due ragazzi chiusi in un microscopico e caotico appartamento decidono di scrivere un dramma sull`uomo che ha sganciato la bomba di hiroshima e si ritrovano coinvolti in una folle, inquietante avventura sulla banale atrocita` del male. un libro asciutto, che spalanca un abisso dove ogni lettore potra` trovare riflessa una parte della propria vita.
in un ospizio abbandonato di napoli, uno scrittore marocchino ascolta una vecchia raccontargli storie d`amore e di dolore, scoprendo poco per volta la natura dei sentimenti umani, della fantasia e della creazione letteraria.
quando jane eyre usci` nel 1847 sotto lo pseudonimo maschile di currer bell, un critico che lo recensi` molto favorevolmente non si lascio` ingannare: . in parte autobiografico, questo romanzo ricco di colpi di scena da feuilleton fece scalpore nella societa` vittoriana per il coraggio e la franchezza della sua protagonista: una giovane donna senza dote ne` avvenenza, ma intelligente e tenace, forte e generosa, che dopo un`infanzia segnata da solitudine e privazioni trova la via del riscatto nel suo lavoro di istitutrice. nella casa di edward rochesterjane scopre anche l`amore, un sentimento che per trionfare dovra` fare i conti con i fantasmi del passato e la volonta` di questa antieroina di difendere prima di tutto la propria dignita`. a piu` di sessant`anni dalla pubblicazione, la storia di jane eyre conquisto` anche una lettrice sofisticata come virginia woolf: