Robben Ford. Disco solido, rock blues elettrico, diretto e senza fronzoli. 9 canzoni come da tempo Ford non ci faceva sentire.
Nel giro di un paio di anni Ian Forsman è passata molto velocemente dell'essere il segreto meglio custodito della Finlandia ad una della top musician della Ruf Records, etichetta specializzata in musicisti (e musiciste) blues. Prodotto dallo specialista Kaz Kazanoff, Been Meaning to Tell You si presenta in modo sorprendente con brani classici ma anche canzoni in stile diverso, come la latineggiante Every Single Beat.
Torna la smoky voice di Neal Black. Nuovo album di rock blues, molto elettrico, con la partecipazione di Robben Ford, Fred Chapellier, Nico Wayne Toussaint e Tommy Schneller.
2 CD. Il batterista Mick Fleetwood ha assemblato una serie incredibile di musicisti per un concerto unico. Concerto in omaggio ai primi anni dei Fleetwood Mac e del suo leader, Peter Green, avvenuto il 25 febbraio 2020 al London, Palladium. Tra i musicisti coinvolti: Billy Gibbons, David Gilmour, Pete Townshend, John Mayall, Christine McVie, Zak Starkey, Steven Tyler, Bill Wyman, Jonny Lang,Kirk Hammett, Pete Townshend, Neil Finn e Jeremy Spencer. Il mitico Glyn Johns si è unito come produttore esecutivo e la house band è formata dallo stesso Fleetwood insieme ad Andy Fairweather Low, Dave Bronze, Rick Vito, Jonny Lang e Ricky Peterson. Il concerto celebra la musica di Peter Green, del periodo in cui il blues è diventato un genere seguito e praticato.
Canadese, Jack Broadbent è un giramondo. E' stato a Londra, si esibisce in Usa, e suona dove capita, anche tutte le sere. Il suo stile sulla slide guitar è stato più volte incensato, sia dal pubblico che dai musicisti che hanno suonato con lui. E, nel tempo, ha affinato anche il modo di scrivere. Ride è un disco completo, tra blues e rock, con accenni alla musica d'autore. Broadbent suona alla grande, compone bene e l'album è riuscito in ogni senso. Un disco decisamente brillante, oltretutto non facile da reperire.
2 CD. Ristampa di un disco edito nel 1972, per il bluesman di Chicago, autiore del classico Somebody Loan Me a Dime, brano reso celebre da Boz Scagss con Duane Allman. Oltre al disco del periodo, arricchito da diversi brani, questa ristampa comprende anche un secondo CD dal vivo, inedito.
Chicago Blues, nella tradizione di Jr Wells e Muddy Waters, è quello che offre l'armonicista Martin Lang. In questo disco Lang è sostenuto Rusty Zinn, bluesman originario della West Coast, e da una solida band, Bad Man Blues Band, formata da veterani che si sono fatti le ossa suonando con bluesman più o meno famosi. Martin in passato ha lavorato con Tail Dragger, Willie Buck e Little Arthur Duncan. Questo disco presenta composizioni originali, sia cantate che strumentali, ed anche dei classici (Fenton Robinson, Alfred Wallace, Jerry McCain ed altri).
CD singolo con outtakes di studio: Stray Cat blues, Meet me in the city, The Weight, Goin' Home, Eyes e Skyway. CD non sigillato.
