Nuovo album per il blues man di colore, prodotto da Paul Nelson. Chitarrista lui stesso, ma anche Grammy winner producer ( ha prodotto il recente Step Back di Johnny Winter, e non solo), Nelson ha dato un imput più rock al disco di Walker. Ed il sessantacinquenne musicista ha risposto molto bene, mettendo sul piatto la sua grinta ed il suo stile personale.
LP. Non stiamo vivendo un momento facile, sembra dire Hayes Carll in occasione del suo nuovo lavoro, What It Is. Il sesto album della sua carriera rispecchia, musicalmente parlando, quanto accadava nei dischi precedenti, sopratutto nell'ottimo Lovers & Leavers o nel positivo Trouble in Mind. Carll è un uomo positivo, percepisce il futuro con molta meno negatività di altri, ma non può fare a meno di non vedere la tragica situazione Americana, dove la gente è divisa, dove qualcuno cerca di seminare odio. What it Is, a livello di liriche, rispecchia questo stato di disagio, mentre la musica è più lineare, più texana, più positiva. Dalla canzone d'apertura, None 'ya, bella e distesa ( dedicata al suo nuovo amore, Allison Moorer), al classico honky tonk TIme Like These, all'inatteso brano Wild Pointy Finger, che richiama il suono di New Orleans, a ballate più classiche come I Will Stay, Be There e Beautiful Thing che rivelano il suo ottimismo e la sua voglia di non accettare la situazione attuale. Bella musica, ben costruita ed una manciata di canzoni degne di tal nome. Hayes Carll è ancora uno dei nostri. Edizione limitata in vinile, stampa Usa
Atteso nuovo lavoro, come solista, per il bluesman Fabrizio Poggi. For You è un disco bello ma anche inatteso, in quanto Poggi, partendo dai suoi stilemi classici, blues e gospel, arricchisce la sua musica con sfumature folk, rock ed anche jazz. Una rilettura innovativa del suo modo di fare musica, fatta usando un produttore esterno, Stefano Spina, che ha arricchito il suono in modo pulito ed elegante. For You è il disco che non ti aspetti da uno come Fabrizio Poggi, un disco più aperto, meno rigoroso e, proprio per questo, decisamente coinvolgente.
Joe Louis Walker, uno dei maggiori bluesmen ancora in attività, torna con un disco molto elettrico in cui mischia composizioni nuove e cover version decisamente poco note ai cultori del blues. Notevoili sono infatti le versoni di Hotel California degli Eagles e di Werevolves of London di Warren Zevon, dove Walker duetta con Waddy Wachtel, e Doyle Bramhall II. Tra le altre canzoni, sono degne di nota Bad Betty, Uptown Girl Blues, All She Want To is Dance e Two Trains Running.
Decca 2016. L'album contiene: Sonata op. 19, Preludi 1 e 10; Danza orientale; Andante cantabile; Vocalizzo; Nel silenzio di una segreta notte; Romanza in fa min.; Il cristo rinato.
LP. Ristampa in edizione limitata color viola.