Per celebrare il centesimo disco pubblicato, la Bloodshot ha messo sul mercato questa antologia che ha peculiarità di contenere solo materiale inedito. Ci sono tre canzoni nuove di Ryan Adams, quindi brani mai pubblicati di Sadies, Waco Brothers, Kelly Hogan, MoonsHine Willy, Meat Purveyors, Neko Case, Rex Hobart, Jon Langford, Volebeats ed altri.
Progetto interessante per Steve Kilbey dei Church e Jeffrey Cain dei Remy Zero.
Antologia rimasterizzata con il meglio della band canadese di roots rock. Ci sono anche due canzoni nuove, incise 2004. Copia non sigillata.
Esordio come cantante di un affermato attore. Le canzoni, composte per l'occasione, sono di Robyn Hitchcock, Joe Henry, Ron Sexsmith, Vic Chesnutt e Catie Curtis. L'album è prodotto da Joe Henry. Da tempo fuori catalogo
Nuova rimasterizzazione, due LP su un CD: si tratta degli ultimi due dischi della James Gang. Newborn, con Richard Shack invece di Tommy Bolin, e Jesse Come Home, editi rispettivamente nel 1975 e 1976.
Disco del debutto per la nota attrice americana, che si è data al bel canto. Ma la Driver fa rock, si fa accompagnare da membri dei Wallflowers e dalla band di Pete Yorn. C'è anche la cover di Hungry Heart del Boss.
Il cantautore british Bobby Long si è costruito, coi dischi precedenti, un solido seguito. Più cult musician che volto noto, Long è coumunque un tessitore di melodie che, sotto la guida dell'esperto Mark Hallman, ha messo insieme una manciata di canzoni di peso. Influenzato da Dylan, ma non solo, Long è uno di quei musicisti destinati a diventare famosi. Basta solo aspettare il momento giusto.
2 CD. Nel Febbraio del 1992 i Little Village ( Ry Cooder, John Hiatt, Nick Lowe e Jim Keltner ) hanno pubblicato il loro unico album. Poi hanno girato gli Usa per promuoverlo ( sono venuti anche in Italia ). Un concerto registrato a Boston e passato poi per radio, con la band che esegue i brnai del disco più altre canzoni, tratte sopratutto dal repertorio di Cooder ed Hiatt. Memphis in The Meantime, Crazy Bout An Automobile, Across The Borderline, Little Sister, Thing Called Love, Half A Boy and Half A Man, Lipsticl Sunset etc. Qualità audio ottima.
Dopo anni on the road e diversi dischi a suo nome, Ben Folds approda alla New West e fa un disco che non ha mai fatto. Una sorta di rilancio della sua carriera con un album in odore di ballata classica, molto basato sul piano. Otto canzoni di chamber rock e, nella parte finale, addirittura un concerto per piano ed orchestra, però secondo Ben Folds. Il brano, che dura più di venti minuti, crea un nuovo interesse attorno alla sua figura di musicista legato alle forme più classiche di pop.
Dopo il triplo Have One On Me (2010), Joanna Newsom ha tirato le somme sulla sua musica ed ha edito questo nuovo lavoro. Un disco di pop erudito, con solide ballate introspettive ed una visione della musica decisamente personale. Non assomiglia a nessuno la Newsom, tanto meno in questo disco. L'album contiene undici canzoni, riarrangiate in modo quasi sinfonico, con uso di tastiere ma anche clavichord, celeste ed armonica. Un suono ricco e caldo, coinvolgente, che personalizza ulteriormente il suo lavoro. Disco del mese su Mojo di Novembre.
Neozelandese, Marlon Williams aveva sorpreso mezzo mondo con il suo disco d'esordio, uscito un paio di anni fa. Ora si è spostato in California, ha una band al suo seguito e non fa più tanto il verso a Jeff Buckley ed al country retrò. Make Way For Love è un disco più rock, meno enfatico ed anche meno profondo. Un disco diverso ma, anche per questo, un album comunque interessante che propone musica quasi all'opposto di quanto aveva fatto in passato. C'è il rock, anche il senso del pop, ci sono delle canzoni abbastanza normali, ma la voce è quella ed il senso della musica non ha certamente abbandonato il suo autore.
Ha esordito nel 2015 con Dolls of Highland, sempre per la Sub Pop, e si è conquistato una bella serie di fans. Ora, con questo secondo lavoro, il cantautore dimostra il suo valore, mischiando rock, reminiscenze dylaniane, sfumature country, ballate glam. Un pout pourri di suoni, cantato con forza e suonato in modo appassionato. Kyle Craft mette molta carne al fuoco ma scrive canzoni, vere canzoni, ed il suo disco non passa inosservato. Potente, brioso, anche sopra le righe, ma indubbiamente bravo.
Era dal 2013, da About Farewell, che Alela Diane non faceva un disco nuovo. Cusp, scritto ed inciso dopo la maternità, è un disco intenso, pianistico e profondo. Alela non ha mai usato tanto il pianoforte, nè esposto la sua figura di donna e di madre in modo così presente. Un disco personale, ma anche un lavoro che scava all'interno della persona ed espone un quadro completamente diverso dell'autrice.
Nuovo album, 2018.
Kim si è riunita con Brad Jones ed è andata a registrare nel suo studio, Alex the Great Recording Studio, peroprio a Nashville.Edgeland è un bel disco di canzoni roots oriented, cantate e suonate molto bene, che si avvalgono anche di ospiti di nome come Chuck Prophet, Robyn Hitchcock e Pat Sansone, tra gli altri.
Il nuovo album del chitarrista blues - funk - rock, con Carmine Appice e Tony Franklincome ospiti. Otis mette a frutto la sua bravura, grazie a brani quali Get a Grip, Ice Cold Daydream, Sweet Surrender e Clean Power. Chitarrista di grande esperienza, Shuggie Otis ( figlio del grande Johnny Otis), è un musicista che mischia rock, funk, blues, in una fusione di stili decisamente personale.
Il nuovo album, 2018. Paradise of Bachelors Records.
Jesse Coling Young, come molti altri musicisti, ha nuovamente immaginato la sua carriera, nel corso della pandemia e, proprio con questo disco, riprende brani del suo passato, anche remoto, e li ripropone in una fresca rilettura voce e chitarra.Musicista eclettico, sin dai tempi degli Youngbloods, ha sempre fatto musica vera. E questo disco ripropone classici, presi da cinquanta e più anni di musica, in una veste asciutta e stringata, ma decisamente creativa. Abbiamo brani degli Youngbloods ( Darkness Darkness, Ridgetop, Sugar Babe ) e canzoni dei dischi seguenti ( Cruising at Sunset, Song For Juli, Euphoria, Four in The Morning ). Dopo Dreamers, edito lo scorso anno, questo disco segna il definitivo ritorno di un grande musicista.
I Dont Live Here Anymore è il primo disco nuovo, da quattro anni a questa parte, per la band Usa. War on Drugs ormai sono un marchio consolidato, una band che si è creata un suono ed uno spazio nel marcato e che lo ha confermato, disco dopo disco. Sono una band un pò mainstream, con sonorità anni ottanta, ma la creatività di Adam Graduciel è in continua evoluzione, come dimostra questo nuovo lavoro. Rock, godibile e vecchio stampo, fatto ormai abbastanza raro nelle band classic rock.
2 CD. A cinquanta anni dalla sua pubblicazione originaria, continua la ripubblicazione del catalogo di The Band. Ora è la volta del quarto album, Cahoots. Disco che, al tempo, venne considerato meno importante dei precedenti. Errore. Al disco partecipano Van Morrison ( con una canzone, 4% Pantomime, scritta assieme a Robbie Robertson ), Allen Toussaint ( con l'omaggio di Life is A Carnival, arrangiata da lui stesso ) e Bob Dylan, con l'allora inedita When I Paint My Masterpiece. Poi, il disco conteneva fuituri classici come Life is A Carnival, Endless Highway, TYhe Moon Struck One. La riedizione comprende alcune outtakes ed uno splendido concerto, registrato all'epoca: Live at The Olynpia Theatre, Paris, May 1971.
Titolo molto strano, quello del nuovo album dei texani American Aquarium, band alternative country texana, è stato registrato neglio stdios i Sonic Ranch in Texas, una delle migliori sale di registrazione al mondo, con la produzione di Brad Cook ( Hurray For The Riff Raff) e l'aiuto di musicisti del calibroLdi Lori McKenna e Hayes Carll. Chicamacomico è un disco di ballate, intenso e profondo, tra country e rock classico, con una solidtà narrativa sorprendente.

