Album edito nel 1999, da tempo fuori catalogo.
Dopo un periodo di silenzio Jesse Colin si riaffaccia con le sue ballate folk rock, questa volta condite con sonorita hawaiiane. Un disco etereo e godibile che ci fa ritrovare l'ex leader degli Youngbloods in una veste che non conoscevamo.
Secondo album per la band di Los Angeles The Bronx che, da due anni a questa parte, ha mutato il nome in Mariachi El Bronx, ed anche il suono. Da band punk sono diventati un gruppo messicano, tipo i Los Lobos de La Pistola Y El Corazon, con in più i fiati mariachi. Un disco inatteso e molto bello. Pura musica messicana regionale, con un tocco di rock, suonata con grande passione.
Big Daddy Love è una band di cinque elementi che mette in opera un cocktail unico di rock, roots e grass e che ha sviluppato in uno stile elettrico molto personale, che ha chiamato Appalachian Rock. Il leader, energico e vigoroso, è Scott Moss ed il concerto, registrato alla fine del 2012, è spiritato e coinvolgente. Il pubblico, Winston Salem, NC, è quanto di meglio per una band di questo genere.
Justin Vernon (in arte Bon Iver) è uno che non sta mai fermo. O fa dischi a suo nome, o con altri, usando il nome reale. Questo secondo lavoro coi Volcano Choir, dopo l'ottimo Unmap, è decisamente una delle cose più belle registrate da Vernon. Una odissea musicale epica, tra rock e radici, con intuizioni folk, aperture rock, influenze psichedeliche. Da sentire.
I Will Not Be Afraid segna il debutto della fiera ventiquattrenne Caroline Rose. Arriva dal South, da Memphis, questa giovane ragazza tutta fuoco e fiamme, cresciuta in mezzo a musicisti rockabilly, vintage country e blues rock. La sua musica e le sue canzoni sono vibranti, rispecchiamo la sua voglia di fare musica e di vivere facendo quello che più le piace. Un debutto da seguire.
Quinto lavoro per Deb Talan & Steve Tannen. La sera che si sono incontrati, hanno cominciato subito a scrivere canzoni assieme ed hanno formato The Weepies. Band californiana, stile Fleetwood Mac anni settanta. Belle armonie vocali, canzoni cristalline in classico stile folk rock. In questo album sono aiutati da musicisti di tutto rispetto come Pete Thomas e Steve Nieve ( Costello's band ), Rami Jaffee, Tony Levin, Matt Chamberlain ( Pearl Jam ) etc.
Daniel Lanois, produttore extraordinaire (Bob Dylan, U2, Neil Young, Willie Nelson, Emmylou Harris, per citarne alcuni) è, sopratutto, un musicista. Autore, compositore, cantante. Un musicista completo, a 360 gradi. E lo dimostra a tutti gli effetti in questo disco dove usa la pedal steel guitar e lavora a stretto contatto con la lap steel di Rocco DeLuca. Un disco fuori da ogni schema che mischia folk e musica contemporanea, intuizioni sperimentali e ricerche sulla melodia. Un disco che trascende i generi musicali.
Il nuovo disco, il terzo per Ron Gallo, dopo Heavy Meta e l'EP Really Nice Guys. 2018
Gerry Beckley è la mente degli America. Infatti è l'unico del gruppo ad avere una regolare carriera come solista, e di qualità. Come conferma questo album. Un classico prodotto californiano, con ballate gradevoli, canzoni influenzate da spruzzate di radici e con un tocco sofisticato. 11 canzoni nuove, con ospite il compagno Dewey Bunnell. America strikes again
Antologia Buddah Records con 19 successi.
L'album d'esordio della cantautrice di Toronto: disco che fin dalla copertina (un tributo al secondo album di Judee Sill) promette buone sensazioni.
