"ebdo`mero non e` un personaggio, ed "ebdo`mero" non e` un romanzo; il primo e` un nome consapevole, il secondo un itinerario, un deposito di immagini, un catalogo di simboli, un collage di sogni, paesaggi, interni di abitazione, appunti di disegni, accesi, tutti, da una fosforescenza che sa di memoria, di visione, di mistificazione. la favola di ebdo`mero si estende come un labirinto proliferante, un edificio capace di riprodursi, di progettare nuove ali, quartieri, aditi ed esiti; dunque sarebbe vano cercare un inizio e una conclusione, culmini privilegiati, scoperte modali: in un edificio, uno spazio, una citta` morta e compatta, un tempio accuratamente fastosamente sconsacrato, ogni punto e` nodale, inaugura e sigilla." (giorgio manganelli)
le foto a colori di tutti i pezzi catalogati, le foto dei dettagli dei diversi tessuti vitrei (le filigrane, i calcedoni, gli intarsi, le applicazioni), la schedatura accurata, il confronto puntuale con gli inventari manoscritti conservati nell`archivio del museo e con la mole di informazioni reperite nei verbali delle esposizioni locali, nazionali e internazionali alla quale parteciparono i maestri e gli imprenditori muranesi, tutti questi elementi rendono questo testo un utile aiuto per gli studiosi, i curatori di musei, i collezionisti, gli antiquari, e un`interessante lettura per le persone comunque interessate ad avvicinarsi e conoscere la storia del vetro veneziano e la storia di murano.
"vita d?un uomo. tutte le poesie" e la raccolta completa della produzione lirica ungarettiana voluta dallo stesso poeta nel 1969, alla vigilia della morte. nel percorso che da l?allegria giunge al taccuino del vecchio e ai versi degli ultimi anni sessanta si rivelano il volto dell?uomo-ungaretti e la sua inconfondibile voce di poeta: dalla tragedia della grande guerra, in cui si riconobbe "docile fibra dell?universo", alla riscoperta della tradizione poetica e artistica italiana che domina le piu complesse liriche di sentimento del tempo; dalla devastante esperienza della morte del figlio bambino, da cui nasceranno i versi colmi di struggente tenerezza de il dolore, alla conquista della fede che accompagno la vecchiaia del poeta.