Nuovo album per il musicista soul blues, 2009
CD / DVD. Dopo il successo di critica per il recente The Truth According To Ruthie Foster ( nomination ai Grammys), la cantante colore texana celebra la sua popolarità con un set fiero e vibrante, registrato dal vivo in uno dei templi della musica di Austin, Antone's.Rutie è accompagnata dalla sua road band, formata da Samantha Banks (drums), Tanya Richardson (bass), Scottie Miller (keyboards) e Hadden Sayers (guitar)e propone il suo fiero set, un solido cocktail di folk, soul, blues, gospel ed R&B. Il concerto è visibile anche in DVD.
Lo storico gruppo gospel - blues non perde un colpo. Clarence Fountain, Jimmy Carter e co. sono sulla cresta dell'onda da tempo immemorabile, ma hanno gusto e misura. La produzione è di Justin Vernon ( Bon Iver, che appare anche in una canzone ), mentre altri ospiti sono Patty Griffin, Casey Deniel, Merryl Garbus, Sam Amidon e Sarah Worden. Non ci sono nomi altisonanti ma la qualità della musica è notevole, con toni molto tranquilli e qualche canzone da antologia: come la versione di Every Grain of Sand ( Dylan) ed il classico I Shall Not Be Moved.
Harrison Kennedy è un bluesman di vecchia data. E' sulla scena da molti anni, ha bazzicato alcuni grandi ed è cresciuto, letteralmente, a pane e blues. In questo nuovo lavoro, dove appare al suo fianco un grande come Colin Linden, Kennedy mostra una faccia elettrica, suonando come da tempo non faceva,
Già batterista negli Yardbirds, dove ha lasciato un segno con il suo stile personale, McCarty in seguito ha suonato con i Reinassance, Box Of Frogs, Illusion, Shoot e Stairway. Questo nuovo album lo vede in studio assieme a George Koller, Tom Reynolds e Ben Riley e John Hawken, già tastierista nei Renaissance. Walking in The Wild Land mischia blues e rock psichedelico, brani elettrici e soffici ballate. Un disco di rock classico, figlio dei sixties. Reperibilità abbastanza difficoltosa.
Non ci sembra vero, ma vengono pubblicati più dischi inediti di Michael Bloomfield adesso, che quando era in vita. Formidabile chitarrista, bluesman appassionato, Bloomfield era un interprete straordinario, sia della tradizione di Chicago che di certe forme di blues, acustico ed elettrico, con cui era cresciuto. Da quando Norman Dayron ( il suo produttore storico) ha aperto gli arichivi abbiamo sempre più materiale, Come questo spendido concerto (Old Waldorf, San Francisco, 18 Aprile 1977), dove Michael esegue una bella serie di classici: Kansas City Blues, Eyesight to The Blind, Uncle Bob's Barrelhouse Blues, Jockey Blues, Linda Lou, Wee Wee Hours. So long Michael. Copia nonn sigillata.