Antologia della serie ECM Rarum.
Copia non sigillata
Nuovo lavoro, questa volta da solo. Rubalcaba rivede le sue radici Brasiliane
Nuovissimo lavoro, 2008, per il sassofonista di colore.
sommo pianista, trascrittore geniale, straordinario didatta, pensatore acutissimo, compositore versatile e fecondo, busoni appare oggi il capofila di quella schiera di inattuali che in vita ottennero un riconoscimento soltanto parziale, ma che pure ebbero un grandissimo peso nella musica e nella cultura del loro tempo. uomo e artista di frontiera, italiano di nascita e tedesco di adozione, esecutore e creatore, cultore appassionato della tradizione e tenace assertore del nuovo, busoni sembro` gia` in vita figura inafferrabile e problematica, senza un`identita` ben definita. e tuttavia la sua presenza storica e` imprescindibile per chi voglia rendersi conto per cosi` dire dall`interno di una carriera esemplare e sotto alcuni aspetti quasi tragica, dei problemi e delle tensioni che hanno caratterizzato la musica occidentale a cavallo tra ottocento e novecento. questo volume vuole anzitutto proporre una riflessione sul problema busoni nella sua totalita`, cercando di mettere a fuoco la sua figura e le sue opere in un quadro organico e il piu` possibile documentato. il lavoro si articola lungo cinque capitoli, ognuno dei quali esaurisce in se` un nodo particolare dell`attivita` di busoni, piu` un epilogo al quale spetta avviare un`interpretazione finale della sua personalita` nella musica del novecento. completano il volume un ampio apparato di appendici. .
"vita della contessa svedese von g.", pubblicato nel 1748, e` considerato il primo vero romanzo psicologico della letteratura tedesca. il libro e` l`autobiografia fittizia, con narrazioni alternate ad epistole, di una nobildona decaduta che cerca di resitere e mantenersi onesta, di fronte alla persecuzione invadente di un aristocratico invaghitosi di lei, sullo sfondo di un affollato contesto di personaggi di carattere ed estrazione diversi che testimoniano la nuova concezione del mondo sociale che si stava affermando.
che cos`e` stata la guerra per quelli che sono rimasti a casa? quali cambiamenti ha indotto nella vita di una citta` come roma? l`autrice mostra come la mobilitazione bellica ridisegno` atteggiamenti e bisogni della popolazione romana; le posizioni politiche, innanzitutto; poi le reazioni ai nuovi problemi pratici posti dalla guerra, dall`assistenza alle famiglie povere alla renitenza alla leva, alla prostituzione, al controllo dei consumi, alla paura delle "spie" tedesche. in generale, la guerra determino` un massiccio ingresso dello stato nella vita civile, a cio` rispose una spinta dei cittadini ad aggregarsi fuori dalle strutture politiche tradizionali e sanci` una mentalita` di cittadinanza passiva che attende dallo stato la soluzione dei problemi.
nel corpus precolombiano che jaca book sta pubblicando e nella stessa produzione corrente in messico mancava un volume di sintesi sulle culture del golfo, che hanno avuto recenti importanti studi e valorizzazioni museali. inserita nella porzione di territorio che separa l`altopiano centrale del messico, culla della cultura azteca, dallo yucata`n maya, la regione geografico-culturale del veracruz rimane, ad oggi, un enorme giacimento di testimonianze, in gran parte inesplorato dalla ricerca storica e antropologica sulle civilta` della mesoamerica precolombiana. il volume include saggi scritti dai principali protagonisti dello studio archeologico su questo territorio, nei quali si individua una unita` culturale che rimane evidente alla base di un ampio spettro di differenze stilistiche, molto probabilmente rispondenti a diversita` etniche, all`interno di questa importantissima porzione del golfo messicano. il testo presenta lo sviluppo culturale che ha origine al tempo degli olmechi, dal quale eredita caratteristiche specifiche, e che si modella secondo le varie condizioni ambientali: dall`aridita` della regione delle "alias montanas" fino ai rigogliosi bassopiani costieri del golfo. il punto piu` alto di un simile sviluppo e` evidente nella grande citta` di el tajin, che manifesta, con la sua architettura, pittura e scultura, l`enorme livello di perfezionamento raggiunto da questa cultura.
chi naviga a vela, piccola o grande che sia la sua barca, segue - consapevolmente o no - la via del tao: come il navigatore si muove secondando l`energia del vento e del mare, si solleva e ricade come l`onda, avanza veloce o lento col vento quando spira forte o cala, cosi` il taoista vive in armonia con se stesso e col mondo, attento e ricettivo, paziente e reattivo. "il tao della barca" non si rivolge solo ai navigatori, ma a tutti: lo spirito della vela trascende la navigazione, e` una metafora della vita e un modo di vivere, con se stessi, con gli altri, con le cose.
Rodney Crowell celebra le sue radici pubblicando Texas e Vince Gill, altro musicista storico in ambito country, fa lo stesso con Okie. Nativo dell'Oklahoma, Gill scrive una serie di canzoni, più da cantautore che country man, che ricordano le sue origini e che, al tempo stesso, narrano storie di emigranti ( nel corso della grande depressione gli Okies erano cittadini dell' Oklahoma che dovevano spostarsi per via dei disastri causati dalla Dust Bowl ).Un disco serio, intenso e profondo, che ci fa riscoprire il Vince Gill autore.
Natalie Hemby, malgrado sia al suo esordio, è già un nome. prima come autrice ( ha scritto canzoni per Kacey Musgraves, Yola, Maren Morris, Sheryl Crow, Miranda Lambert, Dierks Bentley, Chris Isaak, Blake Shelton ed altri) e fa parte del celebrato gruppo al femminile The Highwomen. Ispirandosi a Tom Petty e Sheryl Crow ed alla music rock and roots in generale, Pins and Needles è prodotto da Mike Wrucke (Miranda Lambert, Pistol Annies) e contiene canzoni scritte a quattro mani con Miranda Lambert, Maren Morris, Brothers Osborne, Jeff Trott e Rose Cousins.

2 LP. Splendido album, registrato dal vivo nel 1977, completamente inedito. Muddy Waters, Johnny Winter e James Cotton nella stessa band, in giro a promuovere il disco di Waters Hard Again. Blues elettrico, vitale e pulsante, con voci e chitarre in gran spolvero. Chicago blues at his best con classici come Dust My Broom, Can't Be Satisfied, Gor My Mojo Workin', Caledonia, Rocket '88. Incisione eccellente e performance spettacolare. Imperdibile. Edizione limitatissima in vinile. Friday Music, stampa Usa, PREMIUM VINYL 180 Grammi. Ultima copia in stock.
Colonna sonora originale del film composta da Terence Blanchard, contiene l'inedita Bye Bye Blackbird di Rickie Lee Jones.
quando si tratta di halloween e` subito polemica. nell`immaginario collettivo rappresenta la festa americana per eccellenza, simbolo di una societa` dedita a un consumismo sfrenato. gli stati uniti, attraverso il cinema, la televisione, i libri e i racconti horror con halloween come sfondo e come spunto delle loro trame, l`hanno esportata in tutto il mondo, contagiando anche quella parte dell`europa che le era rimasta estranea. la pratica del "dolcetto o scherzetto" costituisce forse l`aspetto piu` simpatico e divertente di tutta la festa e da qualche anno lo si osserva anche da noi; coinvolge sia i bambini mascherati, che suonano casa per casa, sia gli adulti che nelle loro abitazioni si preparano ad accoglierli con i dolci. da tempo l`inarrestabile diffusione di halloween in italia ha allarmato la chiesa, che ha dichiarato la propria avversione nei suoi confronti. ma questa ricorrenza, che non e` una minaccia alla nostra integrita` culturale quanto piuttosto un elemento di arricchimento, e` tuttora una commemorazione dei defunti e deve essere interpretata in termini di continuita` con il tradizionale culto dei morti.
Questo duo rappresenta un esperimento che spinge i confini della musica stessa. La loro collaborazione non si limita a generi come il free jazz o la musica improvvisativa. Invece, si erge come un'avventura sonora che esplora il potenziale del suono del basso elettrico e percussioni.
