Ristampa rimasterizzata, album del 1978.
Il nuovo album di Hitchcock, sempre coi Venus 3 ( super band con Peter Buck dei REM, Scott McCaughey dei Minus 5 e Bill Rieflin ). Un album più rock, che conta anche la partecipazione di John Paul Jones e Johnny Marr.
LP. Gris Gris è il primo grande disco di Dr. John. Risale alla fine dei sessanta, prima di Gumbo, ed è un lavoro che mischia pischedelia e musica voodoo, in un cocktail di suoni molto originale, diverso da qualunque altra cosa abbiate mai sentito. Il disco, che al tempo non venne avvallato da Ahmet Ertegun ( boss della Atlantic ) è ora considerato uno dei classici assoluti di Dr. John.
Inattivo da un paio di anni, Topley torna con un disco che rinverdisce la sua vena (van) morrisoniana. Registrato a Londra, tanto per essere in tema, South on Velvet Clouds dà ampio spazio alla versatile musicalità di Topley, che mischia Irlanda con umori sudisti
Atteso da lungo tempo, il nuovo album dei Lambchop è una sorta di rivelazione, per chi ancora non li conosce. Da band roots oriented, sono diventati un gruppo che esegue canzoni legate alla realtà, come nel caso di questo disco, dove si raccontano storie di amori e perdite, felicità e tragedia. Kurt Wagner ha migliorato il suo songwriting, si è aperto, e la band ha guadagnato in qualità.
Il nuovo lavoro del giovane chitarrista jazz, figlio d'arte. Come al solito John rilegge classici di vario genere: da In Memory of Elizabeth Reed a Free Man in Paris.
Originari di San Francisco, i Buckeye fanno del country rock pulito e diretto, con influenze roots ed Americana.
Le canzoni del trio texano rilette con forza e vigore da Pat Travers, Walter Trout, Molly Hatchet, Black Oak Arkansas, Atlanta Rhythm Section, Artimus Pyle, Mick Moody, Fee Waybill e molti altri. ZZ Top in chiave blues.
Chris Trapper non è nuovo sulle scene rock. Arriva dalla zona di Boston, sempre molto ricca nel fornire musicisti, e la sua musica è rock, classico, ma con risvolti roots ed un senso della melodia non comune. E' come se John Prine e Paul Westerberg avessero deciso di fare un disco assieme, mischiando splendide canzoni con quadretti sornioni ed ironici della way of life Americana, con ballate elettriche, pulsanti e roccate, che fanno riferimento alla provincia ed alle grandi periferie urbane.
20 canzoni che coprono una carriera leggendaria. Più di cinquanta milioni di dischi venduti in tutto il mondo, per una band che è ormai entrata nella leggenda. Il trio hard rock blues di Billy Gibbons viene qui rappresentato dal meglio, compresi anche molti brani oscuri del primo periodo ( il migliore ).
Bry Webb, già leader dei Constantines, band rock canadese che aveva delle similitudini coi primi Clash, è ormai solista affernato. Quando, all'inizio dell'anno, ha annunciato di volere riformare la band, la stampa canadese si è mossa con entusiasmo. Ma poi Webb ha continuato a fare il solista, mettendo elementi della sua vecchia band nel disco. Il risultato è un album sorprendente, che passa dal folk rock al soul, dove la voce di Webb, molto interessante, offre gamme innovative per ballate venate di musica nera. Un disco fuori dagli schemi per un musicista che merita di essere conosciuto anche fuori dai confini canadesi.
Area 0. 118 minuti. Documentario sulla carriera di una delle band storiche del rock inglese, mandato in onda dalla BBC. Con la partecipazione di Peter Gabriel, Tony Banks, Phil Collins, Steve Hackett, Mike Rutherford ed Anthony Phillips. Sottotitoli in italiano.
2 CD. Già leader degli Switchfoot, Foreman non è al suo primo album: ma questo si discosta dai due precedenti. Infatti si tratta doi un'opera di grandi proporzioni,di cui questo doppio è la prima parte. Due Ep con 12 canzoni, che verranno seguiti da altri due, per un totale di 24 canzoni. Una canzone ogni ora, per segnare la nostra giornata. Musicalmente interessante, il disco segna un ennesimo punto a favore di Foreman, uno degli autori più interessanti della attuale scena Usa. Ogni brano ha un differente produttore e musicisti che variano.
Il nuovo album di Paul Burch, storyteller e cantautore di matrice country, è dedicato alla storia ed alla figura di Jimmie Rodgers, the singing yodeler, un musicista vissuto a cavallo tra gli anni venti e trenta che ha influenzato centinaia di musicisti. Burch scrive delle canzoni dedicate a Rodgers, non rifà le sue, e si fa aiutare da una bella serie di musicisti, raggiungendo un risultato molto interessante. Sono con lui Jon Langford ( Mekons ), Waco Brothers, Billy Bragg, Gary Tallent della E Street Band ed il violinista di Nashville Fats Kaplin, tra gli altri.
Jam Band che proviene dal Rhode Island, con una formazione composta da sette elementi. Jamie Conroy, voce e chitarra è il leader, poi la band presenta una batteria e due percussionisti, un altra chitarra, basso e tastiere. Allman Brothers e Grateful Dead sono i punti di riferimento. Ma la band è valida anche sulla forma canzone, più che sulle jam sessions, come confermano Signpost, Rollin', Crumbling Down, Warm Winds in Blue Hawaii. Reperibilità scarsa.
2 CD. Due classici minori del grande musicista di New Orleans. Remedies, 1970, e Desitively Bonnarroo, 1974. Editi in origine dalla Atco. Rimasterizzati 2018.
16 canzoni, dal vivo, rare o inedite, tratte dalla registrazioni fatte per la Epic tra il 1980 ed il 1983
I There Will Be Blood sono una band italiana che, ormai sono al quarto disco, hanno saputo superare i confini della provincia di Varese per spingersi nel resto d'Italia ed anche in Europa. Stanno rinnovando il rock, a modo loro, con forza e vigore e con la faccia tosta di chi non vuole essere paragonato a nessuno, perchè fa la musica che preferisce fare. Solidi e aggressivi, diretti e pulsanti, i tre ragazzi hanno costruito un disco tutto da godere.
Live 2010.
Intrigante trio, originario di New Orleans, che mischia blues e soul, con rock e coloriture locali. Jeremy Edge, voce e chitarra, con John DeLowery al basso e Ray Gieda alla batteria. Con ospitri come Derek Sherinian (Dream Theater, Black Country Communion) alle tastiere e Byron Winchester all'armonica. Il disco registrato e mixato da Kevin "Caveman" Shirley (Aerosmith, The Black Crowes, Joe Bonamassa, etc…). Il risultato è un disco solido, bluesato e decisamente gradevole. Secondo volume della session di Saint and Soul, nato dalle medesime session che hanno generato il primo volume.
Un nuovo album, dopo un periodo di silenzio, per la band di Seattle. Al suo undicesimo lavoro i Mudhoney fanno delle riflessioni sul mondo attuale, ritagliandole nei loro grintosi riff chitarristici. Un disco sorprendente.
Era da un pò di tempo che i Deer Tick non facevano parlare di sè. La band, formata da John McCauleyv, Ian O’Neil, Dennis e Christopher Ryan debutta per una etcihetta di nome, la ATO di Dave Matthews. Il disco prodotto da Dave Fridmann vanta la presenza di Steve Berlin dei Los Lobos e mette in evidenza brani di diverso genere. Dal folk rock, al rock stesso, per chiudere il disco con un brano di notevole forza espressiva, The Real Thing, che supera i nove minuti. Altre canzoni degne di nota: If I Try to Leave, Grey Matter, Once in a Lifetime e Disgrace.
Dori Freeman, originaria di Galax, Virgina, ha esordito nel 2017 con l'album che porta il suo nome. Come quel disco, anche questo nuovo sforzo è prodotto da Teddy Thompson. Ed è un lavoro sincero e ben calibrato, che mischia la musica degli Appalachi con la canzone d'autore. Dori viene da una famiglia di musicisti folk e bluegrass e le sue radici sono solide come la roccia. In questo nuovo sforzo, dodici canzoni, citiamo titoli come Wrong Direction, Good Enough, River Runs e Gonna Be at Good Time.
Quarto album in studio per la band scozzese,
CD singolo con outtakes di studio: Stray Cat blues, Meet me in the city, The Weight, Goin' Home, Eyes e Skyway. CD non sigillato.
Raro EP di 6 brani inediti.
LP. Gramavision, 1986, DE. Album elettrico con una super band che comprende leggende come Jessie "Ed" Davis alla chitarra, Babatunde Olatunji alle percussioni o Rudy Costa al sassofono.
Terzo album del fondatore dei Beat Farmers.
EP a carattere natalizio con 5 canzoni.
Doppio album dal vivo registrato a St. Louis nel 2008.
The Rod Stewart Remasters
? & © 1973 Mercury Records. Manufactured and Marketed by Mercury Records, A PolyGram Company
LP. Pacific Arts Records, 1979, USA. L'ottavo disco di studio del cantautore, attore, scrittore, affarista e filantropo californiano.
