Doppio CD con le leggendarie 1979 Havana Jam Sessions.Con:Ruben Gonzalez,Nino Rivera,Arturo Sandoval etc.
Nuovo album di studio della DMB.
Il terzo album, quello della svolta. Con T-Bone Burnett alla consolle, il giovane texano vira verso la ballata introspettiva. Non mancano le chitarre elettriche, Dylan e gli Stones sono nel dna delle canzoni e Bingham cava dal cilindro una serie di canzoni splendide, in cui elettrico ed acustico, passionalità e convinzione vanno a braccetto. Un disco maturo e profondo, coinvolgente e decisamente innovativo. L'edizione europea contiene la canzone che ha vinto l'oscar: The Weary Kind.
Non stiamo vivendo un momento facile, sembra dire Hayes Carll in occasione del suo nuovo lavoro, What It Is. Il sesto album della sua carriera rispecchia, musicalmente parlando, quanto accadava nei dischi precedenti, sopratutto nell'ottimo Lovers & Leavers o nel positivo Trouble in Mind. Carll è un uomo positivo, percepisce il futuro con molta meno negatività di altri, ma non può fare a meno di non vedere la tragica situazione Americana, dove la gente è divisa, dove qualcuno cerca di seminare odio. What it Is, a livello di liriche, rispecchia questo stato di disagio, mentre la musica è più lineare, più texana, più positiva. Dalla canzone d'apertura, None 'ya, bella e distesa ( dedicata al suo nuovo amore, Allison Moorer), al classico honky tonk TIme Like These, all'inatteso brano Wild Pointy Finger, che richiama il suono di New Orleans, a ballate più classiche come I Will Stay, Be There e Beautiful Thing che rivelano il suo ottimismo e la sua voglia di non accettare la situazione attuale. Bella musica, ben costruita ed una manciata di canzoni degne di tal nome. Hayes Carll è ancora uno dei nostri. Edizione limitata in vinile, stampa Usa