"saggi e interventi" raccoglie la scelta piu` ampia oggi disponibile degli scritti non-d`invenzione di luigi pirandello.
romanzo per molto tempo conosciuto col titolo di "confessioni di un ottuagenario", titolo voluto dagli editori, che lo pubblicarono postumo nel 1867, perche` i lettori non avessero il dubbio si trattasse di un libro di propaganda politica. il protagonista, carlo altoviti (carlino) che l`autore dice essere nato nel 1775, narra nel 1858, i propri casi intrecciandoli con quelli dell`italia, dal crollo della societa` settecentesca sotto i colpi dei nuovi tempi rivoluzionari, al temprarsi della nazione italiana durante la restaurazione, alle prove di liberta` sui campi di battaglia.
dalla porta di brandeburgo all`iconico checkpoint charlie, da potsdamer platz a charlottenburg. poi neukolln, che fa tendenza, alexanderplatz, l`isola dei musei e i monumenti del ku`damm. l`effervescente berlino si svela a 360 gradi! la citta` si apre per voi: una grande mappa per ogni quartiere. 10 luoghi da vedere assolutamente e come organizzare la visita in un weekend. vivere berlino al ritmo dei suoi abitanti: gustare una currywurst a qualsiasi ora, curiosare nei mercatini delle pulci, ritrovarsi in un biergarten... quartieri emergenti e ultime tendenze, oltre a consigli, sconti e riduzioni per spendere meno. 200 siti, monumenti e indirizzi tra ristoranti, teatri e negozi suggeriti dai nostri autori. itinerari tematici in citta`: sulle tracce del muro, architettura lungo la sprea, street art. gite fuori porta: potsdam e sanssouci, la riserva di pfaueninsel, il filmpark babelsberg...
il volume contiene, senza voler per questo indicare un canone, una serie di analisi o letture di testi poetici esemplari, in lingua e in dialetto, dalle origini al secolo passato: per lo piu` testi lirici, ma anche narrativi e drammatici, dalle cantiche della commedia all`adelchi manzoniano. fondamento delle analisi e` la critica stilistica, con le relative discipline che le afferiscono (metrica, retorica, grammatica testuale ecc.), non solo perche` e` questo il metodo che meno allontana dalla concretezza del testo, ma anche perche` e` quello che fornisce agli utenti, e in particolare agli studenti, le necessarie conoscenze di base per una lettura consapevole della poesia. ma se la stilistica e` il punto di partenza e il metodo dominante, il fine e` sempre l`interpretazione del significato e del valore dell`opera, in se` stessa e nei suoi rapporti con la storia letteraria e culturale.