Concerto di blues, con la partecipazione di alcune delle più note chitarre nel genere. Robert Cray esegue tre canzoni tra cui il classico Phone Boot. Albert Collins, devastante in Ice e Mr Collins & Mrs Collins, Steve Cropper e Robert Cray assieme in The Dock of The Bay, mentre Dave Edmunds sostituisce Cray in Green Onios E, ancora, Bo Diddley con I'm a Man e Who Do you Love,Gran finale tutto per BB King con Movin On, Back to L.A. ed una splendida The Thrill is Gone.
Registrato dal vivo nel 1976 alla Opry House, Austin, Texas. Tra le canzoni eseeguite, abbiamo: Meet Me in The Morning (Bob Dylan), Sweet Home Chicago (Robert Johnson), il classico Hideaway e Ain't Gonna Worry No More (Sleepy John Estes).
Super gruppo formato da assodati ed esperti musicisti blues dell'area urbana di Chicago. Infatti, sotto la guida di Steve Freund, uno dei migliori chitarristi blues in azione sulla piazza di Chicago, abbiamo anche Tad Robinson, Ken Saydak, Harlan Terson e Marty Binder. Classic Chicago electric blues: Boogie in The Rain, Blues For The Hard Times, Lonesome Flight, Dream, Have You Ever Told Yourself a Lie, Rich Man, For A Reason, le cose migliori.
Deb Ryder è una bionda chitarrista, che fa del blues e che in questo nuovo album si fa accompagnare da una serie di musicisti da indubbio valore. Cominciando dalla Phantom Blues Band con Johnny Lee Schell, Mike Finnigan, Ric Ryder (marito di Deb e) che si alterna al basso con Kenny Gradney dei Little Feat e James 'Hutch' Hutchinson. Il disco contiene brani scritti dalla Ryder, nobilitati dalla presenza di musicisti come Coco Montoya, Chris Cain, Kirk Fletcher e Debbie Davis.
Sono passati due anni dal debutto discografico degli Apocalypse Blues Revue: la band, formata da Tony Rombola e Shannon Larkin ( entrambi dei Godsmack) piu' Brian Carpenter ed il vocalist Ray Cerbone, torna in pista con un disco ambizioso con l'idea di rimodellare il blues.Si tratta di una idea ben lungi dal diventare realtà. La band fa del blues elettrico, talvolta molto hard rock, poco blues e molto rumore, cercando di trovare una propria via, ma riuscendoci a fatica.
Il leggendario Geoff Muldaur ha chiamato a sè un mucchio amici per formare i Texas Sheiks, e tutti hanno risposto all'appello: Stephen Bruton, Johnny Nicholas, Cindy Cashdollar, Suzy Thompson, Bruce Hughes e Jim Kweskin, jugband music man extraordinaire. Riflettendo sulla musica della Golden era dell'American songbook, le sessions di Austin dei Texas Sheiks, sono diventate un vero evento. Brani oscuri e string band songs, Texas swing songs e jump blues sono eseguiti da maestro. Un disco, a detta di T- Bone Burnett, di grandissimo valore.
Il trombonista Bunk Johnson ed il folk bluesman Leadbelly sono a capo di una serie di musicisti folk, blues e jazz, per una serata fuori da ogni schema, registrata alla Town Hall di New York nel 1947. Partecipano al concerto, tra gli altri, Omer Simeon, Jimmy Archey, Ralph Sutton e Freddie Moore. IL suono è eccellente.
Esordio per un giovane chitarrista blues, in ottica BB King ( vista la sua versione di The Thrill is Gone, molto popolare nel web ). Lee si è conquistato il favore della stampa Usa, al punto che è stato anche coinvolto nel recente album della BB King Blues Band.
Nancy Wright è una sassofonista blues che da tempo calca le scene Usa. Nel suo dna c'è il grande King Curtis, a cui Nancy si è sempre ispirata.In questo disco, a metà tra blues e rock, ma con una forte preferenza per la musica del diavolo, Nancy suona accompagnata dalla sua band, The Rhythm and Roots Band. Il disco è registrato dal vivo al Saloon, San Francisco, il 7 Dicembre 2018.
40 Acre Mule, formatisi a Dallas, Texas, nel 2015, sono una solida band che mischia blues e rhythm and blues, un concentrato di energia, elettrico al punto giusto.Nei pochi anni che li hanno visti suonare e crescere, i 40 Acre Mule si sono formati un seguito leale, sempre più numeroso, che ora affolla, letteralmente, i loro concerti.Al punto da fare diversi sold out nel leggendario club di Dallas, Bomb Factory e non solo. Hanno cominciato anche ad aprire i concerti per band molto più famose, facendo crescere il proprio repertorio. Solido blues, venato fortemente di soul, con brani come You Better Run, 16 Days, Josephine, Make Up Your Mind, Be With Me e Hat in Hand.
Per il suo 26° album, il seguito del fortunato Pocupine Meat, il bluesman Bobby Rush fa un omaggio al blues classico. Le canzoni sono sue, ma il sound è down home Chicago blues e Southern soul. Un suono classico, rigoroso, forte, deciso. Bobby Rush non ha mai lasciato nulla al caso ed ora, dopo una carriera di iindubbio spessore, firma ogni sua opera con personalità e stile. Classico blues, con venature soul, arrangiamenti solidi ed una voce che non ha perso nulla. Da scoprire assolutamente.
Myles Goodwyn è il leader degli April Wine, celebre rock band che arriva dal Canada. Con il passare degli anni ha maturato il suo amore per il blues e, di nuovo, ha pubblicato un disco dedicato al blues elettrico, dopo le soddisfazioni avute con il primo volume dello scorso anno. Anche in questo caso si fa aiutare da un bel gruppo di musicisti: Kenny "Blues Boss" Wayne, Warren Robert, Ross Billard, Bruce Dixon, Matt Andersen, Mike "Shrimp Daddy" Reed, Jack Semple, Sherman "Tank" Doucette, Joe Murphy, Bill Stevenson, Steve Segal. Per chiudere in bellezza c'è anche un duetto con Angel Forrest, vincitrice per 6 volte del Female Blues Singer of The Year, ai Toronto Blues Society Awards.
Influenzato da Muddy Waters, uno dei grandi del blues che, più di 40 anni fa aveva detto a Bob Margolin ( allora membro della sua band ), di preferire il blues acustico a quello elettrico, Bob ha voluto finalmente omaggiare il grande McKinley Morganfield. This Guitar and Tonight è un disco acustico, puro come l'acqua di fonte, con canzoni scritte per l'occasione. Margolin si mostra un maestro anche con la chitarra acustica e porta a termine un disco bello e diretto, a cui partecipano, in veste di ospiti, Bob Corritore e Jimmy Vivino.
Il nuovo album del chitarrista blues. Lucky Peterson celebra 50 anni di carriera con un nuovo disco, dove appaiono come ospiti Tamara Tramell, Aelpeacha, Danieia Cotton, Sharon Riley e Jakk Jo.
Riedizione in CD di un album di Ronnie EARl and the Broadcasters, pubblicato nel 2010 dalla Stony Plain.
90 anni, Jimmy Johnson torna ad incidere per la Delmark, dopo oltre dieci anni di silenzio. Il disco, nuovo a tutti gli effetti, è statao registrato con due band differenti. Tra i musicisti coinvolti, troviamo Brother John Kattke, Curt Bley, Rico McFarland, Roosevelt Purifoy. Pure Chicago blues.
Fred Eugene Martin, questo il vero nome di Little Freddie King. 79 anni, una vita nel blues, da turnista a musicista nella band del grande Freddie King, a solista lui stesso, con diversi dischi incisi a suo nome. Buon chitarrista, Little Freddie King è diventato una fiugura importante nella scena di New Orleans, dove si esibisce da tanti anni. Il suo blues è classico, con molte influenze da parte del suono della Crescent City.
Non è al primo disco Solomon HIcks, ma certamente ora si è fatto un nome, visto il soprannome di King. Harlem è un disco solido, tra blues e sloul, prodotto da Kirk Yano, dove Solomon Hicks mette a frutto la sua esperienza. Solido blues, come nella rilettura del classico di BB King Everyday I Have The Blues, ma anche soul di grande forza espressiva come in Whayt The Devils Loves. Hicks sa scegliere le canzoni, come confermano la rilettura di Love You More Than You'll Ever Know ( di Al Kooper, scritta per i Blood Sweat & Tears), ma anche Headed Back to Memphis e Have Mercy on Me.
Già chitarra solista nella Homemade Jamz Blues Band, il giovane Ryan Perry debutta come solista per la Ruf Records, etcihetta specializzata in blues elettrico. High Risk, Low Reward, conferma il suo talento e lo evidenzia come uno dei griovani più promettenti in ambito blues. 11 canzoni, firmate dall'autore, che passano con disinvoltura dal blues di Chicaho al Mississippi Blues (High Risk, Low Reard), dal rhythm an blues elettrico ad un torrido funk blues ( Homesick). Ryan Perry va dritto allo scopo, suona da leader e conferma che non ce ne è per nessuno. D'altronde anche il suo produttore, il bassista Roger Inniss, ha detto che raramente si è trovato di fronte ad un musicista dal talento così incredibile.
Secondo album per la serie Power Women of the Blues. Infatti Rory Block rilegge alla sua maniera canzoni scritte ed interpretate da famose artiste blues al femminile: Arizona Dranes, Elvie Thomas, Merline Johnson, Madlyn Davis, Helen Humes, Rosetta Howard, Lottie Kimbrough, Gertrude 'Ma' Rainey e Memphis Minnie.
Shirley King, figlia del grande B.B. King, fa il suo esordio in grande stile con un disco di blues classico, pieno zeppo di ospiti, di grandi mujsicisti. Un pò perchè figlia di B.B., un pò anche per meriti propri ( Shriley ha una gran bella voce ), la King fa un disco degno di essere ricordato. Infatti tra classici del blues e grandi covers di rock ( Feelin' Allright, Can't Find My Way Home,That's All Right Mama, Feeling God, Gallows Pole, At Last ) la voce di Shirley è accompagnata, canzone di po canzone, dalle chitarre di Joe Louis Walker, Duke Robillard, Elvin Bishop, Pat Travers, Arthur Adams, Martin Barre, Robben Ford, Kirk Fletcher, Harvey Mandel, Junior Wells e Steve Cropper.
Questo progetto è nato nel 2018 quando Cory Weeds mi ha inculcato l'idea di fare un concerto-tributo a Joe Williams, al Frankie's Jazz Club di Vancouver. Williams è stato senza alcun dubbio uno dei più grandi cantanti blues e jazz, di sempre. Nel Marzo 2019 abbiamo suonato due date e le abbiamo chiamate Nothin' But the Blues: A Tribute to Joe Williams. Sono state accettate con tale entusiasmo che abbiamo deciso di pianificarne una terza. Abbiamo deciso di amplaire il repertorio, aggiungendo anche brani di altro genere. Cory è stato straordinario e mi ha consigliato di aggiungere brani di Eddie "Cleanhead" Vinson, Jimmy Witherspoon, David Peaston, e Billie Poole. Nel settembre 2019, abbiamo suonato il secondo show al Frankie's: Steve Maddock Sextet: The Blues Project, avevamo dato un nome alla band ed allo spettacolo. Cory mi ha consigliato anche di fare un disco per la sua etichetta, la Cellar Music label,così abbiamo invitato il nostro amico Bill Coon, un musicista splendido, perchè ci aiutasse nella produzione. e, dopo varu rinvii, dovuti alla pandemia, finalmente ci siamo trovati in studio, nel Dicembre del 2020. Questo disco è il risultato di quelle registrazioni, un atto d'amore nei confronti del blues, di Joe Williams e di tutto quello che è più vicino al nostro modo di fare musica.
Ormai al quinto disco, Backer si conferma come uno dei migliori chitarristi della scena blues Americana. Il disco si avvale di diversi ospiti, dalla cantante Sarah Jane Morris al sassofonista Rob Hughes. Altri musicisti coinvolti Randy Morrow, Jim Kimberley e Andy Carr. Grande blues, eseguito in modo diretto e con una manciata di canzoni degne di essere ricordate.
Gruppo relativamente nuovo, anche se ha già alcuni dischi alle spalle, Big and the Heavyweights è una band di rock blues, con influenze southern rock, guidata da Big Al, Al Lauro il vero nome, musicista originario di New Orleans. Il resto della band è formato dal pianista Wayne Lohr, dal chitarrista Marcel Anton e dal bassista Mark Parsons. Il disco mischia abilmente un robusto rock blues, con derivazioni southern rock e sonorità della Crescent City, visto che tutti, più o meno, sono originari o stanno da parecchio, a New Orleans. Partecipano al disco, in veste di ospiti, l'armonicista Jason Ricci e Luther Dickinson ( North Mississippi All Stars ).
Nuovo chitasrrista della scuola di Chicago. Esordiente sulla titolata Delmark, Ramiriez mostra subito le sue qalità. C'è un duetto conòBlues. Ramirez presenta sette nuove composizioni e due covers, frani classici di Chicago, della local blues scene, di Magic Sam e di Eddie Taylor.
Da alcuni anni a questa parte, Dana Fuchs è una delle più accreditate e considerate interpreti di blues e soul. Gran voce, bella presenza, gusto e savoir fair, sono alcuni dei punti a favore di una musicista che, nel corso degli anni, ha saputo crearsi uno spazio. Borrowed Time, prodotto da Bobby Harlow (Detroit Cobras, Samantha Fish), è più rock, rispetto al passato ma, sopratutto, cattura appiene l'energia e la forza che Dana usa esibire nie propri concerti.
Straight From The Heart è stato inciso a Baton Rouge, in Louisiana, Registrato nel suo studio di registrazione, con la sua vibrante chitarra e la sua armonica al servizio di canzoni che, muovendosi tra blues e zydeco, tra r&b (Blues Keep Chasin Me omaggia Lucky Peterson) e ballate pianistiche (Someone Somewhere è dedicata al padre ), tra B.B. King e Dr. John, tra i Meters e Allen Toussaint, ricavano nuova potenza, grazie alla presenza di Christone "Kingfish" Ingram (sua la hitarra si ascolta in Mount Up On The Wings Of The King), di Tito Jackson e dei leggendari Rockin' Dopsie Junior & The Zydeco Twisters (presenti in due brani)
Nove registrazioni inedite di Big Jack Johnson (1940-2011), che derivano da due session, che il bluesman ha registrato a Memphis nel 1998 (assieme a George Wild Child Butler) e nel 2000 (cinque outtake dalle Memphis Barbecue Sessions con Kim Wilson all'armonica). Come il titolo suggerisce, si tratta di incisioni librere, delle free jam, dove Johnson usa una chitarra elettrica oltre all'acustica e al mandolino: il risultatao è un disco di blues molto classico, dove gli strumenti danzano attorno alla voce e le canzoni sono libere di improvvisare.
Trentesimo album solista e ennesima conferma della bravura e della forza esecutiva di Walter Trout. Rock blues solido, suonato alla grande, inciso con la produzione di Eric Corne ed una serie di eccellenti musicisti, tra cui il tastierista Skip Edwards e la sezione ritmica formata da Johnny Griparic e MIchaewl Leasure. Ride è un signor disco di rock blues elettrico,e, malgrado il nostro abbia 71 primavere sulle spalle, ha ancora la grinta e la passione di un giovane musicista.
Figlia del chitarrista Eddie Taylor, Demetria torna in gioco, sempre per la Delmark, dopo un silenzio di oltre dieci anni. con un disco che mischia classic blues e solido R&B. Nel disco in cui appaiono musicisti del calibro di Deitra Farr e Mike Wheeler , Demteria raggiunge una misura ed un equilibrio invidiabili e regala ottima musica.
Ristampa rimasterizzata.