La Duke Orchestra, sotto la direzione di Laurent Mignard, rivede i classici di Duke Ellington e rivela l'influenza della Francia sulla musica di Ellington
Mark Heard, cantautore sconosciuto ai più (almeno in Europa) è scomparso da alcuni anni, ma non è stato dimenticato (almeno in Usa), Questo è il secondo tributo dedicato a lui, dopo Srong Hand of Love (2009). E, anche questa volta, sono state fatte le cose in grande. Heard è un autore classico con parecchie belle canzoni nel suo songbook e questa volta si sono dati da fare in molti per ricordarlo adeguatamente. Tra le 18 canzoni interpretate, abbiamo dei nomi di grande qualità a rileggerle: Rodney Crowell, Drew Holcomb, Over The Rhine, Buddy Miller, North Mississippi All Stars, Sierra Hull, Amy Helm, Amy Speace, Willie Sugarcapps, Sean Rowe, Matt Haeck, Levi Parham ed altri. Da scoprire assolutamente.
Eccellente disco di jazz, da parte del trombettista Ron Miles, Aveva esordito con I Am A Man, in cui aveva delle collaborazioni rimarchevoli. La cosa si ripete con questo nuovo lavoro, che è anche migliore e che vede Miles suonare assieme a gente del calibro di Brian Blade, Bill Frisell, Jason Moran e Thomas Morgan. Tra i dischi jazz più belli del momento.
Originariamente pubblicato nel 1967, il primo album del chitarrista americano comprende un quintetto formato dal violinista Michael White, dal sassofonista Noel Jewkes, dal bassista Ron McClure e dallo straordinario batterista Jack DeJohnette.
