Trio del Rhode Island che si è imposto alla grande. Ne ha parlato anche Rolling Stone ( Usa ) ed a ragione. La band ha un suono molto personale, con radici tra Dylan e Tom Waits, una visione personale ed idiosincratica della canzone d'autore ed un suono decisamente originale. Tra ballate, blues personali, brani rock intriganti ed intuizioni folk. Questa ristampa della Nonesuch conferma il valore della band e li mette in lista come una delle sicure rivelazioni dell'anno.
I Dash Rip Rock sono una delle band più note della Crescent City: sono una band di southern rock con forti influenze blues ed americana. Non sono al primo disco, ma ne hanno già diversi al proprio attivo e sono sulla scena da una ventina di anni.
Dopo Thurston Moore, anche Lee Ranaldo fa un disco di canzoni. Questo è il primo disco di brani cantati del chitarrista dei Sonic Youth ed è prodotto da John Agnello ( Springsteen). Un disco di ballate, diverso e poco usuale per Ranaldo.Tra i musicisti che lo accompagnano troviamo Steve Shelley dei Sonic Youth alla batteria, Alan Licht alla chitarra, John Medeski alle tastiere.
Se fossimo nel 1967, gli Sleepy Sun sarebbero una delle attrazioni principali del Fillmore West. Ma la Summer of Love è ormai lontana e questo quintetto di San Francisco deve accontentarsi di sognare un futuro nella gloria di un luminoso passato. Spine Hits è senza dubbio uno dei momenti più ispirati di quella che si può in effetti considerare una nuova stagione psichedelica.
Particolari e personali riletture di noti temi da film, tratti dalle colonne sonore di Taxi Driver, Gioventù Bruciata, Nick Mano Fredda, Goldfinger, Tootsie, Superman, Bagdad Cafè, Psycho etc. Con la partecipazione di Brad Mehldau, Charlie Haden e Bill Frisell.
Il nuovo, atteso album, della band newyorkese. Dopo il grande successo dei due precedenti, sopratutto Contra, era lecito attendersi un disco più brillante. Invece le canzoni sono un pò ripetitive.
Il nuovo lavoro per la High Note, 2015. Con Bruce Barth, Steve Nelson, Freddie Hendrix, Ray Mantilla etc
Chanteuse sofisticata, musicista di classe, performer di grande spessore, Madeleine Peyroux esce dal suo seminato con un disco diverso, coraggioso ma decisamenter godibile. Un disco in trio, con il chitarrista degli Steely Dan ed un bassista. Due strumenti e la sua voce. Il resto lo fanno le canzoni, covers per lo più. Madeleine interpreta da par suo brani di Eric Clapton, Townes Van Zandt, Tom Waits, Willie Dixon, Stephen Foster, Alen Toussaint, Sister Rosetta Tharpe. Tutto da scoprire.
2 CD. Registrato dal vivo nel 2015. Dave Douglas quintet con Jon Trabagon, Matt Mitchell, Rudy Rayston, Linda May Han Oh Thursday night.