la fede della chiesa non si basa su concetti astratti, ma sulla "buona notizia" di un dio che ha fatto il suo ingresso nel mondo assumendo la natura umana. per questo motivo, il "mondo cattolico" e` fatto di luoghi fondamentali per la fede della chiesa cosi come per quella di ogni singolo fedele, luoghi come il santo sepolcro - che sono stati testimoni di eventi straordinari o che, come la parrocchia nella quale si e` cresciuti, hanno contribuito alla formazione dell`identita` cristiana di ognuno. le "lettere a un giovane cattolico" di george weigel sono appunto un racconto epistolare dell`atmosfera e del significato di alcuni luoghi simbolo per la fede cristiana: da baltimora, citta` natale dell`autore e prima diocesi statunitense, alla basilica di san pietro, dal monte sinai al pub preferito da chesterton, da gerusalemme alla cracovia di karol wojtyla. da qui weigel parte per illustrare la ricchezza e la profondita` della fede cristiana a quanti, giovani anagraficamente o solo nell`animo, sono affascinati dal mistero e sperano di potergli dare un volto lungo il loro cammino.
questo volume offre un quadro descrittivo e interpretativo della ricchissima produzione documentaristica, teologica, storiografica, autobiografica, polemica, didattica, in prosa e in versi, che costituisce la letteratura dell`eta` coloniale americana. attraverso l`esame parallelo della cultura puritana della nuova inghilterra e di quella, meno nota, degli stati del sud, i saggi presentati in queste pagine mettono soprattutto in risalto la genesi e le prime formulazioni degli archetipi letterari e culturali che troveranno la loro piena manifestazione nei grandi classici dell`ottocento e che si riveleranno una costante dell`immaginario americano: la costruzione simbolica del reale e l`incontro con l`altro (la strega, l`indiano, il dissidente); l`enfasi sulla rigenerazione personale e collettiva e il mito della frontiera; la centralita` dell`individuo nell`esperienza religiosa e sociale e il senso - costantemente riattivato - della missione salvifica di cui si sente investita la nazione americana. il libro fa parte di un ampio progetto editoriale diretto da agostino lombardo, che - articolato in volumi curati da alcuni tra i migliori specialisti italiani - si propone di studiare in modo sistematico la produzione letteraria di lingua inglese dalle origini ai nostri giorni.
nella smisurata produzione di lope de vega, le "novelle per marzia leonarda", preziosa prova per qualsiasi letterato, rischiano di passare quasi sotto silenzio. eppure esse appaiono interessanti per molti motivi. innanzi tutto per lo sperimentalismo cui lope e` sempre sensibile: egli prova infatti qui la sua versatilita` su un tipo di scrittura venuto dall`italia e che si andava acclimatando in spagna. poi per la tessitura teorica, per la riflessione sul raccontare, struttura portante del testo, che viene sostenuto dall`apostrofe diretta e affettuosa a marzia leonarda, trasparente pseudonimo letterario dell`ultimo e drammatico amore di lope, marta de nevares. l`opera viene presentata per la prima volta in italia in una traduzione che tenta di salvarne i registri letterari alti, allusi ed elusi da lope, e nello stesso tempo di renderne la piena leggibilita`. si e` anche provveduto a un controllo dei passi dubbi sulle edizioni principes, restituendo letture corrette e talora sanando luoghi corrotti. il commento poi tenta di accompagnare le quattro novelle, indubbiamente non facili nella loro falsa ingenuita`, con una analisi al microscopio, per rilevare passo per passo motivi, digressioni, apostrofi, rotture.
Simon & Schuster, 2016, USA. Prezioso volume che raccoglie tutti i testi delle canzoni di Bob Dylan dal 1961 al 2012, dal primo album fino a Tempest del 2012, illustrate con bellissime fotografie. Un indispensabile supporto all'ascolto dei dischi del grande cantautore.
il libro piu` importante della sua vita, canetti lo porto` sempre dentro di se` ma non lo compose mai. per cinquant`anni procrastino` il momento di ordinare in un testo articolato i numerosissimi appunti che, nel dialogo costante con i contemporanei, con i grandi del passato e con i propri lutti familiari, andava prendendo giorno dopo giorno su uno dei temi cardine della sua opera: la battaglia contro la morte, contro la violenza del potere che afferma se stesso annientando gli altri, contro dio che ha inventato la morte, contro l`uomo che uccide e ama la guerra. una battaglia che era un costante tentativo di salvare i morti - almeno per qualche tempo ancora - sotto le ali del ricordo: . sospeso tra il desiderio di veder concluso "il libro contro la morte"- - e la certezza che solo i posteri avrebbero potuto intraprendere il compito ordinatore a lui precluso, canetti continuo` a scrivere fino all`ultimo senza imprigionare nella griglia prepotente di un sistema i suoi pensieri: frasi brevi e icastiche, fabulae minimae, satire, invettive e fulminanti paradossi. quel compito ordinatore e` assolto ora da questo libro, complemento fondamentale e irrinunciabile di massa e potere: ricostruito con sapienza filologica su materiali in gran parte inediti, esso ci restituisce un mosaico prezioso, collocandosi in posizione eminente fra le maggiori opere di canetti.
a cura di maria luisa aguirre d`amico
Il meglio di Ike and Tina Turner. 22 canzoni, rimasterizzate.