si tratta della prima antologia di letteratura palestinese contemporanea pubblicata in italia. vi sono raccolti poesie, brani di romanzi e racconti brevi per conoscere una letteratura in lingua araba che presenta caratteristiche e tradizioni proprie.
Non è una esordiente, ha già qualche disco al suo attivo. Ma Maren Morris non ha mai avuto un major dietro spalle ( in questo caso la Columbia ), nè una produzione solida ed esperta. Hero è un disco country moderno, condizionato dalla voce della Morris, sicuramente oltre la media. Maren ha una voce quasi da rocker e le sue canzoni, sopratutto My Church, Sugar e Drunk Girls Don't Cry sono degne di attenzione.
l`importanza della relazione interpersonale e della comunicazione tra lo psichiatra e il suo paziente e` al centro di questo libro che prende il titolo da quel profondo, dolorosissimo buco nero che e` la psicosi. le psicosi sono le forme piu` gravi di turba psichiatrica. ed e` proprio intorno a questa forma cosi` inquietante e sfuggente (il ventaglio delle sue manifestazioni e` vastissimo) che si snoda il discorso di borgna.
la vicenda si colloca nell`inghilterra del xii secolo sullo sfondo dei contrasti tra sassoni e normanni. ivanhoe, figlio di cedric, ama, riamato, lady rowena. ma cedric ha deciso di dare in moglie rowena a athelstane per riportara una stirpe sassone sul trono e bandisce ivanhoe, amico del re normanno riccardo cuor di leone. il giovane va crociato al seguito di riccardo mentre, assente il re, giovanni usurpa il trono. al ritorno dei crociati, ivanhoe batte tutti i campioni dell`usurpatore. ma i nobili normanni lo fanno prigioniero con cedric, rowena e athelstane. vengono pero` liberati da re riccardo e robin hood. ivanhoe e rowena infine si sposano. introduzione di francesco marrone.
Nuovo tributo ai Rolling Stones, ma primo omaggio fatto alle pietre rotolanti da una serie di musicisti country & americana. Ed il risultato è intrigante, con alcune versioni veramente belle e solo una sotto la media. Sentire i brani di Jagger e Richards venati di country fa piacere, quando le versioni sono all’altezza della fama delle canzoni. Questo vale per Satisfaction (Ashley McBryde), You Can’t Always Get What You Want ( Lainey Wilson ), Angie ( Steve Earle), Dead Flowers ( Maren Morris ), Wild Horses ( Little Big Town ), Honky Tonk Women ( Brooks & Dunn ). Riletture elettriche con chitarre, ma anche steel guitar e piano in grande spolvero. Ed alcune, ci ripetiamo, sono veramente belle. La meno riuscita è quella di Eric Chuch ( Gimme Shelter)