Album del 1997, con Gary Tallent e Nils Lofgren tra gli ospiti
Con il classico orgoglio che definisce le band del Sud, questo quartetto mischia con forza e dosato ardore radici southern, blues, soul e persino influenze punk, il che rende il loro suono teso e diretto. Ballate evocative, riff secchi e decisi ed un tocco rollingstoniano, che fa molto Exile on Main Street. La produzione di Tim Kerr dà ulteriore forza al disco, che è stato registrato dal vivo in studio, con il classico buona la prima. Lee Bains III e la sua band, ormai al terzo disco, si confermano una realtà, dopo Jason Isbell ed i Shakes, l'Alabama comincia a diventare qualche cosa di più che una semplice zona sulla carta geografica.
Sesto album.
Band texana che proviene dalla Rio Grande Valley, depositaria di un suono elettrico, tra country e rock, con influenze mexican. Still Sane è un disco tosto e brillante, che mantiene le tradizioni musicali del Lone Star State, senza scendere a compromessi.Matt Castillo, leader della band, ed il produttore Dave Percefull, un veterano, hanno dato al gruppo suono e forza, canzoni e idee. Un disco molto interessante che conferma più che mai l'unicità delle band texane.
Vandoliers rappresentano una delle più interessanti novità, nell'ambito della musica texana. Band originaria di Dallas-Fort Worth, conta sei elementi ed ha un suono decisamente unico: infatti mischia in modo esemplare tradizione e modernità
Prodotto da Adam Hill (Low Cut Connie, The Bo-Keys, Deer Tick, Don Bryant ) negli American Recording Studios a Memphis, il quarto album della band, Vandoliers, è un cocktail vibrante di red dirt country, tejano music e youthful punk. Una manciata di canzoni piene di forza e vitalità, con chitarre e fiati che si mischiano bellamente in un sound deciso e molto personale. Finalmente disponibile.