Ben Dickey, singer songwriter di Little Rock, Arkansas, è diventato famoso perchè ha interpretato, al cinema, la figura di Blaze Foley, nel film Blaze, diretto da Ethan Hawke. Dickey che, nella vita, fa il musicista, ha avuto così l'occasione di emergere ed ora riesce a proporre la sua musica in questo interessante lavoro, prodotto da Charlie Sexton per la nuova etichetta SexHawkeBlack Records,distribuita dalla Dualtone, etichetta lanciata da Sexton, Hawke, e dal fondatore di South By Southwest, Louis Black.Glimmer On The Outskirts ci permette di scoprire un cantautore di talento che, sino a poco tempo fa, non aveva avuto l'occasione di emergere.
Southern band dal suono classico. Una via di mezzo tra Lynyrd Skynyrd, Blackberry Smoke e Govt Mule. Hard southern rock.
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Atteso nuovo lavoro da parte di uno dei cantautori britannici più continui e più popolari. Gray, che ha raggiunto la notorietà già da diverso tempo, continua a produrre musica di qualità. Gold in A Brass Age propone delle canzoni adulte, con una prospettiva personale, ma legate anche all'attualità. La vena compositiva è sempre molto calda e la produzione costruita ad arte attorno alla sua voce. Un disco adulto, che forse cambia leggermente rispetto al passato ma che, ad un ascolto approfondito, propone sempre musica di grande qualità.
Un progetto decisamente particolare da parte di Luther Dickinson, leader dei North Mississippi All Stars, qui in veste di headliner con un gruppo straordinario di voci femminili alle sue spalle. Infatti The Sisters of The Strawberry Moon non sono una band, ma una serie di female voices: Amy Helm, Amy LaVere, Sharde Thomas, Birds Of Chicago (Alison Russell e JT Nero) ed il gruppo gospel Como Mama.Dickinson ha scelto brani originali e covers, per creare un disco decisamente personale, dove folk, blues e musica d'autore si combinano alla perfezione. Un album che lavora sull'intimo, sulle emozioni, con le voci, così diverse e così intriganti, delle varie protagoniste che contribuiscono a fare della musica una celebrazione della vita ed alle ballate folk, che danno corpo a questo album, una espressione di comunità e famiglia. Un disco affascinante.
Il nuovo lavoro di Malkmus, 2019.
Tyler Ramsey, chitarra solista e leader dei Band Of Horses, esordisce com solista con For the Morning, scritto e prodotto di sua mano. Ballate languide, venate di radici, con aperture anche country, un suono di chitarra di spessore per un disco indubbiamente interessante. Ramsey, assieme all'ingegnere del suono Kevin Ratterman (My Morning Jacket, Ray LaMontagne, Joan Shelley, Strand of Oaks) ed a Seth Kauffman di Floating Action (e touring musician per Jim James e Ray LaMontagne) ha registrato il disco nei La La Land studios a Louisville, KY. For The Morning è arricchito dalle partecipazioni di Joan Shelley, Thad Cockrell e Molly Parden che armonizza alla voce in diverse canzoni,dalla pedal steel di Russ Paul, e da Nathan Salsburg e Gareth Liddiard alle chitarre.
Leo Koster canta Gene Clark. Mini album, edizione limitata, contiene 6 canzoni.
1996, il disco che ci ha fatto conoscere Joe D'Urso.
Chris Forsyth, già leader della Solar Motel Band,ha formato una nuovo gruppo: oltre alla sua magica chitarra, abbiamo Peter Kerlin ed il multi strumentista Shawn Edward Hansen, già nei Solar Motel, più Ryan Jewell, batterista di talento.
Musica aperta, creativa, con forti influenze psichedeliche, improvvisata, jammata. Non c'è una nota buttata al vento, ma brani lunghi, con aperture, accelerazioni, cambi di ritmo. Chris Forsyth e la sua band sono indubbiamente diversi, innovativi e assolutamente originali. E poi, malgrado tutte queste novità, la loro musica è piacevole, ben strutturata e si ascolta senza problemi, da cima a fondo.
Se Cormac McCarthy suonasse la chitarra, questo disco lo avrebbe fatto lui. Così scrive certa critica Aericana di questo album dfi Jeffrey Halford and The Healers. Un disco di vibrante americana sound, venato di funky e suonato in modo elettrico e diretto, con brani come Ballad of Ambrose and Cyrus, West Towards South e Sea of Cortez, in grado di lasciare un segno profondo.Un disco ricco ed autentico, in cui la rilettura di sonorità classiche è fatta in modo deciso e vissuto.
Il nuovo album, 2019
Joshua Lee Turner ha iniziato come folk singer, postando i suoi video su You Tube. Questo gli ha dato una certa notorietà al punto che la gente ha cominciato a chiedere espressamente la sua musica. Joshua Lee Turner è un folk singer moderno che, per un certo periodo, ha girato assieme a Carson McKee negli Other Favorites. Ora esordisce con il suo nome e le sue canzoni. Un esordio interessante, Turner propone una manciata di canzoni, tra rock ballad e folk, con una band alle spalle. Oltre alla voce di Carson McKee abbiamo Elena Conn, Elijah Fox, Mike Robinson, Willian Carrigan ed altri. Da sentire con attenzione.
Steve Wynn ha deciso di continuare coi Dream Syndicate.
Se How Did I Find Myself Here ? ci ha riconsegnato la band dopo più di 30 anni, These Times conferma che il Sindacato del Sogno è ancora in azione, più vivo che mai. Rispetto al precedente, questo nuovo album è un disco tutto d’un pezzo.
Chitarre al vento, un suono moderno e privo di punti di riferimento ed una manciata di canzoni solide che formano un tutt'uno solido come la roccia. Più moderno nei suoni, rispetto al precedente, These Times dà un quadro perfetto della forza e della musicalità di una band che non mostra minimamente la sua età ma che, addirittura, sembra ringiovanire disco dopo disco.
Last night in America è il quinto album di Matt Kivel, e l'autore è al suo meglio. in senso assoluto. Scritto e suonato in assoluta libertà, il disco conferma la bravura del cantautore texano, singer songwriter personalissimo, che mischia canzone d'autore, musica low-fi, bellezza estetica e songwriting evocativo, con una naturale evoluzione rispetto ai suoi lavori precedenti.
Prodotto da Geoff Emerick, che aveva lavorato coi Beatles per Revolver, Sgt. Pepper ed Abbey Road, Speck è il nuovo lavoro dei Boxmasters. Una band con già diversi dischi al proprio attivo e formata da Teddy Andreadis (voce e tastiere ), J.D. Andrew (voce, batteria ), e Billy Bob "Bud" Thornton (voce, chitarra). E' proprio Thornton, noto attore ma anche vero music lover, il faro della band. Band che ha un sound molto legato ai Beatles, ma anche ai Byrds ed ai Big Star. Chitarre in evidenza, belle armonie vocali ed una manciata di canzoni legate ai Fab Four, sia come influenza che come impatto di suono.
Dopo avere pubblicato due dischi incisi molti anni fa, la Tompkins Square edita un nuovo lavoro del Texas Troubadour: Highways and Heart Attacks. Dietro Will Beely c'è una band di All Stars del genere Americana, formata da: Michael Guerra (The Mavericks), Don Cento (Sarah Jaffee), Canaan Faulkner (The Black Swans, Ed Askew), Armando Aussenac (Neon Indian), Richard Martin e Bobby Flores (Freddy Fender, Doug Sahm, Willie Nelson). Cantautore molto classico, tra rock e radici, Beely mette sul piatto una serie di ballata sontuose. Tutto da scoprire.
