a immagini cupe e malinconiche, il poeta affianca i temi della bella giovinezza, della passione per la vita effimera, dell`amore. e tutto va a costituire una raccolta fortemente unitaria, nonostante la varieta` degli argomenti e dei toni, che passano dal riso burlesco alla violenza dell`ironia, dagli accenti velenosi al lirismo.
al centro della nuova raccolta di franco marcoaldi non ci sono piu gli animali e il loro modo istintivo di capire l`universo. c`e` il tempo, in tutte le sue sfaccettature: quello da vivere, sempre piu corto man mano che gli anni passano; quello delle discussioni dei filosofi, a partire da agostino; quello frenetico dei commerci quotidiani, che non consente ne` pause di riflessione ne` quei vuoti, quelle assenze che permettono di cogliere il respiro pieno di cio` che sta intorno a noi e di cui facciamo parte.