il cinema americano classico, la cosiddetta `eta` dell`oro di hollywood`, ha avuto un impatto enorme sulla vita sociale e culturale del novecento. dalle star americane intere generazioni hanno imparato come pettinarsi, come baciare, come fumare. questo libro offre un`introduzione alla storia di quella stagione irripetibile e ne studia i nodi di fondo, dall`assetto industriale al sistema dei generi, dal modello linguistico-formale al divismo. un percorso affascinante che si snoda attraverso l`analisi in profondita` di alcuni film particolarmente significativi.
il volume contiene 35.000 titoli. un catalogo esaustivo di film, documentari, cartoni animati, didattica, musica, su videocassetta, laserdisc, dvd, e con l`indicazione dei siti internet dedicati al cinema e all`home video. una guida utile a tutti e un prezioso strumento di lavoro.
questo testo espone non solo la storia ma anche i meccanismi e i modelli della progressiva interconnessione delle economie aziendali realizzatasi a partire dalla meta` dell`ottocento, e fornisce a quanti intendono seguire il dibattito attuale uno sguardo prospettico basato sulla conoscenza delle grandi dinamiche che hanno mosso l`economia mondiale negli ultimi centocinquanta anni.
l`autore illustra le caratteristiche che hanno contrassegnato il nostro sistema di giustizia costituzionale: il modello prescelto dai padri costituenti, la sua evoluzione nel tempo, la tipologia delle sentenze emesse dalla corte e i suoi criteri di giudizio, gli strumenti a disposizione, il rapporto con gli altri poteri. la corte ha via via consolidato il suo ruolo nella protezione dei diritti di liberta` fondamentali. agendo nelle successive fasi della sua attivita` come motore delle riforme e come mediatore dei conflitti sociali e politici la corte ha operato attraverso un`applicazione sempre piu` estesa e penetrante del principio di uguaglianza. e quale potrebbe essere oggi il suo ruolo in una stagione di riforme istituzionali?
passando in rassegna una serie di fattori aggreganti (il legame etnico, il rapporto con il territorio, la lingua, la memoria, le norme di convivenza incarnate nelle istituzioni), l`autore ripercorre la vicenda storica dei popoli europei e il processo di formazione delle rispettive identita` nazionali attraverso alcuni punti di svolta fondamentali: la caduta dell`impero romano d`occidente, la cristianizzazione degli invasori barbari e la nascita della societa` medievale, la costituzione degli stati assoluti e la loro democratizzazione. un affresco che consente da una parte di spiegare i motivi della "diversita`" italiana, dall`altra di comprendere i tratti distintivi della civilta` europea, nello scorcio dei rapporti con le altre grandi civilta`.
in molti ambiti della vita quotidiana (la scuola, il lavoro, la politica, lo sport, lo spettacolo) vengono esaltati il desiderio di imporsi, la spinta a primeggiare e perfino la "sana" aggressivita`. chi e` piu` sgarbato e arrogante, piu` si fa notare e meglio si fa largo. a tale malinconica degradazione dei rapporti umani si oppone con forza questo piccolo libro, che rivendica alla cortesia e alla gentilezza il loro pieno spessore culturale. manifestazione di rispetto, attenzione e sollecitudine per i propri simili, la cortesia e` infatti un potente strumento di composizione dei conflitti e di promozione della convivenza, una dimostrazione di intelligenza nel difficile tentativo di comprendere e valorizzare le ragioni altrui.
fra il 1934 e il 1943 il giovane giornalista yvon de begnac ebbe numerosi incontri con mussolini, di cui intendeva scrivere una monumentale biografia. davanti al suo biografo l`intervistato si abbandonava a lunghi monologhi sulla sua vita trascorsa, le sue idee, gli uomini e i fatti della sua rivoluzione. mussolini parlava, de begnac annotava riempiendo, incontro dopo incontro, migliaia di pagine nei suoi taccuini. da quel materiale e` nato questo volume, che al suo primo apparire e` stato salutato come una fonte per cogliere appieno la personalita`, le opinioni, la cultura e la vita stessa del duce del fascismo.
la sessualita` e` un prodotto culturale strettamente legato a molteplici fattori e ha conosciuto, nel tempo, mutamenti enormi, anche se spesso ignorati; una sintesi della storia della sessualita` dall`antichita` ai giorni nostri.
il volume si apre con una breve introduzione al gioiello d`epoca: come e` nato e perche` e` nato e tutto quanto puo` servire per una migliore comprensione e per la piu` corretta lettura degli oggetti che verranno poi presentati. il volume e` suddiviso in 5 capitoli a partire dal 1900: art nouveau e liberty, art deco, anni `40, anni `50 per terminare con gli anni `60. ogni bijou e` presentato con una illustrazione a colori, una scheda tecnica che definisce il disegnatore, il fabbricante, il marchio che vi e` impresso, la collocazione, i materiali di cui e` costituito e la quotazione indicativa, una breve descrizione. completano il volume: la sequenza dei marchi che definiscono il periodo di produzione, la storia delle societa` produttrici, un glossario, l`indice.
tristan und isolde non e` solo il "monumento al meraviglioso sogno dell`amore" che wagner volle erigere nel vento magico dei mitici paesaggi nordici: e` apoteosi lirica, opera introspettiva e metafisica, un grandioso canto di amore e morte, il testamento spirituale del romanticismo. attraversa il pensiero orientale, la filosofia di schopenhauer, la lirica mistica di hafez e le visioni oniriche di novalis, la storia medievale e l`antico poema di gottfried von stra?burg, che wagner riusci` a tingere di colori romantici sotto l`egida di mathilde wesendonk, musa, mecenate e amante spirituale, con la quale condivise le piu` intense affinita` elettive. "conoscere e comprendere quella musica - scrivera` thomas mann - vuol dire ammirarla senza limiti". con attenta indagine storico-biografica l`autrice ricostruisce la genesi del tristan und isolde, ne approfondisce gli aspetti musicali e letterari, ripercorre la trasformazione umana e artistica del compositore, dal rivoluzionario creatore dei personaggi di der ring des nibelungen al maturo artista, filosofo della redenzione, che dalle ceneri di quegli stessi antichi eroi fece germinare parsifal e la palingenesi di una rinnovata umanita`.
in una notte d`inverno di fine settecento, in una locanda alpina isolata dalla neve al confine tra italia e svizzera, s`incontrano un grande poeta e un piccolo poeta. sono goethe e lorenzo da ponte, costretti dal caso a un breve confronto prima di riprendere il loro cammino, in direzioni opposte sulla strada come nella vita. e poi... un agente immobiliare che per lavoro si accosta al mondo di una sconosciuta e ne e` sottilmente attratto; una famiglia unita e divisa dal progetto di costruire una casa nuova; due fratelli cinquantenni che vivono soli in apparente simbiosi; uno strano incidente stradale. cinque racconti che entrano nel mondo a prima vista banale della vita quotidiana per scoprire i risvolti nascosti dei rapporti tra le persone.
studiando l`opera di luciano berio ci si rende conto di dover abbandonare via via gli strumenti dell`antica dialettica e le relazioni di causa-effetto. alla base di ogni suo lavoro si trova il concetto di multipolarita`, ovvero di un libero e ininterrotto proliferare delle connessioni linguistiche, con cui il compositore ci spinge a esplorare il labirinto della contemporaneita` e a tracciarne una topografia. in questo volume, uscito nel 1995 per festeggiare i settant`anni di berio, si potranno leggere preziose testimonianze, talvolta ancora inedite, di personaggi della cultura che - come calvino, d`amico, eco, mila, sanguineti - hanno riconosciuto con lungimiranza il suo genio condividendone il percorso creativo o comunque confrontandosi con lui, accanto ad autorevoli indagini musicologiche dedicate sia alla sua figura storica, sia all`analisi di uno scelto gruppo di opere.
LP. Il sessantacinquenne pianista oxoniense Pat Thomas, di trascorsi e gloria free, ha una storia alquanto singolare alle spalle. La sua più brillante e riuscita creatura sono gli Ahmed, quartetto completato da Seymour Wright al sax contralto, Joel Grip al contrabbasso e Antonin Gerbal alla batteria. In questo album uniscono sapientemente jazz dai sapori mediorientali, bollente swing, groove implacabili, groove ossessivi e melodie decostruite, in un mix affascinante ed originale.
