Esordio solista per il pianista degli String Cheese Incident. Tra jam, improvvisazioni, accelerazioni jazz ed intuizioni roots, Kyle fa un disco un puro stile SCI. Con la partecipazione di Robert Randolph, Joshua Redman e Michael Kang, tra gli altri.
Forse il concerto migliore, anche meglio registrato, del tour 1992. Undici canzoni, tra le quali Garden, Jeremy, Alive, Once, State of Love and Trust, Black e Porch. Live autorizzato UK
Musiche di Copland, Husa, Vaughan Williams, Hindemith
5 CD. Day of the Dead è un'opera monumentale. 59 canzoni, sei ore di musica. I fratelli Dessner dei National hanno orchestrato questo tributo alla più grande band di sempre mettendo assieme un numero sconfinato di band e musicisti, dei generi più disparati. Ne risulta un lavoro di grande impatto con versioni splendide ed altre meno riuscite. Ma l'opera è da apprezzare in toto, anche perchè le cose riuscite sono la gran parte delle covers.Sono coinvolti alcuni dei nomi migliori della attuale scena alternativa, e non. War on Drugs, Sharon Van Etten, Phosphorescent, Mumford & Sons, Jim James, Lone Bellow, Bonnie Prince Billy, gli stessi National, Grizzly Bear, Kurt Vile, Lee Ranaldo, Cass McCombs, Stephen Malkmus, Wilco, Tallest Man on Earth, Flaming Lips, Lucinda Williams e molti molti altri.
Interessante band al suo debutto. Un suono in classico stile Americana con le radici affondate nelle canzoni di Simon & Garfunkel, ma anche i primi Wilco e certe ballate dei Jamestown Revival. Un suono moderno, piacevole, ben strutturato. La band è diretta da Rob Benedict & Jason Mann, mentre il gruppo è completato da Billy Moran alla chitarra, Cooper Appelt al basso e da Rob Humphreys alla batteria. Tra le canzoni, segnaliamo Slightest Thing, Gone, The Rest, Old Neighborhood e Hallelujah ( di Leonard Cohen ). Reperibilità difficoltosa.
At Your Birthday Party contiene delle registrazioni dal vivo, inedite, con brani tratti dai primi quattro dischi in studio dei Guadalcanal Diary, editi per la Elektra. Ora la band è quasi dimenticata, ma la sempre attiva Omnivore ci propone queste splendide registrazioni dal vivo che documentano un gruppo rock - chitarristico di indubbio valore che, nel corso degli anni novanta, ha pubblicato una serie di dischi di indubbia qualità. La band, composta da Murray Attaway (voce e chitarra ), Jeff Walls (chitarra e voce ), Rhett Crowe (basso ), John Poe ( batteria ), torna di nuovo in pista grazie alla Omnivore, una delle migliori etichette di ristampe del periodo attuale.
Il nuovo atteso lavoro della band scozzese, Days Of The Bagnold Summer, conferma tutto quanto di positivo è stato scritto su di loro. Pop elettrico, con sventagliate folk, il tutto al servizio di canzoni d'autore. Sempre portati in palmo di mano dalla critica musicale, Belle and Sebastian non solo non deludono, ma confermano appieno il loro valore.
Interessante pianista jazz, dal suono vivace ed esuberante, con Ben Allison, Allan Mednard e Nat Wolff in session.
Nuovo album, registrato dal vivo a Melbourne, Australia, il 22 Ottobre 2019. Barnett Live on MTV Unplugged. La brava cantautrice australiana esegue alcuni dei suoi brani più noti, ma anche canzoni di Leonard Cohen, Archie Roach, Sally Saltmann. Con ospiti come Paul Kelly, Evelyn Ida Morris, Marlon Williams. Digipack limited edition.
Dobbiamo riconoscere che tutta l'aspettativa che c'era attorno alla pubblicazione del disco dei Dirty Knobs, la band capitanata dalla chitarra solista degli Heartbreakers di Tom Petty, cioè Mike Campbell, non è stata vana. Il disco, Wreckless Abandon, è un ottimo album di rock, con radici nel suono di Bob Dylan, Tom Petty ma anche John Lee Hooker. Campbell è un chitarrista fenomenale, ma anche il resto del gruppo ( singer-guitarist Jason Sinay, bassist Lance Morrison and drummer Matt Laug ) è più che valido. E poi ci sono le canzoni. Alcune veramente belle, come Irish Girl, Wreckless Abandon, Don't Knock The Boogie, Southern Boy, Pistol Packin' Mama ( con Chris Stapleton ).
Un classico, inciso dai due grandi con un quartetto, copmpletato da Red Callender e Bill Douglass. Versione rimasterizzata, grafica nuova, libretto di 20 pagine e 7 tracce aggiunte. 77.59 di musica.
un sicario prezzolato e un buffone di corte, vittima di una maledizione, avanzano nella notte, confabulando attorno a un omicidio e a una vendetta che si ritorcera` contro chi l`ha voluta. una principessa tenuta in schiavitu` sceglie di morire sepolta viva pur di non abbandonare il suo amato, condannato a morte da un potere feroce. una cortigiana incontra l`amore, si sacrifica rinunciandovi e muore di tisi, trasfigurandosi in un angelo. vicende, personaggi e luoghi resi immortali dalla musica di un compositore che, ancora bambino, vide un fulmine colpire la chiesa del prete contro cui aveva imprecato per un torto subito e che, anche per quell`episodio, pose il tema della forza del destino al centro del suo teatro. il suo nome era giuseppe verdi. paolo gallarati ci conduce alla scoperta della vita e delle opere di verdi, intrecciando per la prima volta l`una con le altre, indissolubilmente. la sua e` una narrazione assieme biografica e storica, che segue l`evoluzione del compositore da giovane talento a grande maestro, alternandola a letture attente e avvincenti di ogni sua opera, atto per atto, scena per scena. da nabucco a macbeth, da rigoletto alla traviata fino ad aida e agli ultimi lavori di ispirazione shakespeariana, gallarati ricostruisce il percorso profondamente innovativo di un genio che, nel rifiuto di ogni convenzione, nella ricerca stilistica e teatrale ha sempre seguito unicamente la propria ispirazione. verdi e` un libro dalla doppia anima, scritto per chi vuole avvicinarsi all`opera di uno dei piu` grandi musicisti di tutti i tempi come per chi sente il bisogno di approfondire la propria conoscenza insieme a un musicologo quale gallarati. un volume dalle cui pagine emerge luminosa la grandezza di un personaggio unico, ispirato, nell`arte e nella quotidianita`, da un lucido realismo.
All Star Big band, con James Moody, Jimmy Heat, Slide Hampton, Roy Hargrove, Antonio Hart, Cyrus Chestnut, Lewis Nash etc
Il catalogo della grande mostra di Zerocalcare alla Fabbrica del vapore di Milano (17 dicembre 2022 – 23 aprile 2023) è stato curato da Oscar Glioti e contiene, dopo un testo introduttivo di LRNZ, centinaia di disegni, moltissimi dei quali rari e poco noti, che mappano la straordinaria produttività di uno degli autori di fumetti più importanti del nostro tempo. Contiene anche la versione aggiornata della cronologia 1999-2022 (scritta da Oscar Glioti) che contestualizza Zerocalcare con una precisione dolorosamente chirurgica.
Nel 2013 il contrabbassista friulano Giovanni Maier e il pianista britannico pubblicarono un disco dedicato allo scrittore James Joyce che avrebbe avuto un seguito se il musicista inglese non fosse mancato nel 2020. Per dare continuità al progetto, oggi Maier collabora con il pianista britannico Alexander Hawkins, molto devoto alla poetica di Tippet. Il disco è un intenso dialogo tra i due musicisti con un fittissimo pungolarsi reciproco alternando momenti di furia e rilascio saggiamente trovati grazie a un'empatica intesa che a momenti ha dello sbalorditivo.
Edizione giapponese