le acque sante del titolo sono quelle di una puglia primitiva e magica, le acque marce quelle dell`inquinamento portato da un`industria prematuramente declinata: tommaso di ciaula attraversa questo paesaggio in compagnia di un leone e di un ranocchio, in un viaggio alla ricerca di vecchie acquasantiere... "acqua santa scivola giu` nell`acquasantiera e acqua salata e marcia entra dal portone. si incontrano, si abbracciano."
l`autore ricostruisce l`evoluzione dei rapporti tra parole e immagini nel web, ipertesto a scala globale, e ne analizza lo sviluppo dal punto di vista del "lettore interattivo" e da quella dell`autore ipermediale, segnalando confini che cadono e ruoli che si mescolano in maniera positiva suggerisce anche i contenuti di una possibile alfabetizzazione di rete, non tecnica, ma cognitiva: per gli adulti e per i piu` giovani.
racconti dedicati ad oggetti strani e misteriosi: donnine a dondolo, giacche di formaggio, scarpe fatte di conchiglie, nasi di alcolizzati, pianoforti che gemono all`ora di cena, ghigliottine che decapitano solo gli innocenti. altri, dedicati ad animali enigmatici: un dromedario senza padrone che dal deserto dello higiaz arriva a zurigo per addormentarsi sui binari del tram, ragni giganteschi vestiti con cappelli di paglia e occhiali scuri. infine esseri umani: re e regine di pornolandia, prostitute cammioniste, ladri di slip e reggiseni.
tra principesse e cavalieri, specchi magici e torri irraggiungibili, nelle leggende e nelle fiabe raccolte da pina ballario la protagonista e` la magica natura delle dolomiti, che da sempre incanta per la sua bellezza. un bellissimo libro, con una copertina scintillante che vi fara`... sognare!