Nuovo album dell'eclettico musicista di Louisville. Canzoni interiori in bilico tra tradizione e lo-fi.
Rivers Cuomo è il leader dei Weezer, una popolare band californiana. Le armonie vocali e le chitarre pulsanti sono il suo marchio di fabbrica. E Rivers lo dimostra in questo album solista registrato a casa propria, nel suo studio personale, dove presenta brani acustici ma, sopratutto, elettrici, che danno una sferzata di energia alla scena pop rock californiana.
Nuova band di Los Angeles, nata atorno al talento dei due leaders: Barbara ed Ethan Gruska. Sono con loro turnisti di prim'ordine come Blake Mills e Mike Finnigan ed il sound sta tra i Fleetwood Mac anni settanta, Beatles e Simon & Garfunkel. Pure pop for today people. Sono tra i protagonisti del tributo a Bob Dylan: Chimes of Freedom.
Il nuovo album del rocker / folksinger Usa. Intenso, profondo, tra rock e musica d'autore, come nella migliore tradizione del nostro.
Nuovo lavoro, 2016, per la cantautrice dell'Oregon.
Primo album come solista per il bassista della E Street band. Un talento formidabile che, finalmente, fa un disco suo. Canta anche Tallent, e scrive una serie di canzoni legate al passato, agli anni cinquanta e sessanta. Nella band ci sono musicisti come Fats Kaplin, Eddie Angel ( chitarrista ne Los Straitjackets ), Dave Roe, Kevin McKendree ( pianista eccellente ). Tra gli ospiti: Nils Lofgren, Doug Kershaw, Duane Eddy ( una leggenda), Bill Lloyd, Kristi Rose, Jack Irwin ed altri. Finalmente disponibile anche in CD.
Al suo settimo disco, la cantautrice Americana Marissa Nadler continua il suo personalissimo percorso. Il suo folk, notturno, quasi gotico, è melanconico e struggente, ma ha una forza intrinseca ed una solida base melodica, al punto che la sua musica, una volta entrata in circuito, diventa indispensabile. Marissa è una musicista culto, ha un bel seguito e questo disco, segnalato come uno dei suoi più riusciti, è destinato a conquistare nuovi adepti.
Storyteller, in ambito Americana, di indubbio spessore, con alcuni dischi di buon valore alle spalle, sopratutto 12 Songs e Mutt, Branan continua la sua strada.
Nuovo album per la cantautrice del midwest, questa volta prodotto da Joe Henry. E già questo è sinonimo di qualità.
Pensavamo che Life Journey, lo splendido disco uscito lo scorso anno, fosse il testamento musicale di Leon Russel. Invece ecco On A Distant Shore, il suo ultimo disco, completato nel 2016, poche settimane prima di lasciarsi per sempre. Un disco che è una sorta di sguardo alla sua carriera. Infatti Leon rilegge in modo vigoroso alcuni dei suoi classici ( Hummingbird, A Song For You, This Masquerade ), compone brani nuovi che riflettono al meglio la sua figura di autore. Un disco bello, magari non brillante come Life Journey, ma significativo.
Amelia White, cantante, autrice, rock and soul singer, non è una novellina. Ha già almeno sette dischi alle spalle. E sulla scena di East Nashville è considerata una star, non in senso commerciale ma come fautrice di musica, di buona musica.
Questo album, prodotto da Dave Coleman, è una sorta abbecedario della musica roots, di quella che conta, che si fa ascoltare, che è un valore reale.
Realizzato nel corso delle medesime sessions che hanno dato luogo ad High Water I, questo è il nuovo album della band nata dalla separazione dei fratelli Robinson e quindi dalla fine dei Black Crowes. Rispetto al disco precedente, High Water II ha un suono ancora più elettrico, più sudista, con veementi citazioni rock blues ed una carica sonora, chitarristica, intensa e decisa. I due High Water sono la continuazione uno dell'altro ed i Magpie Salute si divertono a giocare con le loro virtu strumentali. In Here, di marca Rolling Stoniana, Turn it Around, con chitarre distorte, You and I, folk blues dal tessuto quasi acustico e Where Is The Place, dalla bluesata atmosfera notturna, sono le cose più riuscite di un disco decisamente soddisfacente.
Colorado è il nuovo lavoro di Neil Young con i Crazy Horse, il primo dal 2012, da Psychedelic Pill. Il disco contiene 10 canzoni nuove del canadese: canzoni che sono state spesso suonate dal vivo negli ultimi mesi ( Rainbow of Colors, Green Is Blue, Milky Way ). C'è anche l'epica composizione She Showed Me Love, che supera i 13 minuti. L'attuale formazione dei Crazy Horse comprende: Neil Young voce, chitarra, piano, armonica, Billy Talbot (basso), Ralph Molina (batteria) ed il ritorno di Nils Lofgren ( chitarra e piano), quasi 50 anni dopo che era apparso su un disco dei Crazy Horse (1971). Il disco è prodotto da Neil Young e John Hanlon, ed è stato registrato in Colorado, tra aprile e maggio del 2019.
Originario del New Mexico, Don Michael Sampson è un eccellente songwriter, nel genere Americana, putroppo sconosciuto alla maggior parte del grande pubblico. Molto amato dai suoi colleghi, Sampson ha avuto una produzione discografica poco conosciuta ( ha edito almeno diei dischi) e, proprio con questo disco tenta di uscire allo scoperto. E, vuoi per la qualità del disco, vuoi per gli ospiti che danno una mano a Don Michael, il nostro rocker ce la potrebbe fare. La vicenda artistica di Don Michael Sampson, è davvero particolarissima. Se da un lato, visti gli ospiti che partecipano ai suoi dischi, si ha la sensazione che abbia la stima di molti suoi colleghi famosi, dall’altro la sua carriera non è mai esplosa
definitivamente non andando oltre la scena musicale del New Mexico. Partecipano al disco: Ben Keith, Roly Salley, Don Heffington, Becky Burns, Paulinho Da Costa, Jay Spell, Chad Cromwell, Michael Rhodes e Warren Haynes!! Solo per nominarne alcuni. A questo punto, diamogli la chanche che si merita: il suo rock, venato di radici, blues e southern rock, merita decisamente.
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