Una delle più importanti band emo-rock di questo periodo. Sulla linea di Weezer, Mayday Parade e Taking Back Sunday
Era un pò di tempo che Steve Kimock, chitarrista rock psichedelico di grande spessore, legato anche al giro dei Grateful Dead, non si faceva vivo. La sua musica, tra rock e psichedelia, con accellerazioni strumentali, invenzioni e creazioni sonore diversificate, ci mancava indubbiamente. Questo nuovo disco vede in azione Kimock con la sua nuova band, un quartetto formato dalla sua chitarra e da John Morgan (figlio di Steve) alla batteria, Bobby Vega al basso e dalla cantante Leslie Mendelson. L'offerta è leggermente diversa, rispetto al passato, più ricercata e raffinata, con forti accenni melodici, sopratutto nella ballata Careless Love oppure nei brani faro Friend Of The Sun e Orson. Ma la canzone più importante è proprio quella che dà il titolo al disco dove l'improvvisazione tende la mano ad una ricerca melodica quasi spaziale. Tutto da scoprire.
Erano quasi venti anni che Huey Lewis and the News non pubblicavano un disco nuovo. E Weather potrebbe anche essere l'ultimo, per la popolare formazione Americana, viste le condizioni di salute del leader. Rock, errebi, un tocco di blues, un pò di pop. La ricetta è la solita e la musica è molto gradevole.
Ralph Molina, Billy Talbot e Nils Lofgren, cioè i Crazy Horse, e, ovviamente, Neil Young, il leader della band. Durante la pandemia ognuno era a casa propria, ma i tre Crazy Horse non sono stati con le mani in mano. Hanno continuato a suonare ed hanno anche composto ed inciso tre canzoni a testa, canzoni in stile Crazy Horse che fanno parte di questo CD molto particolare. E Neil Young, per non essere da meno, ha aggiunto un brano, Songs of the Season, già presente su Barn, ma in una versione dal vivo. Cotinua il sodalizio tra Nei Young ed i suoi musicisti, nato alla fine degli anni sessanta ed ancora vivo e realmente vegeto.