non un trattato sulla verita` (de veritate) ma un discorso ex veritate, che raggiunge l`esistenza dalla verita`. la verita` che lo chiama a esistere, non semplicemente a vivere, o a essere. la valenza di queste tre parole deve essere approfondita nella loro correlazione, ciascuna rappresenta infatti un enigma per il pensiero. la chiave interpretativa e` allora l`interrogazione della verita`, che attraverso tali parole si esprime ma insieme non evita di farsi equivocare. perche` s`intende non come una verita` maiuscola, assoluta, che domina l`essere e il tempo, bensi` minuscola, perche` si fa solo nei discorsi degli uomini, tuttavia capace di convocarli e tenerli a colloquio gli uni con gli altri.
una grande storia di amore e morte e della perversione dell`occhio clinico che la osserva. dall`interno di un tetro manicomio criminale vittoriano uno psichiatra comincia a esporre il caso clinico piu` perturbante della sua carriera: la passione tra stella raphael, moglie di un altro psichiatra, e edgar stark, artista detenuto per uxoricidio. alla fine del libro ci si trovera` a decidere se la "follia" che percorre il libro e` solo nell`amour fou vissuto dai protagonisti o anche nell`occhio clinico che ce lo racconta.
il libro ripercorre le fasi principali attraverso le quali un tradizionale modello alimentare (quello mediterraneo) si e` andato evolvendo fino alle forme a noi note: dalle costrizioni e dalla cultura del passato fino alle "promesse" di un`epoca in cui la "dieta" mediterranea viene avvertita quasi come una moderna ambrosia. in appendice: ricette, note, osservazioni dietetiche, curiosita` tratte dall`antica tradizione.