Wishlist

i prodotti che vorresti acquistare

critico e cine`phile ancor prima che cineasta, franqois truffaut ha scritto e parlato di cinema per tutto l`arco della sua esistenza, sia attraverso saggi e articoli, sia nei suoi numerosi, fecondi rapporti con la stampa. fra il 1959 e il 1984, ad esempio, oltre trecento interviste sono apparse sulla stampa francese e anglosassone. e questo sterminato corpus che anne gillain ha qui riunito e ordinato. presentati in ordine cronologico, i testi parlano di cinema sotto le piu` diverse angolazioni: truffaut vi traccia te tappe della sua formazione, vi enuncia la sua estetica, vi dibatte questioni tecniche e formali, vi analizza colleghi e maestri del cinema mondiale, in un continuo intrecciarsi di elementi autobiografici e di penetranti notazioni critiche.

rosa maria corti ci offre una sequenza di storie e favole d`altri tempi, suggestioni e immagini, spaccati di costume e di antiche tradizioni popolari ormai quasi scomparse. da ogni vicenda narrata traspare il vivo desiderio di far rivivere stati d`animo e momenti che hanno segnato in modo indelebile l`esistenza di chi ha avuto l`avventura di vivere nel meraviglioso territorio che si distende ai piedi del generoso. la montagna soprattutto, una montagna "generosa" con chi sa percorrerne i fianchi con rispetto e amore. fiori, erbe officinali, funghi, mirtilli ed anche cacciagione, un tempo unica alternativa alla dieta della povera gente fatta solo di polenta e formaggio, tutto cio` offriva ed ancora offre oggi il monte generoso. non manca la poesia dei sentieri illuminati dalla luna che provvidenzialmente rendeva piu` sicuri i passi di chi, per sfuggire a una vita grama, era costretto a viverne una "di sfroso".

cos`e` che in un film horror "funziona" veramente? come si costruisce la tensione? come si fa a impedire allo spettatore di staccare gli occhi dallo schermo, tenendo ben vivo in lui il sentimento della paura? introdotto da brian yuzna e arricchito da un`interessante storia sull`evoluzione del genere - e corredato inoltre dall`analisi della scaletta di un film attualmente in lavorazione -, "scrivere horror" risponde efficacemente e in modo puntuale alle domande e ai dubbi di ogni aspirante sceneggiatore del brivido. i temi fondamentali, le strategie narrative, gli elementi cardine della struttura di una sceneggiatura, la costruzione della trama, dei personaggi e del dialogo: attraverso il costante confronto con il cinema "classico", l`autore evidenzia le caratteristiche peculiari dell`horror e della sua scrittura, dando suggerimenti, svelando segreti e fornendo gli strumenti per mettere rapidamente in pratica le conoscenze acquisite.

Gremese Editore, 1986, IT. Volume monografico dedicato al celebre regista Francesco Rosi, protagonista, sempre tenendosi fedele a un denso nucleo tematico e a una cifra formale rigorosa, di diverse stagioni del cinema italiano: dal neorealismo agli anni della contestazione. Film come Salvatore Giuliano, Le Mani sulla città, Il caso Mattei, Cadaveri Eccellenti, Tre Fratelli costituiscono dei momenti essenziali nello sviluppo delle forme narrative e nell'evoluzione del rapporto intellettuali-società. In questo libro prezioso, la testimonianza viva e affascinante della sua carriera, la soria dei suoi film, le foto più belle e i suoi ricordi in un'intervista eesclusiva.

il volume dedicato a felice casorati (1883-1963), propone una lettura della sua arte attraverso un taglio focalizzato sulla storia delle mostre internazionali alle quali ha partecipato in europa, stati uniti e sud america. ricostruisce la vicenda delle opere, del loro contesto di presentazione e di ricezione, delinea una cronologia della pittura e della ricerca dell`artista dai primi anni dieci sino agli anni cinquanta, ricostruendo le sue presenze alle biennali di venezia e, oltre confine, alle mostre del circuito del novecento italiano e del premio del carnegie institute di pittsburgh. il volume e` introdotto da quattro saggi che analizzano questa ricca e composita mappa espositiva. la maggior parte delle sessantacinque opere documentate appartengono alle collezioni di musei nazionali e internazionali. introdotte da singole schede storico-critiche, alcune di esse mancano da tempo dalle mostre italiane, altre sono inediti espositivi e rappresentano importanti tasselli per lo studio della vicenda artistica di questo maestro del novecento.

Questo sito utilizza solo cookies tecnici e cookies analitics propri e di terzi. Per ulteriori informazioni vedi la nostra informativa. Chiudi