l`autrice intende affrontare il problema di come culture diverse abbiano risolto l`esigenza primaria di raccogliere, memorizzare e trasmettere le informazioni attraverso 20000 anni di storia. come la lingua, anche i sistemi di scrittura si sono evoluti, adattati ed estinti. questo libro descrive le trasformazioni del discorso e delle idee nel loro passaggio ad una forma visibile (pittografica, sillabica o alfabetica), attraverso riferimenti cronologici e geografici. il testo e` accompagnato da 125 illustrazioni, provenienti dalle collezioni della british library e del british museum, e da dodici pagine di tavole che riproducono le varie forme di scrittura.
Un libro per far faville in camera da letto...con l'arredamento...
Lionel Asbo tiene molto all'educazione dell'amato nipotino Des e con lui è prodigo di buoni consigli: 1) porta sempre con te un coltello, 2) spacca qualche vetrina, 3) dài la birra ai pit bull per renderli piú aggressivi, 4) lascia stare le donne e dedicati ai siti porno...
Figuriamoci poi quando un colpo di fortuna lo trasforma nell'uomo piú ricco del Regno, nel «vip» che tutti i tabloid desiderano, nel modello per un'intera nazione. Martin Amis ha scritto una satira brutale, disperata, divertentissima, all'altezza di un'epoca brutale e disperata (ma non altrettanto divertente).
attraverso l`analisi di alcuni casi, dalla diaspora ebraica in europa fino alla diaspora antillana, dalla "versione britannica" della societa` multiculturale a quello straordinario crogiuolo di culture che e` bruxelles e attraverso l`interrogazione critica intorno alle diverse forme in cui viene declinata e manipolata la diversita` culturale, l`insieme degli scritti qui raccolti contribuisce a sfatare luoghi comuni e pregiudizi non sempre innocenti.
«La prosa di Kwon definisce un mondo e poi si fa da parte per lasciare che sia il mistero ad abitarlo».
«The New Yorker»