obiettivo di questo testo e` di indagare le origini vere del paesaggio e dell`architettura popolare delle regioni padano-alpine, esaminandoli come il risultato di una organica evoluzione nel tempo del confronto tra le esigenze umane e i caratteri ambientali.
il novecento ha permesso di superare una visione rigida e ristretta dei rapporti fra teatro e letteratura, riassumibile in buona sostanza nella formula: il teatro consiste (esclusivamente) nella rappresentazione di testi drammatici. la vera e propria "esplosione" a cui la contemporaneita` ha sottoposto questi rapporti ha permesso di svelare la ricchezza delle relazioni esistenti fra questi due campi dell`arte e dell`immaginario, agendo retroattivamente anche sulla loro comprensione storica. il presente volume si situa nello spazio letterario del teatro, o meglio, e` dentro quello spazio che abitano gli "oggetti" di cui parla: testi drammatici ma anche, e soprattutto, trattati, saggi critici, teorie, racconti e romanzi, memorie e autobiografie.
un`ampia raccolta di scritti in parte inediti, in parte di difficile reperibilita`, che getta luce su una figura di architetto fortemente atipica, se non unica nell`italia del novecento, capace di dialogare con letterati e storici dell`arte, di accedere alla narrazione, di occuparsi di cinema e di urbanistica, di fotografia e di ambientazione, variando registri e generi: testi d`invenzione, affondi polemici, riflessioni estetiche, notazioni antropologiche sottraggono la scrittura di carlo mollino ai canoni specialistici della professione, appaiono strategie di distacco, piu` che marche di appartenenza. lo stesso lavoro progettuale e il rapporto tra poetica e opera sono sovvertiti da questa singolare rivisitazione intellettuale del fare architettonico, che spezza l`autoreferenzialita` e spinge fuori da correnti senza rinunciare all`implicito di suggestioni comuni, radicalizza ambiguita` e contraddizioni della tecnica all`insegna della meraviglia e dello spaesamento, non smette di perfezionare un`ermeneutica della citta` industriale proprio attraverso un punto di osservazione che non concede nulla alle filosofie costruttive piu` invalse nel dopoguerra. "per me - afferma mollino si tratta sempre di affrontare il problema del costruire senza preoccuparmi se entro o meno nei canoni dell`architettura del nostro tempo o di tutti i tempi, cioe` non penso "architettura". la mia cultura nasce ogni volta".
per lo studio dei fenomeni culturali l`autrice propone un modello che chiama "diamante culturale", costituito da quattro "facce": gli oggetti culturali (soggetti, organizzazioni e sistemi che producono oggetti culturali), i destinatari culturali e il mondo sociale. sono quindi discussi i modi in cui il diamante culturale funziona in due casi specifici: i problemi sociali e le transazioni economiche. infine, viene esaminato il rapporto tra cultura e comunita` nell`era della globalizzazione.
Sconosciuto ai più, almeno al giorno d'oggi, Charlie Rich è uno dei grandi della musica Americana. Si può mettere sullo stesso piano di Roy Orbison, Jerry Lee Lewis, anche Elvis Presley. Voce formidabile, rocker e countryman, Rich ha attraversato la musica Americana dagli anni cinquanta agli anni novanta. Poi ci ha lasciato improvvisamwente.Rich era anche iun interprete, come mostra in questro album che raccoglie rare registrazioni anni sessanta, dove riprende brani country e blues, tratti dai repertori di gente come Hank Williams ed altri grandi del genere.
gadda e parise cominciano a frequentarsi nel 1961, allorche` parise acquista una casa a monte mario, non lontano dall`appartamento di via blumenstihl 19 dove gadda e` approdato dopo lunghe peregrinazioni e innumerevoli camere d`affitto. gadda ha quasi settant`anni, e` sopraffatto da una gloria tardiva, atterrito dai "fucili puntati" di garzanti e einaudi e dalle "onoranze" che gli vengono tributate, oppresso dai ricordi, straziato da un`"orrenda solitudine". parise ha poco piu` di trent`anni, cinque romanzi - fra cui un bestseller, "il prete bello" - al suo attivo e una mgb rossa; e` scettico, gia` annoiato dal successo, forse persino sazio del suo talento, ma capace di ammirare; capisce al volo le persone e ama metterle a nudo sottoponendole a scherzi atroci. inaspettatamente, i due diventano amici. gadda vede nel giovane parise "un surreale d`impeto": gli fa leggere darwin, cerca maldestramente di proteggerlo, si offre addirittura di prefare la ristampa di "il ragazzo morto e le comete" e "la grande vacanza", ma soprattutto non cessa di testimoniargli un affetto e una premura che sorprendono chi conosca la compassata cerimoniosita` dell`ingegnere. parise scarrozza gadda incurante del suo terrore di essere visto, e criticato, a bordo di una rombante biposto, lo sfotte con un`irriverenza che cela una "profonda, alta ammirazione", gli dedica quattro memorabili scritti che, insieme alle lettere che si scambiarono, documentano una fra le piu` imprevedibili amicizie del novecento.
Live inedito,registrato nel 2001.
cosa ci rende quello che siamo? perche` conduciamo la nostra vita e non un`altra? un nuovo anno sta per concludersi e asle, un anziano pittore rimasto vedovo, ripensa alla sua storia. l`uomo vive da solo sulla costa norvegese, i suoi unici amici sono il suo vicino, ?sleik, un contadino-pescatore scapolo, e beyer, un gallerista che vive in citta`, a un paio d`ore di auto. li` vive anche un altro asle, artista anch`egli, solitario e consumato dall`alcool. asle e asle sono due versioni della stessa persona, due racconti della stessa vita, che si interrogano sull`esistenza, la morte, l`ombra e la luce, la fede e la disperazione.
lungo i sentieri, nei prati e nei boschi, incontriamo numerose erbe e fiori, ognuno dei quali ha qualcosa da offrire a chi sa osservarli con attenzione. in queste pagine, l?autrice ci guida in un viaggio tra saperi antichi e nuove sensibilita, rivelandoci la loro straordinaria ricchezza e il loro valore. attraverso schede dettagliate, disegni ricchi di particolari e fotografie, impareremo a riconoscere 52 piante facilmente reperibili, scoprendo quando raccoglierle e come cucinarle. un patrimonio prezioso da conoscere, rispettare e portare con se, anche a tavola, per riscoprire la natura con una prospettiva nuova e consapevole.
luglio 1943, bari. un corteo pacifico di studenti che festeggiano la caduta del regime si imbatte in un presidio di soldati e miliziani. gli spari lacerano l?aria rovente e spezzano decine di giovani vite in marcia per la liberta. alessandro latorre, diciassette anni, assiste impotente a una violenza efferata, destinata a segnare per sempre la sua generazione. per lui, come per tanti altri ragazzi, quella e l?estate in cui l?innocenza finisce. italo acquaviva, detto lallo, e il "cugino gemello" di ale, nato lo stesso giorno dello stesso anno. sono opposti e inseparabili. lallo e un ribelle, campione dello sport, giovane promessa del circolo canottieri della citta; ale, impegnato in politica, frequenta brillantemente il liceo classico e suona nei jazz boys, una piccola band clandestina. a settembre, dopo l?armistizio, un gruppo di giovani intellettuali occupa la sede di radio bari, e in breve tempo lo strumento di propaganda del regime si trasforma nella piu importante voce della lotta di liberazione in europa. e proprio negli studi radiofonici che alessandro incontra carolina fitzgerald, una ragazza italo-irlandese rifugiata a bari con la famiglia dopo il bombardamento di roma. carolina e brillante, ironica, bellissima, e canta divinamente. le vite dei ragazzi, in bilico sullo strapiombo del mondo, stanno per cambiare, per sempre. francesco carofiglio ci regala una grande storia di coraggio, amicizia e amore in cui i sogni dell?adolescenza si intrecciano alla realta dolorosa di un?italia ferita. sullo sfondo degli eventi che segnano le sorti del conflitto mondiale, alessandro, lallo e carolina varcano la soglia dell?eta adulta, per non voltarsi piu indietro. dai microfoni di radio bari suonano le note di una musica nuova. si alza una voce di speranza, la voce di chi non si arrende e ha deciso di lottare. la resistenza e di tutti.
sulla scia del grande successo delle edizioni degli scorsi anni, viene riproposto il calendario dei lavori agricoli per il 2026. all?interno sono indicati i giorni piu adatti per le diverse operazioni colturali.questo calendario puo essere utilizzato con facilita da chiunque: per ogni giorno dell?anno sono riportate le fasi lunari, i pianeti attraversati, i nodi lunari, le eclissi e tutti gli altri fenomeni astronomici utili per la coltivazione. uno strumento indispensabile per gli agricoltori professionisti e anche per chi coltiva per hobby, per chi segue l?agricoltura biodinamica e anche per chi semplicemente vuole riconnettersi alle pratiche agricole piu antiche, integrandole con le conoscenze moderne.
il tempo per alcuni e una corsa incessante, per altri un passo lento e incerto. per qualcuno, invece, si e arrestato per sempre. e la storia d`italia e un filo spezzato: un orologio fermo alla stagione del piombo e del sangue. in questo silenzio immobile sono immersi vera coen e andrea malchiodi. ha il destino scritto nel nome, vera. lavora come giornalista per un quotidiano locale e considera la ricerca della verita una missione. ma a quarant`anni si ritrova con un lavoro insoddisfacente e precario, i dubbi di aver sbagliato tutto ad affollarle la mente e una scoperta sconvolgente con cui fare i conti... il professor andrea malchiodi di anni ne ha quarantatre e ha incassato le delusioni di una carriera accademica spezzata da uno scandalo, in cui e stato ingiustamente coinvolto, insieme all`amarezza per un matrimonio finito. a separarlo dalla moglie e dalla figlia c`e un oceano di incomprensione. ad affliggerlo, il dolore per la malattia della madre che lo ha cresciuto da sola, dopo averlo concepito in una notte nei primi anni settanta, gli anni della rivolta. un giorno come tanti, andrea si trova davanti vera. la giornalista lo mette a parte di un`incredibile rivelazione. c`e qualcosa che li lega. un fatto di sangue accaduto quattro decenni prima. una ferita nel lontano passato di lei che riscrive il passato di lui. e da quel momento per andrea tutto cambia. comincia cosi un`indagine nelle tenebre piu fitte della notte della repubblica, a caccia del misterioso "uomo degli ingranaggi", l`esperto di armi ed esplosivi, militante di un`organizzazione combattente, poi primula rossa e custode di segreti inconfessabili. il nastro si riavvolge fino al principio degli anni ottanta, sospesi tra gli ultimi fuochi della lotta armata e le prime luci di un`eta che si presenta come nuova e invece e dominata dai gattopardi di sempre. l`orologiaio di brest e una vecchia foto dimenticata, rimasta fuori dall`album di famiglia, e il ricordo rimosso che la risacca della memoria riporta