Peter Perrett non ha mai inciso nulla a suo nome, solo con la sua band, The Only Ones. Molto popolari negli anni settanta ed ottanta, gli Only Ones sono esistiti sino a qualche anno fa. How The West Was Won è il primo disco di Perrett come solista e, sopratutto in Inghilterra, è stato accolto in modo trionfale. Sia Mojo che Uncut lo hanno messo come disco del mese.
La maestria e l'elevata qualità interpretativi dei musicisti proiettano questo nuovo disco dal vivo del grande bluesman tra i momenti migliori della sua discografia. Registrato nel 1977 al Nancy Jazz Pulsations Festival in Francia, il concerto vede "Lucille" la classica Gibson ES 335 del Re, fare da protagonista indiscussa in tutte le tracce a iniziare da classici come The Thrill is gone, passando per sofferti blues come I Got Some outside Help (I don't really Need) fino a momenti più grintosi e rockeggianti I Like to Live The Love.
Registrato ai Blackbird Studio di Nashville, TN, il trentatreesimo album del grande bluesman statunitense è un'appassionata celebrazione del blues da parte di uno degli artisti che ne hanno fatto la storia. In un certo senso lo si potrebbe considerare anche un tributo ai settant'anni di carriera dell'artista oggi ottantanovenne con la presenza di numerosi ospiti come Joe Walsh, Peter Frampton, Blind Boys of Alabama, e Christone "Kingfish" Ingram. Prodotto da Tom Hambridge, il disco mescola brani più tradizionali come Hooker Thing a pezzi dal taglio più moderno come I Don't Forget, mettendo in luce ancora una volta la straordinaria tecnica e la verve del veterano del Chicago blues.
