Legnini, francese, è uno dei più promettenti pianisti della attuale scena jazz. Nuovo lavoro, 2007.
ECM 2010, Con Tim Berne
tutto l`ottocento e` attraversato dalla riscoperta degli de`i pagani. nei quattro scritti qui raccolti - due di carattere saggistico e due in forma di pantomima danzata - heine ci racconta "la trasformazione in demoni subita dalle divinita` greco-romane allorche` il cristianesimo raggiunse il predominio del mondo". esplorando le leggende, le fiabe e le superstizioni medioevali incontriamo cosi`, sotto tratti demonizzati, gli antichi de`i: segno non solo del loro esilio, ma della loro incancellabile vita.
Il nuovo lavoro del clarinettista/ sassofonista di colore. Savoy Jazz, 2012. Con Dk Dyson, Xavier Davis, Brad Jones, Pheeroan Aklaff.
Nuovo album per il roots rocker texano: un disco elettrico, bello, deciso, vibrante. Morrow, che è una sorta di leggenda nel Lone Star State, riusnisce le forze con Lloyd Maines per un disco decisamente fuori da ogni catalogazione. Ballate vibranti, brani rock, una spruzzata di country. Un disco che ci fa tornare indietro di alcuni anni, quando la musica texana dominava la scena Usa, Morrow è in grado di dire la sua, è un artista serio e, grazie a Lloyd Maines ed a un manipolo di musicisti notevoli ( Glen Fukunaga, John Carroll, Pat Manske, Clayton Corn ) ci regala ottima musica. Bentornato.
2 CD / Blu Ray. Lo Steel Wheels Tour, avvenuto alla fine degli anni ottanta, è stato uno dei tour più lunghi in assoluto per la band di Jagger e Richards. E' stato anche l'ultima tournèe con Bill Wyman in formazione. Un tour dal successo fenomenale che viene splendidamente reappresentato da questa data, registrata ad Atlantic City nel 1989, che vede ospiti come Eric Clapton, John Lee Hooker, Izzy Stradlin ed Axl Rose. E solo per Little Red Rooster ( con Clapton ) e Boogie Chillen ( con Clapton ed Hooker ). vale la pena di ascoltare questo concerto.
camminiamo in un cimitero: i fiori incoronano una lapide, la tomba di una persona cara. ci muoviamo sull`erba schiacciata dai piedi dei tanti che, come noi, procedono disorientati tra le tombe. ripensiamo a cio` che e` stato e, all`ombra di un faggio rosso, udiamo ancora una volta le nostre risate e i nostri pianti di bambini, la ninnananna sommessa di una madre che culla un figlio, il canto di un uccello che trafigge il silenzio di un padre, il nostro. "ararat" e` un commovente ritratto di famiglia, turbato, sullo sfondo, dalla presenza gelida della morte. il lutto, dice louise gluck, e` una ferita aperta, pulsa, brucia; ma aspetta: il tempo trascolora, le ore sfioriscono. i giorni diventano mesi, i mesi anni: allora riviviamo l`ultimo saluto, il tremore di una mano, i sorrisi che non nascondono le lacrime, e capiamo che la sofferenza e` compagna inevitabile della compassione, dell`amore. e nella dolcezza del dolore diventiamo inequivocabilmente umani.
Nuovo album, 2022, inciso durante la pandemia.
2LP. RCA, 1986, USA. Doppia raccolta che comprende incisioni del '62 e del '64 con vari quartetti con Jim Hall alla chitarra, Bob Cranshaw al basso e Mickey Roker o Harry T. Saunders alla batteria. Copia originale sigillata. Copertina apribile.
Album del 2021 della rock band di Cincinnati.