Terzo album per la band guidata da Cahalen Morrison, Ethan Lawton and Jim Miller. Rock delle radici, mischiato a sonorità più moderne.
Lori McKenna, cantaurice e madre ( ha cinque figli ),ha molti dischi alle sue spalle. Cantautrice di valore, compone canzoni anche conto terzi e, proprio ultimamente, ha vinto vari premi, sia per la sua carriera adamantina, che per certi brani che hanno raggunto la cima delle classifiche di settore ( country, Americana, folk ), interpretati però da altri artisti. The Balladeer, prodotto da Dave Cobb ( come il precedente ) conferma la crescita della McKenna, autrice vera e cantante raffinata, e regala una manciata di canzoni degne di essere ricordate:This Town Is a Woman (con Karen Fairchild & Kimberly Schlapman),When You're My Age (con Hillary Lindsey & Liz Rose), The Balladeer, Marie, Good Flight, Stuck in High School.
Jim Weider, Marty Grebb, Brian Mitchell, Albert Rogers, Michael Bram formano il nucleo della Weight Band che, come fa supporre il nome, sono una continuazione di The Band. The Weight Band non sono una cover band, assolutamente no, ma una appendice del glorioso gruppo di Woodstock, visto che, negli anni precedenti, hanno suonato tutti sia nelle formazioni varie di The Band che nei gruppi di Levon Helm, Rick Danko e Garth Hudson. Live is A Carnival è un album dal vivo e, come ci si attende, contiene brani del gruppo ma anche canzoni di The Band. Don't Do It, Kingdom Come, Stege Fright, Rag Mama Rag, Ophelia, sino alle straordinarie The Night They Drove Old Dixie Down e The Weight, che chiude il disco in una bella versione di 7 minuti.
Quando hanno inciso e quindi pubblicato il primo album, un anno fa, Allman Betts Band si erano appena messi assieme. Adesso, dopo un anno on the road, hanno maturato un suono che mischia toni e coliri del più classico rock americano. Southern rock, ma anche classic rock, con influenze che vanno dalle spiagge della costa del golfo alla scena della West Coast,dalle swamplands della Florida ai Gateways del Midwest, dal Big Sky del Wyoming alla Big Apple di New York. Ascoltate Magnolia Road, Palle Horse Rider, Southern Rain, Carolina Song e King Crawler. E poi c'è Savannah's Dream, puro southern rock nello stile della più classica Allman Bothers Band.
Ci voleva Tucker Martine, il produttore di Decemberists e molti altri, a dare una svolta al suono ed alla qualità della musica della band texana, dopo le recenti prove, piuttostio opache. E' chiaro che la band ci ha messo del suo, con dei testi anche di ispirazione letteraria,ed una manciata di canzoni solide, ma Martine ha levato orpelli e sonorità inutili ed ha dato solidità al tutto. Come confermano brani come Vietnorm, Today is Our Last Tomorrow, South By Somewhere, Asheville Nashville Austin (una song on the road che è tutto un programma già nel titolo), Black Cat, Dare, Truth Left.
Dopo avere fatto un tour per supportare il proprio disco d'esordio Ten, il 16 Marzo del 1992 i Pearl Jam sono andati ad MTV ed hanno inciso un disco unplugged, senza spina. Un set acustico di 7 canzoni, quasi tutte prese dal disco d'esordio. Tra le prime band ad usare il programma di MTV, i Pearl Jam hanno poi edito questa performance in DVD, ma mai su CD. Prima edizione su CD quindi della classica esbizione, passata per televisione nel Maggio 1992. Esibizione che ha messo in luce forza della band, il carisma del leader Eddie Vedder ed ha contribuito a rendere Ten un successo di proporzioni internazionali.
