Splendido album benfico (i proventi vanno ai bambini dello Tsunami) in cui musicisti Americani incontrano quelli Irlandesi. Un connubio che funziona benissimo, con la partecipazione di John Prine, Jackson Browne, Darrell Scott, Lunasa, Altan, Jon Randall, Vince Gill, Jerry Douglas, Jim Lauderdale, Maura O'Connell, Solas, Sharon Shannon, Tim O'Brien, Paul Brady, Rodney Crowell e moltissimi altri. Copia non sigillata.
Moloney è uno dei musicisti irlandesi più importanti della attuale generazione. Questo disco mostra l'incontro tra la musica irlandese e quella ebrea a New York. Un incrocio culturale molto interessante, con la partecipazione di Breandan Dolan, John Doyle, Joanie Madden, Susan McKeown, Niall O'Leary ed altri musicisti americano-irlandesi.
Robert Ellis, texano purosangue, ha già diversi dischi al suo attivo, tra i quali citiamo l'omonimo Robert Ellis e The Lights From Chemical Plant. Questa volta però ha voluto fare le cose in modo differente. Ha scritto ed interpretato una serie di canzoni, basandole sul suono del piano e della sua band. Un disco ricco di ritmo, inventiva, melodie forti, sonorità decise. Ellis passa dal rock al rock and roll, dal country a svisate blues, il tutto nel più puro spirito texano. Rock and roll is here to stay.