i proscritti narra "l`epopea" dei freikorps tedeschi nel primo dopoguerra: l`esperienza storica ed esistenziale dei "soldati di ventura" che prestarono la loro ferocia alla guerra civile che segno` l`origine della repubblica di weimar, protagonisti prima della crudele repressione in cui furono assassinati rosa luxemburg e karl liebknecht, infine della lunga vicenda terroristica che culmina con l`assassinio del ministro rathenau, cui l`autore prese parte attiva. un documento per comprendere la storia europea che preparo` il nazismo e, allo stesso tempo, un romanzo, paurosamente attuale, di quell`estetica della violenza che e` alla base di ogni rivoluzione.
un vento di burrasca soffia piu` forte che mai e non solo si sta portando via (di testa) il preside skullion, sollevando cosi` lo spinoso problema della successione, ma sta anche facendo precipitare il college in un turbine di debiti pressoche` insolvibili. cosi`, falliti i tentativi (ad alta gradazione alcolica) di "dimenticare" i problemi, all`intero corpo docente di porterhouse non rimarra` che far fronte alla crisi ricorrendo all`arma piu` devastante in suo possesso: il celeberrimo, pesantissimo, arzigogolatissimo vitto di porterhouse... a mali estremi... mostruose abbuffate!