il cinema americano classico, la cosiddetta `eta` dell`oro di hollywood`, ha avuto un impatto enorme sulla vita sociale e culturale del novecento. dalle star americane intere generazioni hanno imparato come pettinarsi, come baciare, come fumare. questo libro offre un`introduzione alla storia di quella stagione irripetibile e ne studia i nodi di fondo, dall`assetto industriale al sistema dei generi, dal modello linguistico-formale al divismo. un percorso affascinante che si snoda attraverso l`analisi in profondita` di alcuni film particolarmente significativi.
contro una diffusa letteratura che identifica in loos l`antesignano assoluto dell`architettura funzionalista, una lettura della poetica e delle opere dell`architetto che riscopre l`equilibrio tra la ricerca della modernita` e il recupero della memoria del passato.
siamo nel pieno della guerra del peloponneso. atene rischia la sconfitta. la tensione e` altissima: il partito aristocratico vuole accordarsi a qualunque prezzo con sparta e adottare il modello politico dei vincitori. i democratici vogliono resistere fino alla fine e salvare la costituzione. cleofonte e` il leader della parte democratica ed e` l`uomo da abbattere. in questo tumultuoso quadro politico, un ruolo fondamentale lo giocano i drammaturghi. alcuni di loro intrattengono un rapporto stretto con i gruppi di pressione decisi a scalzare il regime democratico. la commedia si fa, cosi, interprete della `maggioranza silenziosa`, quella che non va all`assemblea popolare, e la sobilla contro i suoi capi presentandoli come mostruosi demagoghi. aristofane, il commediografo, si fa agitatore politico. la sua grande abilita` consiste nel presentarsi come il difensore del popolo agendo, in realta`, per conto di chi intende distruggere il potere popolare. nella commedia intitolata "rane" getta la maschera, chiede e auspica la condanna di cleofonte, accanito oppositore del potere oligarchico; rompendo la finzione scenica fa un vero e proprio comizio, e parla, questa volta apertamente, della bruciante attualita` politica.
l`epoca tra il xv e il xviii secolo fu per l`europa un periodo di grande vivacita` dal punto di vista commerciale e imprenditoriale, che consenti` a paesi come portogallo, spagna, francia e inghilterra di espandersi economicamente in asia. il libro ripercorre l`intero arco dell`eta` moderna analizzando le relazioni commerciali, politiche e culturali tra europa e oriente, e ricostruendo la vicenda di una continua penetrazione delle nazioni del vecchio continente in citta` e porti asiatici.
karl r. popper (1902-1994) ha posto al centro della propria riflessione il carattere intrinsecamente fallibile della nostra conoscenza. a suo modo di vedere, l`edificio della scienza non poggia su un solido strato di roccia ma eleva l`ardita struttura delle proprie teorie sopra una palude. nel corso di oltre sette decenni di riflessione, popper ha saputo elaborare una visione del mondo coerente, rigorosa e insieme instabile, che vede nella continua lotta con i problemi il senso e lo scopo della vita stessa. la sua filosofia offre una terza via fra due opposti approcci autoritari alla scienza e alla societa`, il dogmatismo e il relativismo. ci presenta una visione entro cui la conoscenza scientifica riesce a essere oggettiva e razionale senza per questo presentarsi come una conoscenza certa. la caratteristica fondamentale del pensiero di popper - la chiave per comprenderne le idee in tema di oggettivita` e di razionalita`, ma anche di politica e di societa` - e` che esso non considera la conoscenza come una forma di credenza giustificata. nella sua opera principale, logica della scoperta scientifica (1935), popper denuncia gli errori di ogni tentativo teso a dare un fondamento alla nostra conoscenza e descrive la scienza come empirica ma non induttiva, suscettibile di controllo e di conferma ma mai certa.
assaf e` un sedicenne timido e impacciato a cui viene affidato un compito singolare, se non impossibile: ritrovare il proprietario di un cane abbandonato seguendolo per le strade di gerusalemme. correndo dietro all`animale il ragazzo giunge in luoghi impensati, di fronte a strani, inquietanti personaggi. e poco a poco ricompone i tasselli di un drammatico puzzle: la storia di tamar, una ragazza solitaria e ribelle fuggita di casa per salvare il fratello, tossicodipendente, finito nella rete di una banda di malfattori. e la svolta nella vita di assaf, che decide di andare fino in fondo, di "correre" con tamar. "qualcuno con cui correre" e` un romanzo di forza dickensiana, avventuroso e incalzante, ricco di colpi di scena e di pagine di puro terrore. ma soprattutto e` un libro capace di penetrare come nessun altro nel mistero dell`adolescenza, superando chiusure e difficolta` per mostrarci la generosita` e la grandezza di cui i giovani sono capaci.
il 25 maggio del 1944 - ultimo giorno di guerra a littoria - nel breve intervallo tra la partenza dei tedeschi e l`arrivo in citta` degli angloamericani, diomede peruzzi entra nella banca d`italia devastata e ne svaligia il tesoro. e qui che hanno inizio - diranno - la sua folgorante carriera imprenditoriale e lo sviluppo stesso di latina tutta. ma sara` vero? il canale mussolini, intanto, dopo essere stato per mesi la dura linea del fronte di anzio e nettuno, torna a essere quello che era, il perno della bonifica pontina. inizia la ricostruzione, ma al nord la guerra continua e coinvolge i peruzzi su tutti i fronti, repubblichini o partigiani. con il suo funambolico impasto linguistico, con il suo sguardo irriverente e provocatorio sempre addolcito pero` da un`umanissima pietas, antonio pennacchi narra le gesta dei peruzzi, famiglia di pionieri bonificatori, grandi lavoratori, eroici spiantati, meravigliosi gaglioffi e donne generose. "canale mussolini. parte seconda" e` un romanzo corale e polifonico, un`opera letteraria di smagliante bellezza che, alternando i toni dell`epica a quelli dell`elegia, ci da` lucidamente conto di cio` che siamo, in forza di cio` che nel bene e nel male siamo stati.
Bulzini Editore, 1984, IT. Il libro è un lavoro di vasta capacità propositiva, dove la necessaria esposizione delle norme grammaticali e sintattiche che regolano il linguaggio dell'audiovisivo viene continuamente trasferita e verficata sul piano delle sue possibili utilizzazioni educative.