koinsky, il protagonista de "gli scorpioni del deserto", ci racconta varie storie della seconda guerra mondiale. le storie, disegnate da pratt durante il suo soggiorno londinese nel 1956-57, erano state pubblicate sulla rivista corto maltese tra il 1988 e il 1992. dalle sabbie del deserto libico alle foreste infestate dai giapponesi, dalle lagune di comacchio ai bordelli africani, queste avventure di guerra sono le `piccole` storie di uomini che ogni giorno devono confrontarsi con le piu` varie e inconsuete situazioni che pero` alla fine faranno la differenza fra il continuare a vivere e il morire.
sette anni fa il dottor hannibal lecter e` scomparso nel nulla. ha aiutato l`agente speciale clarice starling dell`fbi a individuare un pericoloso serial killer ed e` evaso. da quel giorno starling e` ossessionata dalla volonta` di catturarlo, cosi` come mason verger, la sesta vittima di lecter, costretto a vivere attaccato a una macchina respiratoria. tormentato dal desiderio di vendetta, mason presto capira` che, per arrivare a lecter, dovra` offrirgli la piu` raffinata e insieme innocente delle esche...
un mystery, una storia d`amore, una grande rievocazione storica: nella sua opera piu` ambiziosa e acclamata, ken follett tocca una dimensione epica, trasportandoci nell`inghilterra medievale al tempo della costruzione di una cattedrale gotica. intreccio, azione e passioni si sviluppano cosi` sullo sfondo di un`era ricca di intrighi e cospirazioni, pericoli e minacce, guerre civili, carestie, conflitti religiosi e lotte per la successione al trono. con la stessa suspense che caratterizza tutti i suoi thriller, follett ricrea un`epoca scomparsa e affascinante. foreste, castelli e monasteri sono l`avvolgente paesaggio, mosso dai ritmi della vita quotidiana e dalla pressione di eventi storici e naturali entro il quale per circa quarant`anni si confrontano e si scontrano le segrete aspirazioni e i sentimenti dei protagonisti - monaci, mercanti, artigiani, nobili, fanciulle misteriose -, vittime o pedine di avvenimenti che ne segnano i destini e rimettono continuamente in discussione la costruzione della cattedrale.