Ial nuovo lavoro, 2007, della sophisticated songstress
Nuovo album per il prolifico cantautore. 2008. Atrmosfere roots, ballate interiori, un tocco di country per un disco intrigante.
L'ex Pixies ha ormai cambiato definitivamente identità con il nome di Black Francis ( invece di Frank Black ). Purtroppo è cambiata anche la musica.
Indie folk ? Cinematic soul ? Gospel Jazz Blues ? Ancora una volta Sufjan Stevens, patron dell'etichetta, ci ha visto giusto ed ha pubblicato il disco di un (quasi) esordiente su cui fare conto.
Sorprendente collaborazione tra il figlio di Waylon Jennings e lo scrittore cult Stephen King. Un disco di oltre settanta minuti che mischia molto rock e poco country, ballate e brani elettrici, secondo la tradizione di Shooter. King presta la voce al dj Will O' The Wisp e entra in gioco tra una canzone e l'altra. Inatteso ma intrigante. Shooter ha ormai virato verso il rock.
I fratelli Kirkwood sono di nuovo in azione. Nuovo album, 2011, per la band rock, hard e punk che ha influenzato legioni di rockers. Registrato in Texas.
CD /DVD - Album inedito, registrato dal vivo 2010/2011. Nuovo CD/DVD edito solo via internet.
Il nuovo album, 2013, in versione De Luxe.
Texani, i Midlake fondono in modo mirabile la psichedelia del Lone Star State con le radici folk di origine britannica, in un suono colto, complesso e molto personale. Eric Pulido ha preso in mano la leadership della band, dopo l'uscita di Tim Smith, ma il suono non ne ha sofferto. Casomai è la componente psichedelica a prendere il sopravvento, grazie ad atmosfere più rilassate, lisergiche e fluide. Un disco da sentire risentire, per gustare a fondo la sua musicalità profondamente introspettiva.
Sono già al quarto disco, vengono dal Pacific Northwest e la critica Usa li presenta come " raccomandati per i fans di Steve Earle o del southern rock ". A discapito del nome, originale ma deviante, sono una solida rock and roll band con forti elementi southern, belle chitarre ed una decisa propensione per canzoni dal piglio epico. Il leader si era fatto un nome anche come solista: Michael Dean Damron.
Giovane rocker proveniente dall'Arkansas, Denny ha una voce forte ed intensa, che sta tra Bob Dylan e Roy Orbison. Una voce che sa soffrire e che interpreta molto bene la musica proposta in questo disco: una commistione di musica del Sud, rock, folk e gospel. Un suono definito Arkansas Soul che Denny rende reale grazie alla sua voce ed anche a parte della sua vita, legata per un certo periodo ad una sorta di autodistruzione, con alcool e droghe a farla da padrone.
Non è un disco nuovo ma, al tempo stesso lo è. Ci spieghiamo: inciso nel 2009 (ma pubblicato solo ora) questo disco segna l'inizio del nuovo corso di Jimbo Mathus (al tempo era con gli Squirrel Nut Zippers), cioè con la formazione della sua attuale band: Tri-State Coalition. Jimmy The KId è un disco country e southern music. Un disco rigoroso e coinvolgente che mostra le radici del musicista del Mississippi, nelle vesti che amiamo maggiormente. Da riscoprire.
Ci attendevamo molto dai Trigger Hippy, la band fondata da Steve Gorman dei Black Crowes. Nel tempo si sono aggiunti anche Jackie Green e Joan Osborne. Ma proprio la presenza ridondate della Osborne ed il qualunquismo di buona parte delle composizioni della band rendono questo esordio inferiore alle attese.
Nuova pubblicazione inedita per la formazione originale della Marshall Tucker Band, quella leggendaria con Toy & Tommy Caldwell. Un concerto straripante, registrato nel 1977, dove la band, forse nel momento migliore della sua carriera, mette sul piatto dieci canzoni straordinarie: Can't You See, 24 Hours At A Time, Long Hard Ride, Fly Like An Eagle, In My Own Way, Fire on The Mountain, Take The Highway, Heard It In A Love Song, Searchin' For A Rainbow e Never Trust A Stranger.
Lo abbiamo scoperto due anni fa, con l'ottimo Wreckin' Yard. Steve è scozzese ma fa musica americana, tra rock e country. E' figlio d'arte (suo padre era il leader dei Nazareth, ed appare nel disco come bassista ), ma la sua musica non deve nulla a quella paterna, casomai a Steve Earle, John Prine, John Hiatt, Lyle Lovett ed altri grandi. Ballate rockin' country, elettriche, eseguite in modo deciso, con la voce roca del leader a dominare il tutto. Ma anche canzoni che profumano di folk, alla Pogues, tanto per fare un nome. Un bel disco, inciso in Scozia, ma con l'America insita nel profondo dei solchi.
Secondo lavoro da solista per Will Butler degli Arcade Fire. Si tratta di un disco dal vivo, registrato per lo più il 4 Giugno 2015 a Chicago, alla LIncoln Hall. Butler, a capo della sua band, Policy, presenta cinque canzoni nuove di zecca, cinque del disco precedente e due uscite solo per il giornale The Guardian. Una scelta personale, dove l'autore mischia la sua esperienza di rocker con sonorità tipiche degli Arcade Fire, in un melting pot di suoni decisamente coinvolgente.
Li abbiamo scoperti qualche anno fa con Empty Pockets, poi è arrivato l'ottimo Almost Home a farci capire che questa roots band di New York, che ha le radici nel suono di New Riders e Flying Burrito Brothers, ma che si ispira agli Stones di Exile on Main Street ed a Gram Parsons, ha personalità e, fatto più importante, mette sul piatto belle canzoni. Come dimostra questo album This is The Year, il loro disco più popolare, stando alle recensioni Usa, con canzoni dello spessore di Carolina Heart, This is The Year, Fallin', I Let You Down, Easy Road.
Nel 1970 i Cactus ( Tim Bogert, Carmine Appice, Jim McCarty e Rusty Day ) erano considerati la risposta Usa ai Led Zeppelin. Ora, 46 anni dopo, sono tornati. La formazione non è la stessa, ma riprende quel sound, a metà tra hard rock e blues rock, intenso e chitarristico. Carmine Appice è il leader assieme Jim McCarty ( coadiuvati dall'ex Savoy Brown Jimmy Kunes e da Andy Pratt e Pete Bremy). Il nuovo album riprende quei suoni ma ci offre anche due canzoni inedite della formazione originale, incisi all'iniizio della carriera, nel 1970.
2 CD / DVD. Alex Chilton è scomparso nel 2010. Qualche anno dopo, nell'Aprile del 2016, si sono riuniti, attorno a Jody Stephens ( unico membro originale dei Big Star rimasto in vita ) nel teatro Alex di Los Angeles, una bella serie di fans, amici e non della band, per tributare questo omaggio. Hanno partecipato alla serata, interpretando i brani più noti della band e sopratutto del mitico album Third, una bella serie di music lovers. Jeff Tweedy e Pat Sansone ( Wilco), Ken Stringfellow e Jon Auer ( Posies), Mike Mills ( REM), Chris Stamey ( DB's) Mitch Easter ( Let's Active), Robyn Hitchcock, Ira Kaplan ( Yo La Tengo), Benmont Tench ( Tom Petty & The Heartbreakers), Dan Wilson ( Semisonic ), Jessica Pratt, Brett Harris, Django Haskins,e molti altri. Una serata epica !
Questa antologia contiene ogni canzone che i Beach House, cioè Alex Scally e Victoria Legrand, hanno inciso ma che non appare sugli altri albums. Canzoni che fanno parte del loro repertorio e che è anche ingiusto chiamare b-sides. Infatti i Beach House hanno sempre fatto musica ai massimi livelli, non commerciale, quindi anche le canzoni meno note, meno famose, sono degne di avere la medesima esposizione di quelle più famose, anche perchè ci sono 2 canzoni nuove. Anche per questo questa compilation rischia quasi di passare come un disco nuovo, a tutti gli effetti.
Night Without Love, il nuovo album, del southern rocker Webb Wilder, mette assieme una serie di covers molto particolari e scelte con gusto, con canzoni scritte dallo stesso Wilder. Il risultato è un gustoso album di rock, con venature sudiste, aperture in stile Americana ed un forte senso per la costruzione melodica. Prodotto dallo stesso Wilder assieme al poli strumentista George Bradfute (guitars, keyboards, strings, etc.), il disco si avvale di alcuni musicisti di valore: Tom Comet (basso), Jimmy Lester e Rick Schell (batteria ). La copertina è opera di Flournoy Holmes (che aveva disegnato quela di Eat A Peach ). Tra le canzoni citiamo Hit The Nail On The Head ( Amazing Rhythm Aces ), Be Still ( David Hidalgo), Holdin' On To Myself ( Chip Taylor), ed il classico del rock and roll Hi Hill Sneakers. Inoltre Wilder ha scritto un brano in coppia con il grande Dan Penn: Sweetheart Dear.
