il romanzo e` ambientato nella russia mezza bianca e mezza rossa degli anni venti. dove tutto cade in pezzi, ma il protagonista, nikolaj vasil`evic, continua a occuparsi imperterrito delle sue miniere d`oro in siberia e a coltivare l`"incantevole bouquet" delle sue tre figlie, diversamente irresistibili. il che non gli impedisce di accogliere in casa una folla smisurata di amanti, parenti in vario grado delle medesime, impostori, parassiti e mere comparse, che danno luogo a una sgangherata e sofisticatissima commedia di equivoci, sostituzioni, tradimenti.
l`antropologia filosofica di plessner nega il pervicace soggettivismo secondo il quale "colui che pone le questioni filosofiche e il prossimo esistenziale di se stesso" e` parte dal presupposto che l`uomo non sia "ne` il piu` prossimo ne` il piu` lontano da se stesso". una condizione eccentrica all`interno del vivente che sottrae l`essere umano all`univocita` biologica del comportamento e determina la sua forma di vita come essenzialmente artificiale, aperta alla plurivocita` della seconda natura. la domanda, di tono kantiano, sulle sue condizioni di possibilita` implica un allargamento della prospettiva e conduce a esiti originali, a una sorta di cosmologia dell`organico in generale, ritenuta indispensabile a ogni teoria distintiva dell`esperienza umana.
Uno dei suoi primi dischi 1
a dieci anni dalla seconda guerra del golfo, la distruzione e il saccheggio dell`iraq museum di baghdad e di molti siti sumerici, babilonesi e assiri dell`iraq rappresentano un elemento emblematico del tormentato rapporto tra popoli e identita` culturale. l`appropriazione del passalo di intere nazioni rischia quindi di portare alla cancellazione di una storia millenaria. perche` musei e siti archeologici sono stati violati? e per quale ragione dalla tunisia alla libia, dall`egitto alla siria la primavera araba si e` trasformata in un autunno dei beni culturali? nell`affrontare queste complesse vicende, l`autore offre una disamina approfondita dei recenti saccheggi del patrimonio artistico nel medio oriente e traccia un quadro inquietante del commercio internazionale dei tesori d`arte, evidenziando le dinamiche sociali e politiche dei vari contesti e le problematiche di tutela.
dalla peste del trecento all`aids, alla sars e alle altre patologie del nostro tempo. il maggior storico della medicina in italia racconta come siamo giunti a trattare le malattie dal primitivo empirismo medico fino alle odierne tecnologie, come sono cambiati i luoghi di cura dagli antichi alberghi ai moderni ospedali, come si e` modificato il rapporto medico-paziente e medico-societa`, come i vari modelli di medicina hanno prodotto nei secoli benefici o pericoli, stagnazione o progresso. una storia della scienza nella quale la lotta contro le malattie e le armi messe in campo a difesa della salute si intrecciano con le idee e le culture delle societa` occidentali in continua trasformazione.
Nel corso degli anni sessanta e settanta, Hedy West è stata una delle principali interpreti di folk tradizionale, almeno per quello che riguarda gli Usa. Scomparsa da alcuni anni, la West è oggetto di una sorta di revival, di nuovo interesse acceso nei suoi confronti, sopratutto in Inghiterra, dove viene cultizzata al pari della prima Joan Baez. Questo disco, inedito sino ad oggi, è stato pubblicato dalla Hedy West estate ed è una interessante raccolta di canzoni che la nonna aveva tramandato alla West, che le ha incise, ma poi non le ha mai pubblicate. Classic folk.
l`oceano che si acidifica! il riscaldamento climatico! le specie che si estinguono! hai appena fatto in modo di non essere mai ecologico. ti sei fatto schiacciare dall`afflusso dei dati, sei caduto nella trappola dell`orrore dell`estinzione e del riscaldamento globale. hai davanti a te solo lo spettro della decisione finale, disperata, a pugni e denti stretti. senti che devi essere o fare qualcosa di totalmente diverso. ecco scavato il baratro: da questo momento in poi non farai che mostrare a te stesso e agli altri quanto e` largo e profondo questo baratro. essere ecologici comporta un cambiamento imponente, ma di segno differente da quello seguito fin qui: se hai una vaga idea che ci sia un dentro di te e un fuori di te, sei sulla buona strada. non affogare nella paura della minaccia esterna, non c`e` nulla di esterno, noi siamo parte della natura, noi siamo ecologici.
la shs, acronimo di silvana high school, e` una scuola immaginaria americana, nello stato del north carolina. questo edificio degli anni cinquanta non e` neanche un lontano parente dell`america patinata e luccicante che siamo abituati a vedere nei magazines o in televisione. la voce narrante, mr d, e` un giovane professore italiano, che insegna latino, emigrato negli states. oltre alla vocazione per l`insegnamento, il professore ha una grande passione: scrivere. cosi` mr d ci accompagna in un diario quotidiano a episodi, nelle aule della shs, che rivela pagina dopo pagina, l`america nascosta: un paese in disequilibrio perenne tra la ricerca di giustizia sociale, politiche del consenso, e la non-etica del capitalismo incipiente. "hey! sembra l`america" ci racconta attraverso le storie di una classe di ragazzi e del suo professore quello che l`america e` ma non vuol far credere di essere.
del cervello umano, davide sa quanto ha imparato all`universita`, e usa nel suo mestiere di neurochirurgo. finora gli e` bastato a neutralizzare i fastidiosi rumori di fondo e le modeste minacce della vita non elettrizzante che conduce nella lucca suburbana: l`estremismo vegano di sua moglie, ad esempio, o l`inspiegabile atterraggio in giardino di un boomerang aborigeno in arrivo dal nulla. ma in quei suoni familiari e sedati si nasconde una vibrazione piu` sinistra, che all`improvviso un pretesto qualsiasi - una discussione al semaforo, una bega di decibel con un vicino di casa - rischia di rendere insopportabile. e quello che tenta di far capire a davide il suo nuovo, enigmatico maestro, diego: a contare, e spesso a esplodere nel modo piu` feroce, e` quanto del cervello, qualunque cosa sia, non si sa. o si preferisce non sapere.
in una notte di nebbia, a milano, viene brutalmente assassinata una donna. e la moglie del barbiere di porta ticinese, tista brambilla, un uomo abitudinario e meticoloso, con una sorella livorosa e un figlio di primo letto con amicizie poco raccomandabili. il commissario caronte, in un freddo e nebbioso novembre, si ritrova a indagare sul naviglio milanese, alla ricerca di un assassino spietato (che presto tornera` a colpire), concentrandosi sulla famiglia della vittima. l`inchiesta, pero`, con il succedersi degli eventi lo portera` a scoprire trame inaspettate, tra mafiosi in soggiorno obbligato, giovani prostitute dalla doppia vita, borghesi apparentemente irreprensibili, ex poliziotti alcolizzati, avvocati equivoci, papponi arroganti e picchiatori professionisti.
dall`antica tradizione napoletana alla cultura popolare dei nostri giorni: i sogni e gli eventi quotidiani si possono trasformare in numeri, per tentare la fortuna e provare a cambiare vita.
quando i nostri sogni scompaiono, abbiamo due possibilita`: possiamo lasciarli andare e cercare di dimenticarli, oppure possiamo andare a cercarli, fosse anche per mari e per monti, per ritrovare, con loro, anche noi stessi. una storia delicata e soffusa come il sogno che racconta.
e arrivata la primavera. il bello della primavera e che ogni anno tutto sembra nuovo, anche se e sempre uguale! grande riccio e piccolo riccio non vedono l?ora di ritornare la fuori, nel grande, sconfinato mondo. quanti amici da salutare e quante cose da raccontarsi... "ancora, ancora!" insiste piccolo riccio a ogni incontro e sembra non stancarsi mai. per fortuna grande riccio ha una pazienza infinita e gioca con lui e gli altri animali del bosco tutto il pomeriggio, fino al calare del sole. ancora, ancora! e un libro sul desiderio dei bambini di fare e rifare tutto perche ogni istante, ogni angolo del mondo sono una scoperta. non vorrebbero fermarsi mai neanche quando sono stanchi morti... e tutti coloro che hanno a che fare con i bambini lo sanno bene! eta di lettura: da 4 anni.