argomento scottante quello trattato da annamaria manzoni: la condizione degli animali nel mondo di oggi. l`autrice affronta l`argomento attraverso un`analisi-resoconto delle sevizie cui sono sottoposti gli "ex amici dell`uomo", che viene arricchita da citazioni di grandi esponenti della cultura internazionale, del presente e del passato. un forte pathos "civico" pervade il libro, perche` la ferocia quotidiana che viene esercitata nei luoghi della vivisezione, nei mattatoi, nelle arene, nelle zone di caccia e` sintomo di un mondo che non rispetta l`essere vivente.
quarantatre` e` un romanzo articolato in sette capitoli, che prendono ciascuno il titolo da una ricetta di cucina. la protagonista si rivolge alla madre, morta piu` di trent`anni prima, quando lei era ancora bambina, e le racconta la propria vita, secondo una scansione cronologica che diventa pero` anche scansione tematica, segnata appunto dalle ricette che rappresentano gli snodi cruciali di un`esistenza. il colloquio con la madre diventa un percorso alla ricerca di se` in un dialogo continuo tra identificazione e affrancamento dalla figura materna. ma e` anche una sorprendente analisi di come i ricordi si modifichino nel tempo adeguandosi ai nostri bisogni. solo dopo aver raggiunto e superato l`eta` che aveva la madre al momento della morte, quarantatre` anni, la protagonista riesce a sentirsi davvero autonoma e capisce che il modo piu` giusto e piu` bello per ricordarla consiste nel considerare la madre sua pari, una donna adulta come lei, una figura forte, impossibile da dimenticare, il cuore della famiglia, il nucleo da cui prende vita il senso delle cose.
"io non so chi sei", nove storie di amore omosessuale. i personaggi di pastore si muovono tra solitudini (come nel racconto "filippo", in cui una madre si confronta con il tempo che passa), scelte decisive (succede in "`u piscicani" dove in una nevosa notte natalizia bisogna decidere da che parte stare), lutti (nello straziante e lucidissimo "ghost whisperer"), storie ironiche e divertenti (come nel caso del racconto "finocchi"), ipocrisie famigliari (nel racconto "manca il latte" un uomo e` alle prese con la propria identita`), ricerca di se` stessi (in "serpenti" il protagonista cerca in tutti i modi di trovare una risposta a cio` che di risposte non ha bisogno). ma "io non so chi sei" e` anche un libro che si confronta con la societa` e i suoi pregiudizi, e lo fa soprattutto con l`ultimo racconto, "io sono tommaso"; nel frastuono di denunce urlate, di violenze mediatiche e non, di falsi e veri moralismi, giancarlo pastore mantiene l`equilibrio e scende nell`animo mostrando in tutta la sua vulnerabilita` e durezza un mondo spesso interpretato per stereotipi.
molti ricorderanno la celebre dedica de "il piccolo principe" a leon werth, "il miglior amico che abbia al mondo". dopo la misteriosa morte di saint-exupe`ry, leon werth raccolse i suoi ricordi e documenti legati al periodo tra il 1940 e il 1944: lettere, fotografie, disegni, appunti sparsi degli ultimi quattro anni di vita dello scrittore. la sua passione per il volo, i percorsi letterari, l`eredita` spirituale cui "tonio" stava dando nuove forme in "cittadella", ultima opera rimasta incompiuta. nacque cosi` questo volume, un viaggio a ritroso, un`immersione nel tessuto intimo della vita e dell`opera di saint-exupe`ry, con cui werth richiama all`esistenza lo scrittore francese attraverso i ricordi piu` vivi della loro amicizia, tra frammenti alla deriva che ricostruiscono la storia di un vincolo di straordinaria intensita` emotiva e intellettuale.
la musica raccontata e la musica come performance. il film. il dvd. con la partecipazione di: lucio antonio bardi, luciano biondini, gino castaldo, mauro corona, isa danieli, stefano di battista, gabriele mirabassi, nicky nicolai, roberto pistolesi, alessandro preziosi, andrea rea, claudio romano, margot sikabonyi, daniele sorrentino, richard speight, gianmaria testa.
il gioco mortale di un uomo ha conseguenze impreviste sulla vita di due persone. calli, canali e palazzi della citta` piu` romantica danno sfondo a un arguto minuetto d`amore. un pittore ritrae la bella moglie di un ricco commerciante, ma nulla e` come appare. tre amori all`apparenza pacati, in tre tempi non lontani, in tre citta` dal perfetto sapore letterario: parigi, venezia, vienna. il linguaggio-sguardo trascorre, accurato e accorato, dalle scene visibili, teatro di corpi ed eventi, alle intime vertigini dei pensieri e dei desideri.
in apparente contraddizione con lo spirito tragico e problematico che pervade tutta la sua produzione, in "la brocca rotta" kleist traccia con brio sottile il profilo di un giudice che si trova nella paradossale situazione di indagare su un delitto di cui e` egli stesso il colpevole. nell`"anfitrione", sulla falsariga di plauto e di molie`re, rappresenta il dramma di un`anima che pirandellianamente si dissolve, non sapendo piu` riconoscere una realta` obbietriva. nel "principe di homburg", sullo sfondo dell`ambiente militare prussiano, mette in scena il conflitto tra gli impulsi dell`individuo e l`astratta ragione di stato, dando un ruolo di primo piano all`immediatezza dell`inconscio.
una carrozza lanciata a tutta velocita` nella notte termina la sua corsa tra le rovine di un`antica abbazia nel sud della francia, nel folto di una foresta, dove un inconsueto gruppo di fuggitivi trova finalmente riparo. pierre e constance de la motte, nobili decaduti, si nascondono dalla legge e dai creditori; la giovane adeline, la loro misteriosa protetta, si e` unita ai de la motte lungo la strada, consegnata da un manipolo di banditi. il sollievo per il nuovo rifugio dura fino al giorno in cui il proprietario di quei boschi, l`ambiguo marchese di montalt, mette gli occhi sulla ragazza. tra la scoperta di sinistre reliquie del passato, incubi ossessivi e l`eco di un crimine commesso tra le mura dell`abbazia, adeline comincera` a credere che il suo protettore sia coinvolto nei piani del marchese. "il romanzo della foresta" apparve con clamore nel 1791 e divento` il libro con cui tutti i grandi del xix secolo letterario dovettero confrontarsi: fu d`ispirazione per jane austen, john keats, mary shelley, honore` de balzac, e.a. poe, charles dickens e wilkie collins. un romanzo pioniere del genere gotico, che con la cura di massimo ferraris e` qui proposto in una nuova traduzione, la prima integrale in italiano.
"la casa brucia proprio quando ci pare di avere il controllo assoluto del fuoco". sappiamo davvero cosa desideriamo? e quanto sono pericolosi i nostri desideri? un messaggio d?amore inviato alla destinataria sbagliata da inizio a una storia irresistibile che non abbandona mai la tonalita ironica e tuttavia sospinge il protagonista verso esiti sempre piu allarmanti. l?errore iniziale, pur nella sua casualita, logora gli argini. nel giro di pochi giorni un marito irreprensibile, affidabilissimo padre di tre figli piccoli, comincia a modificare lo sguardo distratto con cui ha sempre guardato quella che fino a ieri era solo una compagna di lavoro. il desiderio prende forma, esige di essere realizzato. domenico starnone aggiunge un nuovo tassello alla sua esplorazione della fragilita della coppia, luogo di delizie e di sofferenze, una sintesi dei disastri di cui e capace il genere umano. l?uomo che racconta questa storia ha trentotto anni, fa lo sceneggiatore. e sposato da piu di dieci anni con livia, donna intelligente, bella, soddisfatta del suo lavoro. la coppia ha tre figli (il piu piccolo di dieci mesi), la vita coniugale e appassionata, senza crepe. ma nel corso di un pomeriggio particolarmente caotico si verifica un banale incidente. il giovane marito e padre sta badando ai figli perche la moglie e a un convegno, e intanto scambia messaggi urgenti di lavoro con claudia, la collega con cui scrive sceneggiature per la tv. nella fretta sbaglia: invia a claudia un messaggio d?amore destinato a livia. niente di male, naturalmente, se la collega, seria, affidabile, non gli rispondesse che anche lei lo ama e da tempo. sarebbe urgente chiarire il malinteso, e invece e sufficiente un?esitazione perche tutto corra avanti e nella mente del protagonista si faccia strada qualcosa di latente, una possibilita nuova. di colpo claudia e vista sotto una luce diversa, smette di essere semplicemente una compagna di lavoro e diventa una donna affascinante, complessa, capace di "scatti