"brucetellers" e` una raccolta di racconti, un progetto benefico e un tributo a uno dei rockers piu` amati nel mondo. l`idea nasce da un gruppo di fan di bruce springsteen per ricordare un amico scomparso, e si concretizza grazie alla disponibilita` di 90 autori che raccolgono l`appello e offrono il loro contributo personale, declinando il proprio rapporto con l`artista nella forma a loro piu` congeniale: musicisti del calibro di massimo bubola, cristina dona`, marino severini dei gang e graziano romani, firme del giornalismo (mauro zambellini, stefano mannucci, marco denti, paolo vites e altri) e scrittori (leonardo colombati, ermanno labianca, gianluca morozzi). hanno impreziosito l`opera vini lopez (batterista di springsteen nei primi anni settanta), alessandro portelli (docente all`univerista` "la sapienza" di roma), padre antonio spadaro (direttore de "la civilta` cattolica") e molti altri appassionati del musicista americano tra cui blogger, liutai, semplici fan, disegnatori e fotografi. presente anche una sezione fotografica a colori, che ospita istantanee inedite di concerti e disegni originali. il ricavato dell`opera e` devoluto alla fondazione dell`ospedale pediatrico meyer.
meno di cento chilometri in linea d`aria separavano le colline del kent dalle fiandre, e i corni della caccia alla volpe avevano un suono sinistro, contro il rombo dei bombardamenti a tappeto intorno a ypres, o sulla somme. durante un attacco dell`artiglieria tedesca, il 20 luglio 1916, robert graves fu ferito cosi` gravemente da comparire, in un primo momento, sulla lista dei caduti con onore, beninteso che il "times" pubblicava ogni giorno. in realta` graves torno` su un treno ospedale alla stazione di wimbledon, e qualche tempo dopo si riprese dalle ferite, per quanto atroci: ma la notte sentiva esplodere granate intorno al letto, scambiava i passanti per amici perduti al fronte, e se sentiva partire una macchina, o sbattere una porta, si gettava a terra. e cosi`, a poco a poco, quei cento chilometri scarsi fra il te` del pomeriggio e i cadaveri lasciati a decomporsi nella terra di nessuno diventarono, per graves come per gli altri scampati al massacro, un abisso capace di inghiottire per sempre, in un orrore senza nome, il mondo di ieri. che nel 1929, prima di lasciare un`inghilterra in cui non avrebbe potuto piu` vivere, graves ricostrui` per un`ultima volta in questo libro il piu` nitido, struggente e indimenticabile atto di commiato che le trincee d`europa abbiano costretto un poeta a scrivere. con una nota di ottavio fatica.
"lezioni di musica", non tratta, evidentemente, di lezioni tecniche di musica che non sarei assolutamente in grado di rendere, non essendo un musicista e quindi non avendo competenze tecniche. "lezioni di musica" sono quelle che la musica ci puo` consentire di apprendere, traendo dai molteplici profili secondo cui l`uomo interloquisce con essa. rapporto tra uomo e musica di cui in questo libro e` dato conto rappresentando piccole storie, impressioni, istantanee, stati d`animo.
, in lingua occitana, significa . e in effetti, a differenza di altre realta` simili, questo e` l`unico erede delle utopie nate dal 1968 che, raccogliendo l`eredita` della civilta` contadina, sembra resistere nel tempo: forse perche` non si e` mai irrigidito in formule dottrinarie, ma e` stato capace di crescere e di evolversi. partito da limans, in francia, l`arcipelago conta ora sedi in tutta europa e in america centrale. a raccontarci come nacque, come funziona e perche` funziona fu, nel 2000, pia pera, testimone di eccezione e senza paraocchi, ma capace di cogliere in tutta la sua portata il messaggio racchiuso in quell`utopia; un`utopia che di li` a breve, come ricorda maria pace ottieri nella prefazione che accompagna questa nuova edizione del libro, pia pera stessa avrebbe a suo modo abbracciato scegliendo di vivere in campagna, e dando inizio a una produzione letteraria e saggistica che l`ha resa un`autrice di culto.
queste favole vi porteranno in mezzo alla natura, tra boschi, ruscelli, campi e perfino nel cielo, per aiutare sempre nuovi amici nelle loro avventure. la regola principale e quella di immergersi in sfondi fantasiosi con bimbi, animali, fiori e frutti, abitanti di fantasia ma anche stelle e pianeti, per aiutare tutti a far trionfare sempre il bene e l?amicizia. siete pronti a seguire i personaggi delle favole nelle loro avventure? eta di lettura: da 8 anni.
c`erano una volta due tane. in una viveva il signor bruno, un coniglio marrone. in quella vicina abitava il signor bigio, un coniglio grigio. eta` di lettura: da 3 anni.
