chi sono i messicani? "il terzo occhio di carlos castaneda; le antiche leggende e i rituali maya che ancora sopravvivono; il peyote dei taraumara e le frittate di funghi allucinogeni; i molti eroi delle rivoluzioni passate e di oggi; la santa vergine di guadalupe e i dipinti inquietanti di frida kahlo; il mistero che avvolge los volcanos sagrados; i confini che si distendono da un oceano all`altro racchiudendo una terra di rara bellezza, deserti sognanti come sonora... un messicano verdadero aggiungerebbe peste e corna per tutti i vicini, egualmente professando amore per il mondo."
i racconti di zora neale hurston, riuniti in questa raccolta, scandiscono tre tempi della sua opera che, intessuta nel linguaggio del "parlare nero", consegna alla storia del moderno il nuovo canone dell`intreccio fra etnia e sperimentalismo, tra femminile e appartenenza razziale. sono tre modi di raccontare la battaglia dei sessi e del colore, tre permutazioni espressive della vitalita` anticonformista di una donna intellettuale di colore nel primo novecento, la quale di se` disse: "sono stata nera tre volte".