prati fioriti, melodie soavi, eterna primavera, luce, gioia; intorno a questi elementi e pochi altri tutte le culture umane hanno costruito l`immagine di un tempo oltre la morte che riscattasse il dolore e il male di vivere, uno spazio dove le rotture dell`esistenza si componessero in una nuova, duratura armonia. il saggio di russell ripercorre un segmento di questo processo, quello che dal tramonto del mondo antico giunge, con dante, a fissare l`idea di paradiso che il cristianesimo ha trasmesso alla moderna cultura occidentale.
rileggendo in parallelo gli scritti di heidegger e "la critica del giudizio" di kant, e` possibile eliminare fraintendimenti e scoprire invece consonanze profonde sui temi del senso, della verita`, della poesia. e` sulla base di questo terreno comune che montani si dedica all`esame dell`opera d`arte, e ad una rassegna delle posizioni di croce e jakobson, e poi di quelle di luka`cs, bachtin, ricoeur e freud sulle forme del romanzo e sulle possibili strutture della narrazione.
l` ha avuto un ruolo importante nella promozione della poesia in italia tra il 1971 e il 1993, anno dell`uscita dell`ultimo numero della prima serie, curata da marco forti con la collaborazione di giuseppe pontiggia. sull`almanacco furono pubblicati poeti allora esordienti: franco loi, maurizio cucchi, milo de angelis, tra gli altri. la nuova serie introduce varie novita`: ai testi di autori italiani e stranieri si affiancano recensioni dei libri usciti nel corso del 2004, saggi, interviste, un autoritratto poetico, reportage di poeti da paesi lontani.