dopo aver raccontato alla perfezione l?impero romano e l?antico testamento, in occasione degli 800 anni dalla morte, aldo cazzullo ci conduce a conoscere a fondo l?uomo piu straordinario del secondo millennio dopo cristo, capace col suo esempio di ispirare e illuminare anche i tempi di crisi che stiamo vivendo: francesco d?assisi. "di uomini cosi, ne nasce uno ogni mille anni. duemila anni fa abbiamo avuto gesu. nel millennio precedente avevamo avuto buddha. nel millennio successivo abbiamo avuto san francesco. vedremo cosa ci attende ora, in questo millennio appena cominciato. che, se non daremo retta a san francesco, per l?umanita potrebbe essere l?ultimo." comincia cosi il nuovo libro di aldo cazzullo: "francesco. il piu italiano dei santi". dopo lo straordinario successo del libro sulla bibbia, l?autore affronta un altro tema religioso, inquadrandolo nella contemporaneita. francesco e il piu italiano dei santi - frase attribuita al duce, che in realta e di gioberti - perche e fondamentale nel costruire l?identita italiana. perche scrive la prima, splendida poesia in italiano: il cantico delle creature. perche percorre l?italia, dalle grandi citta alla campagna, e inventa il presepe. e perche esprime il meglio - l?amore per il prossimo, il rispetto per tutte le creature, la cortesia, il buon umore - dell?animo degli italiani. cazzullo racconta la vita straordinaria di francesco, la giovinezza piena di ideali cavallereschi, la rottura con il padre, la spoliazione, l?incontro con il papa, fino al grande mistero: le stimmate. miracolo che fa di lui il nuovo gesu? o un modo inventato dalla chiesa per relegarlo nel cielo e allontanarlo dalla terra? lavorando direttamente sulle fonti medievali - a cominciare dalla prima biografia del santo, quella di tommaso da celano, condannata al rogo - e sugli studi piu recenti di jacques le goff e chiara frugoni, l?autore traccia anche la storia del francescanesimo attraverso i personaggi ispirati dal santo - sant?antonio, giotto,
2CD. Steven Wilson Remix. Black and Blue è il 13° album in studio degli Stones (1976), il primo dopo l'abbandono dell'ex-chitarrista Mick Taylor, poi sostituito da Ronnie Wood. Le sessioni di registrazione servirono notoriamente come audizioni, a cui parteciparono grandi della chitarra come Harvey Mandel, Wayne Perkins, Jeff Beck e Robert A. Johnson. Alla fine, libero dagli impegni con i Faces, fu Ronnie Wood a unirsi a Mick Jagger, Keith Richards, Charlie Watts e Bill Wyman, contribuendo alla scrittura di 3 brani di Black And Blue.
Unendo le influenze reggae e funk con la spavalderia rock and roll, ecco che nasce la più grande rock band di sempre, con i riff funk di "Hot Stuff" e pezzi rock come "Hand of Fate", il tutto completato dalle memorabili ballate "Fool To Cry" e "Memory Motel".
Incise nel corso delle sessions del precedente Life, Death And Dennis Hopper, le canzoni di questo album raccontano la mente inquieta di Mike Scott e la sua voglia di giocare con l'immaginario cinematografico di Dennis Hopper.
LP. La colonna sonora del bellissimo film sulla realizzazione di Nebraska tratto dal libro di Warren Zanes Liberami Dal Nulla con le canzoni di Bruce Springsteen interpretate dal bravissimo attore Jeremy Allen White. Edzione limitata in vinile grigio Asbury.