le grandi autostrade americane, con i loro spazi sconfinati, le distanze siderali e la varieta` infinita di tipologie umane che vi si possono incontrare purche` si abbia benzina a sufficienza e si tengano gli occhi aperti, hanno ispirato sempre musicisti e scrittori a creare diari di viaggio e di sentimento che sono entrati a far parte di una vera e propria epica popolare. allevatori di serpenti, camionisti, poliziotti della stradale, doganieri, autostoppisti, asfaltatori e visionari assortiti: un`umanita` bizzarra che ha fatto dell`autostrada la propria fonte di reddito. bryan li cerca e li interroga uno per uno, ascolta le loro storie, apprende i loro segreti e ne vive la vita. un diario di viaggio che diventa trattato antropologico.
una cenerentola che ama servire e farsi battere dalle sorelle; il principe che all`improvviso s`innamora della matrigna di biancaneve, la quale pero` gli preferisce il ben piu` prestante cacciatore (); rosaspina che respinge il principe azzurro, reo di avere destato lei e gli abitanti del castello dalla beatitudine del sonno. nei in versi, provocatori rifacimenti - ma sarebbe forse piu` giusto parlare di sabotaggi - di fiabe dei grimm, l`invenzione linguistica e l`ironia di walser toccano uno dei loro vertici. e se la forma metrica ne mostra la natura di compiaciuto, finissimo divertimento letterario, non si puo` non cogliere nei personaggi, come osservava benjamin, gli inconfondibili tratti walseriani: .