che cosa unisce gina lollobrigida a diletta leotta, sophia loren a valeria marini, claudia cardinale a marisa allasio, laura antonelli a bele`n, le sorelle kessler a edwige fenech? la capacita` di sedurre. seduzione non e` necessariamente fascino. certamente e` attrazione. fonte di sogni e di fantasie. bellissime! e` una cavalcata in sei tappe e diciotto storie attraverso settant`anni di seduzioni. dal cinema in bianco e nero, con le sue raffinatissime sfumature di toni al colore che fece esplodere la sensualita` fino alla sfacciataggine. certo, edwige fenech e` stata l`attrice piu` insaponata della storia, ma a sophia loren e laura antonelli basto` un gioco di calze per far impazzire il pubblico. e negli anni `70 un popolo intero di maschi fisso` la sua agenda erotica al sabato sera per veder comparire le gambe delle kessler. oggi chi vuole ha la seduzione in tasca. invece di telefonare guarda, ingrandisce, chatta. il prossimo passo?
tre amici si ritrovano dopo molti anni. sono tedeschi, ora vivono negli stati uniti e in un passato che nessuno di loro vuole fare ricordare hanno suonato di fronte a hitler, suscitando l`ammirazione della germania intera. in quei giorni sciagurati di musica, applausi e grandi ambizioni erano un quartetto, ma quando ritrovano victoria, la suadente violoncellista, lei non sembra nemmeno riconoscerli. in ricordo della giovinezza si preparano ora per un nuovo concerto insieme, l`ultimo, ma a pochi giorni dal debutto la morte violenta di max brentano, il carismatico violinista del gruppo, fa tornare a galla una storia di gelosia, odio e rancore. una storia, a distanza di tempo, ancora ferocemente nazista. perche` il personaggio che dice in questo libro, oltre a suonare il violino nel quartetto razumovsky, durante il reich veniva soprannominato . e dopo la caduta del regime, la sua unica speranza di sopravvivere e` stata scomparire nel nulla, dall`altra parte dell`atlantico. con un nome fittizio, rudolf vogel ha trovato rifugio nelle comunita` tedesche del montana, dove scrive infimi romanzetti di genere, sentendosi braccato e cercando di non destare troppi sospetti. ben presto, pero`, la preda scopre di poter tornare a indossare i panni del predatore, e quando incontra i compagni del quartetto sa di dover chiudere una volta per tutte il cerchio della sua ossessione. il commiato di paolo maurensig e` una storia drammatica e potente, un romanzo in tre atti che ci interroga sull`impeto della memoria e sulla persistenza della colpa quando la colpa non sbiadisce, mettendoci di fronte all`ostinata e tragica fascinazione di alcuni uomini per il male assoluto. in un`altra vita, poco piu` che ragazzi, i membri del quartetto razumovsky avevano avuto l`onore di esibirsi davanti al fuhrer. adesso, dopo piu di trent`anni di silenzio, si riuniscono per suonare beethoven in una piccola citta` del montana. ma a pochi giorni dal concerto il primo violino muore per u