la scoperta dei nuovi mondi fu anche la scoperta di uomini mai prima d`allora apparsi nelle grandi storie universali. il racconto di questo libro, ricco di volti e di storie, si snoda dal messico alla cina, passando per le isole molucche e il peru`, ma anche per le botteghe dei tipografi veneziani e le grandi corti rivali di spagna e d`inghilterra. ci svela cosi` un rinascimento dagli orizzonti globali, in cui il recupero dell`antichita` classica si accompagno` a una disorientante scoperta: le culture con cui gli europei erano entrati in contatto fra quattro e cinquecento avevano anch`esse un passato da decifrare. qual era la storia di popolazioni, come gli indios delle americhe, di cui gli europei non avevano mai sentito parlare? in che modo spiegare le tracce di tempi lontani di cui non davano conto ne` la bibbia, ne` gli autori greci e latini? come riconciliare un`improvvisa molteplicita` di storie con il crescente senso di unita` del globo? le risposte che furono date a queste domande si misurarono con la difficile sfida della varieta` del mondo che segna ancora il nostro presente.
un ragazzo, finiti gli studi teatrali, senza sbocchi professionali, si barrica in casa preda di manie depressive. finche` un giorno risponde a una telefonata. l`interlocutore crede che lui sia un pony express e gli da` indicazioni di consegne. la telefonata e` l`evento che lo puo` tirar fuori dalla sua abulia e decide di fingersi delta i, il pony express cercato. appare tutto un mondo finora mai raccontato: quello di immigrati africani infreddoliti, di un variopinto sottobosco giovanile. il vero delta i aveva assistito a un omicidio ed era ricercato dagli assassini. lo scambio di storie e di personalita` dei due ragazzi fara` si` che uno dei due impazzira`, l`altro si salvera` grazie a una ragazza cieca che, dalla centrale dei pony express, organizza gli eventi.