l`autovalutazione dell`istituto scolastico si sta sviluppando in molti paesi, come esigenza che emerge dalle varie riforme in atto nei sistemi educativi. il libro presenta l`autovalutazione della scuola come processo essenziale del management orientato ai risultati, al cui centro si colloca la definizione della qualita` dell`offerta educativa. vengono considerate le diverse prospettive della nozione di qualita`, i diversi approcci all`autovalutazione che da queste derivano e i problemi relativi all`interpretazione e all`uso dei dati raccolti. la realizzazione concreta di un programma di autovalutazione in tre reti di scuole, a bergamo e a torino, consente un`analisi concreta di metodi e strumenti utilizzati per le rilevazioni.
il castello di porta giovia, meglio conosciuto come castello sforzesco, e` uno dei simboli della citta` di milano e uno dei luoghi piu` amati dai milanesi. fu eretto grazie alla perizia e alla fatica di generazioni di muratori, carpentieri e scalpellini, diretti da figure di spicco nel campo dell`architettura quali antonio averlino detto il filarete, leonardo da vinci e bartolomeo gadio. non tutti sanno pero` che esiste anche una parte nascosta: sono i sotterranei del castello, un vero e proprio mondo sommerso tutto da scoprire, che conserva intatta la sua bellezza architettonica. in queste pagine, un viaggio tra cunicoli, gallerie e casematte seguendo gli esploratori della s.c.a.m. (speleologia cavita` artificiali milano) che per primi si sono calati sotto le mura della fortezza milanese.
una fiaba-reportage, un sogno ricostruito con la macchina fotografica. l`autore torna a kabul, riemersa alla vita civile dopo l`era dei talebani. ritrova una vecchia macchina fotografica appartenuta a suo nonno e decide di fotografare i luoghi della sua memoria con quell`oggetto anacronistico e un po` magico. ne viene fuori qualcosa di davvero strano: da un lato e` il reportage di un viaggio di oggi attraverso immagini che sembrano dell`altroieri. dall`altro, rahimi segue il filo del sogno in cui la madre gli diceva di cercare un albero vicino al cimitero: lo ritrova, incontra persone che fanno discorsi incomprensibili, gli svelano un itinerario di saggezza. cosi` il reportage sulla kabul di oggi si intreccia con una favola sapienziale.
dorothy e il suo cagnolino non riescono a trovare riparo nel rifugio quando il tornado si avventa sulla loro casetta che decolla e vola, vola, vola fino a schiantarsi in un paese sconosciuto travolgendo la malvagia strega dell`est. accolta come un`eroina dal popolo che ha liberato, per tornare a casa dorothy dovra` affrontare mille avventure insieme ai suoi compagni di strada, l`omino di latta, il leone codardo e lo spaventapasseri, per sfidare infine il malefico mago di oz, un concentrato di perfidia che si rivelera` un impostore.
"dalla a di gianni agnelli alla z di federico zeri, alcune decine di conversazioni, interviste, dialoghi, e magari anche chiacchiere, con illustri contemporanei quali roberto longhi, aldo palazzeschi, giovanni comisso, mario soldati, cesare brandi, federico fellini, luciano anceschi, luchino visconti, alberto moravia. e notevolissimi coetanei, o quasi - da calvino e testori e pasolini, a parise e manganelli e berio -, coi quali ci si ripromettevano lunghe polemiche anziane davanti a un bel camino acceso, con vino rosso e castagne e magari cognac. invece, la storia giro` diversamente. e cosi`, oltre ad alcuni coetanei vitali e viventi, eccoci qui con care e bizzarre memorie evidentemente prenatali: dossi, tessa, puccini, d`annunzio, e la mia concittadina vogherese carolina invernizio, nonna o bisnonna di mezza italia letteraria." (alberto arbasino)
2LP. Charly, 1984, UK. Doppio album dal vivo del grande fisarmonicista della Louisiana registrato al Festival di Montreux del 1977 con una band che comprende Cleveland Chneier all'asse da lavare, Paul Sinegal alla chitarra, Robert Peter alla batteria e Joe Brouchet al basso. Prodotto da Giorgio Gomelsky.