
dono, moralita`, pazienza, zelo, meditazione concentrata, saggezza, aspirazione, mezzi compassionevoli, potere spirituale, conoscenza: queste sono le dieci paramita della tradizione buddhista, uno scarno elenco di principi e pratiche meditative, derivante dalla tripartizione degli insegnamenti del buddhismo classico in sila, moralita`, samadhi, concentrazione, e praj?a, saggezza, e che rappresenta i dieci stadi seguiti dal bodhisattva nel suo progresso verso la buddhita`. questo libro, con i suoi dieci capitoli, uno per ogni paramita, discute il significato delle perfezioni, adattandole allo stile di vita del meditante occidentale. allo stesso tempo, il modo di insegnare di aitken non si allontana dall`alveo della tradizione dei grandi maestri zen, e quindi spesso presenta racconti, aneddoti e koan, utili per spiegare con semplicita` come affrontare le difficolta` che tutti possono incontrare lungo il sentiero spirituale dello zen. le dieci paramita vengono presentate al meditante come altrettanti metodi di azione, modi per realizzare un`esistenza ispirata alla chiarezza e socialmente impegnata, mezzi per nutrire e sviluppare una spiritualita` che va vissuta nel mondo di oggi, in cui niente sembra facile o persino possibile.

tenendo presente la vita del praticante laico, che riserva un piccolo spazio alla meditazione, il venerabile gyatrul rinpoche propone tre testi della tradizione nyingma che si riferiscono appunto alla meditazione seduta, alla vita quotidiana e al sonno. il primo testo, trasformare felicita` e avversita` nel sentiero spirituale, del grande studioso e mahasiddha jigme tenpe nyima, contiene istruzioni pratiche su come modificare il proprio atteggiamento di repulsione nei confronti delle avversita`, considerandole invece preziosi aiuti per progredire sul sentiero. il secondo testo, liberarsi dall`illusione fondamentale, di lochen dharma shri, insegna a divenire coscienti dei sogni e a guidarli, mantenendo ininterrottamente la consapevolezza e prendendo atto della natura illusoria sia dello stato onirico, sia dello stato di veglia. l`insensibilita` e il torpore che la mente sperimenta nello stato di sogno sono molto simili agli stadi di dissoluzione che hanno luogo durante il processo della morte. addestrarsi nello yoga del sogno e` quindi una pratica eccellente per raggiungere l`illuminazione nei primi stadi del periodo intermedio, senza reincarnarsi piu` nell`esistenza ciclica. infine, il terzo testo, l`illuminazione della saggezza primordiale, di sua santita` dudjom rinpoche, e` un manuale dzogchen per praticare la meditazione di quiete e visione profonda (shamatha e vipassana).


sharon salzberg e` stata una delle fondatrici del centro di meditazione di barre, impegnato nell`opera di diffusione del buddhismo in occidente.


tulku urgyen rinpoche, nato nel tibet orientale 1920, e` stato un famoso maestro buddhista vajrayana del ventesimo secolo. studioso e praticante delle scuole tibetane kagyu e nyungma, era il detentore di importanti insegnamenti dzogchen e di `terma` risalenti al guru padmasambhava. si distingueva per le sue profonde realizzazioni meditative e per lo stile d`insegnamento chiaro e conciso, capace di condensare in parole semplici, di immediata rilevanza per lo stato d`animo presente dell`ascoltatore, le sottigliezze della filosofia buddhista.

in questi discorsi achaan munindo ci fa partecipi dei suoi primi anni come monaco in tailandia, del suo rapporto col suo primo insegnante, achaan tate e degli insegnamenti da lui ricevuti. passa poi al tema della traduzione rispettosa degli insegnamenti e della forma della tradizione ereditata in qualcosa di significativo e di efficace. e questo un compito che, come spiega nel discorso intitolato "siamo tutti traduttori", dobbiamo affrontare individualmente se vogliamo ricevere dei reali benefici dalla nostra pratica. nel suo personale sforzo, achaan munindo rimane fedele alle istruzioni sulla consapevolezza ricevute dal suo primo insegnante: "comprendere la differenza tra il cuore e l`attivita` del cuore".



in questo libro sono riportate sei lezioni, corredate da disegni, che illustrano come mettere in pratica il metodo feldenkrais. l`obiettivo di questo metodo non e` solo la riabilitazione fisica ma un miglioramento complessivo del nostro atteggiamento corporeo, in modo da rimettere in azione i processi sopiti con cui abbiamo imparato a muoverci, interagire con la realta` e parlare.
