in occasione del centoventesimo compleanno di groucho marx (1890-1977), icona cinematografica senza tempo, e dell`ottantesimo anniversario del film-capolavoro "animal crackers" (1930), "groucho e i suoi fratelli" offre ai lettori italiani una monografia integralmente dedicata agli indimenticabili marx bros. dai primi, timidi passi sul palchi del vaudeville fino agli esordi nel cinema sonoro senza trascurare gli anni del declino e la resurrezione televisiva, groucho e i suoi fratelli e` un`opera completa: un libro per chiunque abbia amato questo formidabile gruppo di attori e, incuriosito dalla loro figura, voglia scoprirne passioni e segreti.
il volume e` centrato su circa due secoli che vanno dall`ascesa al trono di alessandro magno (336 a.c.) ai decenni centrali del ii secolo a.c. quando roma inizia ad affermare la propria egemonia sul mediterraneo orientale. l`astro di alessandro duro` solo 13 anni, ma il vasto impero che seppe fondare sarebbe stato il nuovo teatro della grecita`, la matrice di un nuovo ordine politico e territoriale di monarchie e citta`-stato dall`india al mediterraneo orientale. il termine "ellenistico" sta appunto ad indicare questo vasto ambito territoriale entro il quale si sviluppo` un quadro politico, economico, sociale e culturale che perduro` a lungo immutato.
il professor palimpsestus, un giornalista tedesco tutto impregnato di ricordi letterari, e il suo segretario dottor dapertutto, un giocherellone che ne sa una piu` del diavolo, scendono in italia nell`aprile 1994 per capire perche` gli intellettuali italiani hanno perso la bussola. e` dapertutto che racconta il viaggio in una serie di lettere. la coppia ha incontri in luoghi periferici e improbabili con tipi come il giornalista, il consigliere del principe, l`architetto rampante, l`economista di esperienza internazionale, il poeta tenero e speranzoso, il grande critico in lutto, il sociologo modernizzante, il philosophe parigino importato, lo storico del cinema, e via via tutti gli altri, fino all`oggetto degli amori di tutti loro: umberta cazzimberti.
l`autore affronta sistematicamente tutti i diversi aspetti dell`istruzione e dell`alfabetizzazione. i primi cinque capitoli si occupano del mondo della scuola, trattando in dettaglio i vari tipi di scuola esistenti, i metodi di insegnamento, i maestri e le maestre, le universita`, e da ultimo le occasioni di acculturazione extrascolastica (dalla famiglia al luogo di lavoro) che specie per le classi inferiori avevano un ruolo non secondario. i capitoli successivi trattano del problema di come misurare l`alfabetismo e di come fosse variamento distribuito; descrivono il mondo del libro e della carta stampata e infine mettono a fuoco il piu` vasto problema della capacita` di espressione e comprensione e della cultura orale.
Fontana/ Collins, 1988, UK. Scritto con Bill German, The Works è una sorta di biografia della carriera di Ron Wood, dal Jeff Beck Group, passando per i Faces fino ovviamente agli Stones. Raccoglie bellissimi disegni del fantastico chitarrista evidentemente anche bravo artista.
quasi tutti i libri che parlano di design presentano l`articolo fatto e finito. di rado ci si prende la briga di andare a vedere come si e` giunti a determinate soluzioni visive o si parla della ricerca, delle sperimentazioni e delle idee allo stato embrionale che si celano dietro ai risultati. in questo nuovo libro, scritto da un`autorita` del graphic design, un centinaio di graphic designer aprono i loro sketchbook per rivelarci i loro processi creativi e permetterci per la prima volta di vedere come sono nate certe soluzioni grafiche. gli esempi vanno dai giochi tipografici alle idee di illustrazioni ormai del tutto sviluppate, dagli scarabocchi inconsulti ai collage fotografici e altre stravaganti forme di ispirazione visiva. i testi di steve heller propongono commenti sullo sviluppo creativo degli artisti, sulle filosofie del design nonche` sulle tecniche e influenze di questa arte.
Fin dalle sue più remote origini la musica è sempre stata strettamente legata all’esperienza religiosa, accompagnando di epoca in epoca l’intero percorso dell’umanità, dando vita ad un repertorio musicale di enorme vastità e di straordinaria varietà nell’avvicendarsi di linguaggi, forme, stili e tecniche compositive, spesso intrecciate alle più diverse manifestazioni artistiche, alla letteratura, alla filosofia in un connubio tanto più denso, suggestivo e stimolante: dalla monodia cristiana, alla prime forme polifoniche, dall’esperienza dell’Ars Antiqua a quella dell’Ars Nova, dal Rinascimento al Barocco, dal Classicismo al Romanticismo al Decadentismo, giungendo fino alle avanguardie del Novecento, la musica sacra ha lasciato un segno indelebile ed imprescindibile attraverso un repertorio immenso e straordinario comprendente alcuni degli esiti più alti della sensibilità, dell’intelligenza e della fantasia dell’uomo, fosse egli credente o ateo.
Gianni, un giovane uomo come tanti, dopo anni di rifiuto, incontra per la prima volta, su un treno che va a Berlino, suo figlio Paolo, quindicenne con gravi problemi ma generoso, allegro, esuberante. Il loro soggiorno in Germania e poi un imprevisto viaggio in Norvegia fanno nascere tra i due un rapporto fatto di scontri, scoperte, misteri e allegria. Dopo tanti anni finalmente riusciranno a conoscersi e scoprirsi lontani da casa.
Neilson Hubbard, membro degli Orphan Brigade, incide un nuovo disco a suo nome, dopo diversi anni di silenzio (a livello solista). E lo fa con l'aiuto di Ben Glover (suo partner negli Orphan Brigade) per quanto riguarda la produzione. Ed una bella serie di nomi, per quello che riguarda il suono: Will Kimbrough, Joshua Britt, Eamon McLoughlin e Dean Marold. Ispirato alla straordinaria bellezza di Cumberland Island, il disco è una affascinante cartolina di presentazione per Hubbard, cantante e produttore, ingegnere del suono e scrittore. Un musicista atipico che mischia rock e radici, influenze letterarie e ricordi personali. Cumberland Island è un disco più che interessante.
2 CD. Per celebrare gli 81 anni di Charlie Daniels si riuniscono sul palco musicisti rock, country e southern rock, tra i più celebrati.Infatti, oltre allo stesso Daniels ed alla sua band, abbiamo Lynyrd Skynyrd, Blackberry Smoke, Alabama, Billy F. Gibbons, Devon Allman, Alison Krauss, Duane Betts, Chris Janson, Travis Tritt, Sara Evans, Ricky Skaggs, Brent Cobb, Chris Young e altri. Rock e country, ma anche southern rock, rivistati alla grande con performances spettacolari. Tra le cose migliori: Simple Man, Evangelina, Texas, Sweet Home Alabama, La Grange, One Way Out, The Devil Went Down to Georgia, It's a Great Day to Be Alive, Midnight Rider, Blue Sky e molte altre.
Il nuovo lavoro di Marissa Nadler, 2018. Con la partecipazione di Sharon Van Etten, Angel Olsen ed altri.
Il nuovo album, 2018. Edizione limitata in digipack.
in oltre vent`anni di esperienza nel campo della meteorologia e della climatologia, giulio betti ha visto crescere, insieme alla temperatura globale, anche la platea di persone interessate, in forme diverse, al cambiamento climatico. domande, riflessioni e dubbi assolutamente leciti convivono con teorie bislacche, provocazioni, fake news e mezze verita` che molto spesso nascono e si amplificano sui social media ma poi, purtroppo, finiscono sui principali mezzi d`informazione senza essere contestualizzate a dovere. nonostante la climatologia sia una materia scientifica multidisciplinare tutt`altro che semplice, ultimamente e` diventata il "naso di cyrano" sul quale chiunque si sente autorizzato a dire la sua. ma perche` cosi` tanta attenzione? la risposta e` semplice: le oscillazioni del clima influenzano le nostre abitudini e la nostra vita, lo fanno da sempre, mettendo l`umanita` nelle condizioni di prosperare o regredire. il caldo in estate o il freddo in inverno, la neve in montagna o la pioggia in autunno: fanno parte di noi, ci fanno sentire al sicuro. l`attuale trasformazione impatta proprio sulla quotidianita`, minacciando lo stile di vita e quindi il nostro benessere. tocca sia la sfera intima e personale che i grandi interessi economici e politici. ha sempre fatto caldo! mette ordine, in maniera scientificamente ortodossa ma con un linguaggio semplice (e molto spesso divertente), al caos e alle banalizzazioni che hanno svilito il dibattito pubblico sul cambiamento climatico. una guida che aiutera` i non esperti a orientarsi tra le leggende piu` diffuse - annibale che valica le alpi con gli elefanti, erik il rosso che approda in groenlandia, il ruolo dell`attivita` solare e della co nell`aumento delle temperature, il ritiro dei ghiacciai, l`innalzamento dei mari -, veri e propri "classici" della disinformazione, ma sapra` anche fornirci le chiavi della speranza attraverso esempi concreti di lotta al cambiamento climatico che funzionano e portano benefici tan
ogni donna puo sempre contare sulle amiche: sorelle, confidenti e alleate incrollabili piu di qualsiasi relazione romantica. ma tiffany watt smith, storica delle emozioni, di fronte a questo topos si e sempre trovata a disagio, perche la sua vita e invece costellata di amicizie frustranti, lontane da quelle ideali che affollano romanzi e serie tv: brusche rotture con amiche fedelissime, altre svanite nel silenzio e nella lontananza, per non parlare dei rapporti di comodo, delle amiche invadenti o latitanti... dopo il bestseller "atlante delle emozioni umane", watt smith ha deciso cosi di occuparsi della piu diffusa delle relazioni, che, pero, a differenza di altre, piu codificate, non lascia molte tracce nei documenti e negli archivi. l`amicizia tra donne un tempo non era peraltro nemmeno contemplata. senza scomodare aristotele, ancora nel xvi secolo montaigne considerava le femmine incapaci di una tale affinita, prettamente maschile. ma la realta era un`altra: specialmente nelle classi operaie, le donne gia allora si sostenevano a vicenda vivendo insieme, crescendo le une i figli delle altre e offrendosi protezione e sostegno finanziario. watt smith ci guida attraverso i secoli, tra i banchi del collegio e nelle celle di detenzione, nei vicinati della middle-class e tra i beduini del deserto, nelle comuni hippy e in quelle queer, per mostrarci come le amicizie femminili hanno sostenuto movimenti politici, creato spazi di liberta, protetto corpi e desideri. intanto, ricostruisce con acume e ironia il mito dell`amicizia tra donne, mettendone alla prova i presupposti e sfatando qualche stereotipo, nella consapevolezza che tutte, a un certo punto, sono state una pessima amica. ma non bisogna disperarsi: l`amicizia femminile e stata prima negata, poi magnificata, infine mitizzata, stratificando un`eredita di ideali impossibili. e ora di liberarsene un po` e ritrovare la gioia istintiva e incosciente dell`amicizia.
gli italiani non sono un popolo di allenatori della nazionale (in questo numero di cose spiegate bene parliamo anche di frasi fatte e luoghi comuni) ma di linguisti: d`altronde non c`e niente che venga insegnato loro a scuola cosi a lungo quanto l`italiano, e non c`e niente che venga esercitato quotidianamente con tanta intensita. si puo capire che tendiamo a essere presuntuosi, sulla conoscenza dell`italiano e dei suoi usi. i social network, poi, hanno dato spazio a ricchi dibattiti, confronti, riflessioni, anche sulle stesse parole di cui li affolliamo. c`erano insomma ottime ragioni per dedicare cose spiegate bene a storie e spiegazioni che riguardano il linguaggio, con approcci prudenti e indulgenti e con molta carne al fuoco (espressione figurata: anche di queste ne abbiamo tante). parliamo della lingua delle intelligenze artificiali, di quella dei tribunali, di quelle inventate dal cinema e dalla letteratura. ma anche del vituperato schwa, del latino che usiamo e dei suoi equivoci, e di parole ed espressioni come "movida", "piuttosto che", "cringe", e di certe che non si possono dire. di come mai diciamo "pronto?" quando rispondiamo al telefono, e di quando smettere di dire "buongiorno" e iniziare a dire "buonasera". ricordando che "le parole sono importanti", ma anche che "sono solo parole". con testi di stefano bartezzaghi, marco cassini, chiara galeazzi, ilaria padovan e della redazione del post. a cura del post e di nicola sofri. illustrazioni di luca cannizzo.