quando karin, ex modella ed ex attrice, chiede a satoshi di poter lavorare nel suo negozio, satoshi non riconosce subito in lei ne` la famosissima top model ne` l`amica d`infanzia, il suo primo amore, il suo primo bacio. eppure per gli ultimi quindici anni non ha pensato ad altro, intrappolato nel ricordo perfetto di un`amicizia perduta, quando lui, karin e yuji formavano un trio indissolubile. ma il destino, che ha offerto loro una seconda occasione, si trasforma in dramma quando yuji ha un incidente ed entra in coma. all`improvviso, satoshi scopre che il suo grande amore nasconde un terribile segreto: solo lei puo` salvare yuji, ma a un prezzo forse troppo alto...
lisbona e il portogallo sono teatro decisivo dell`immaginazione letteraria di antonio tabucchi. con lisbona tabucchi firma un patto ideale attraverso l`amato fernando pessoa e il lavoro assiduo, durato tutta una vita, sull`opera del poeta. a lisbona e` legato dall`amore per la moglie maria jose` de lancastre e della realta` portoghese e` stato, sempre, appassionato lettore. e li`, in questo portogallo vissuto ma anche trasfigurato dall`invenzione letteraria, che rifluiscono le sue storie, i suoi fantasmi, la memoria del tempo storico e la memoria del tempo interiore. "requiem" (1991), "sostiene pereira" (1994) e "la testa perduta di damasceno monteiro" (1997) testimoniano con straordinaria evidenza una stagione felicissima di scrittura e di impegno civile. siamo di fronte a tre storie che, lette in sequenza, disegnano la trasparente complessita` di motivi che danno forma e spessore all`avventura letteraria di antonio tabucchi. l`allucinato destarsi di figure che vengono, attraverso il sogno, a chiedere conto, il riscatto di un uomo mite messo dinnanzi all`urgenza di scegliere, il mistero di un delitto che suscita nuova ansia di giustizia in un uomo sconfitto ma non rassegnato. con qualche liberta` potremmo chiamarla "trilogia portoghese".
prima meta` del diciannovesimo secolo. sullo sfondo di un`italia che non e` ancora una nazione, quattro giovani si muovono alla ricerca di un mondo migliore: un orfano spronato dalla semplicita` che e` dei contadini e dei santi; una donna, sensi all`erta e intelligenza acuta, avviata a diventare una spia; un pittore di lascive signore aristocratiche che batte la strada nuova della fotografia; e il generale garibaldi visto con gli occhi innamorati della splendente, sensualissima aninha. siamo di fronte a un`opera che si muove libera nella tradizione narrativa otto-novecentesca, europea e americana. racconta, esplora documenti, inventa, gioca e tutto riconduce, con sicuro talento, a un solo correre fluviale di storie che si intrecciano e a un sentimento che tutte le calamita. alessandro mari scrive un romanzo sulla giovinezza. la giovinezza del corpo, della mente, di una nazione. una grande storia popolare.
il fedone e` la storia di una morte, quella di socrate e, allo stesso tempo, e` il racconto di una nascita, quella della metafisica occidentale, che proprio nelle pagine di questo splendido dialogo vede la luce. il racconto dell`ultima giornata di socrate nel carcere di atene diviene, per platone, il luogo decisivo per tenere un altro discorso sulla morte: un discorso diverso da quelli della religione, dell`arte o della scienza, un discorso che non si limita ad inaugurare un modo nuovo di parlarne, ma si spinge fino ad intrecciare la morte e la filosofia in un abbraccio indissolubile. dopo il fedone, la morte non potra` piu` essere, per il pensiero, qualcos`altro a cui pensare, un pensiero particolare, un determinato oggetto del pensiero. dopo il fedone, la morte si porra`, sin dall`inizio, insieme al pensiero. dopo il fedone non si cessera` di pensare alla morte che cessando di pensare.
sei feriti in una rissa, quattro ubriachi ripescati in mare, solo tre scomparsi: un grande successo per la polizia di rimini dato che la notte rosa, il capodanno estivo della riviera che richiama in citta` migliaia di persone, nella prima sera poteva fare molti piu` danni. ma il sollievo dura poche ore, il tempo di registrare un`altra scomparsa: quella della madrina della serata di chiusura, giulia ginevra mancini, la fashion blogger piu` famosa d`italia, fidanzata del campione di moto gp malcom piccinelli, gloria locale e nazionale. come se non bastasse, poco fuori citta` vengono ritrovati un`auto crivellata di colpi di kalashnikov e tre cadaveri. i pensieri del vice questore costanza confalonieri bonnet sono piu` cupi del solito, nonostante qualche telefonata di troppo con un fascinoso capitano di peschereccio le faccia battere il cuore. e anche la sua squadra non e` di buon umore: orlando seneca appicciafuoco e` costretto a dare brutte notizie a una famiglia di nomadi siciliani, emerson balducci e` turbato da un tatuaggio cinese di dubbia interpretazione, cecilia cortellesi viene costretta a salire su una minimoto. ma soprattutto, un`indagine che sembrava nata per finta comincia a fare paura davvero.
di tutti i libri di anna politkovskaja, questo e` il piu` tragico e potente: un documento straordinario dove i suoi articoli apparsi sulla , testi ancora inediti, promemoria personali e testimonianze confluiscono in una sorta di ininterrotto reportage sulla russia che preparo` e segui` l`ascesa al potere di vladimir putin - dall`ottobre 1999 a fine settembre 2006, pochi giorni prima della morte avvenuta il 7 ottobre nell`androne di casa per mano di un killer. per anna politkovskaja l`unico giornalismo possibile era un giornalismo - cosi` lei lo definiva -, teso a proclamare una verita` che si imprime nella memoria anche grazie al vigore dello stile, al senso dello humour, all`alta percettivita` nello scandagliare l`anima di vincitori e vinti.