ogni giorno, senza rendercene conto, ci lasciamo alle spalle una lunga scia di dati personali: quando navighiamo in internet, cambiamo canale televisivo, paghiamo il pedaggio automatico in autostrada, facciamo acquisti con la carta di credito o utilizziamo il telefono cellulare produciamo, infatti, un`infinita` di informazioni digitali. solo per fare un esempio: societa` come yahoo e google ricavano ogni mese una media di 2500 informazioni su ciascuno di noi. chi analizza questi dati? e che uso ne fa? stephen baker, esperto di nuove tecnologie, ci accompagna in un viaggio attraverso gli stati uniti per incontrare e scoprire chi sono e come operano i cosiddetti "signori dei numeri", la nuova intellighenzia matematica che studia ogni nostra mossa per ricostrire, con incredibile accuratezza, il nostro comportamento come lavoratori, consumatori, elettori, pazienti e perfino amanti. signori dei numeri sono coloro che scompongono i nostri acquisti per capire se risparmiamo, se siamo a dieta o se ci diamo alla pazza gioia e che possono, grazie a sofisticatissimi e innovativi strumenti, diagnosticarci eventuali malattie prima ancora che si sviluppino i sintomi. che rovistano tra e-mail e tabulati telefonici per calcolare il contributo dei singoli dipendenti ai profitti dell`azienda e si concentrano sui nostri valori morali per orientare le scelte che faremo alla prossima tornata elettorale.
edipo, figlio di laio, ha attraversato i secoli dell`immaginario occidentale, presenza ingombrante e scomoda che la psicoanalisi freudiana ha contribuito a rafforzare con straordinaria potenza. di questa lunga storia letteraria sono stati scelti, per accompagnare in questa "variazione" la tragedia fondante di sofocle, i testi di seneca, quello di dryden e lee, scritto nel 1678 e qui tradotto per la prima volta in lingua italiana, e infine quello di cocteau. la dura, incalzante indagine sofoclea consegna alla cultura occidentale l`archetipo del soggetto che si interroga su se stesso e che, accecandosi, punisce l`organo della conoscenza che tante imprese gli ha consentito, ma non quella di vedersi davvero e di conoscere la propria storia. in seneca il racconto si trasforma in un`acuta interpretazione psicologica. tutto quel passato che l`edipo di sofocle sembrava aver rimosso e` presente invece fin dall`inizio e corrode l`animo del re al punto che la verita`, pur atroce, giunge a lui come una liberazione dalla cupa angoscia che lo opprime. con dryden il rapporto tra edipo e giocasta, da sempre sottinteso nei suoi risvolti privati, viene alla luce sotto il segno dell`eros che spinge madre e figlio l`uno verso l`altra, irresistibilmente, in un movimento alterno di attrazione e ripulsa. e giocasta domina anche nella pie`ce di cocteau, giocasta che supera la morte e che si affianca ad antigone per accompagnare e proteggere edipo sulla via dell`esilio.